Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Elisir

Elisir

Sono Max Manfredi, Enzo Avitabile, Elisir e Ginevra Di Marco i vincitori delle Targhe Tenco 2009, i riconoscimenti ai migliori dischi dell’annata assegnati dal Club Tenco in base ai voti di una giuria di circa 160 giornalisti musicali. I quattro artisti faranno parte del cast della 34a edizione del Premio Tenco, la “Rassegna della canzone d’autore”, che si terrà dal 12 al 14 novembre al Teatro Ariston di Sanremo.
I vincitori delle quattro sezioni si sono affermati in modo netto, in particolare in quella sul “miglior album” dove uno schiacciante consenso ha portato alla vittoria di “Luna persa” di Max Manfredi, votato da ben metà dei giurati.
Nella categoria “Album dell’anno” il disco di Max Manfredi ha prevalso su Vinicio Capossela con “Da solo”, Dente con “L’amore non è bello”, con “Musica moderna”, Bobo Rondelli con “Per amor del cielo”.

Tra gli album in dialetto Enzo Avitabile con “Napoletana” ha avuto la meglio su Luca De Nuzzo con “Jomene jomene”, Vittorio De Scalzi con “Mandilli”, Radicanto con “Il mondo alla rovescia” e Loris Vescovo con “Borderline”. Dopo due anteprime a Madrid e Parigi, a fine giugno il polistrumentista/cantante partenopeo ha pubblicato in Italia questo progetto nato in seguito ai laboratori di Etnomusicologia “Tradizione e cemento” da lui tenuti all’università Suor Orsola Benincasa di , che hanno avuto come focus il recupero della tradizione nella civiltà urbana.

Leggero e intenso il commento di Avitabile, dopo il verdetto del Club Tenco: «Politicamente, il riconoscimento a “Napoletana” è importantissimo. Significa dare valore a un’idea che si è sviluppata in due anni di ricerche, registrazioni, concerti. Sono super felice, è un disco a cui ho lavorato tanto, che rappresenta una sovrapposizione di realtà e di studio sonoro. È la tradizione che vive nel cemento. È il coronamento del messaggio artistico che sto portando avanti da diversi anni, parallelamente a quello con i Bottari di Portico, coi quali ho fatto live in Usa, Germania, Francia, Ungheria, Spagna, Inghilterra. Ora ci godiamo questo grande risultato e a novembre si ricomincia con una affascinante avventura: la cattedra di “World Music” al Conservatorio di Santa Cecilia, dialogando con gli allievi dei suoni urbani, delle identità musicali e del confronto con le altre culture».

Da “Don Salvatò” – canzone che apre l’album e che termina con un “Ave Verum” in latino – a “Ca nun mancasse màje ‘o sole”, da “Malincunìa” a “Figliola ca guarde ‘o mare”. Fino alle personali rielaborazioni di due classici della canzone popolare italiana: “Carmela” di Sergio Bruni e Salvatore Palomba, e “Il lamento dei mendicanti” di Matteo Salvatore. Con l’album “Napoletana”, prodotto da SudArte e distribuito da Ethnosuoni, Avitabile ha percorso così un sentiero assai impervio con la volontà di tornare al passato, rileggere i secoli di musica partenopea già prodotta e portare questa inestimabile dote verso il futuro. Nella lingua madre napoletana, naturalmente, ma realizzando anche con le proprie mani nuovi strumenti adatti al suo linguaggio creativo: una pentarpa, anzitutto, e poi uno speciale fiato in MI bemolle composto di rame e legno, che vibra tra il sax e l’antica ciaramella.

Gli Elisir, dal canto loro, si sono aggiudicati la Targa Tenco 2009 per il Miglior disco d’esordio dell’anno con l’album Pere e Cioccolato (Odd Times Records/Egea Distribution).

ELISIR IN CONCERTO:
venerdì 23 ottobre FIRENZE, Teatro del Sale
sabato 7 novembre MILANO, Piccolo Teatro della Martesana.

Alle tre categorie riservate ai cantautori si affianca tradizionalmente quella per i dischi di interpreti, vinta quest’anno da Ginevra Di Marco con “Donna Ginevra”, che ha superato Gerardo Balestrieri con “Un turco napoletano a Venezia”, Franco Battiato con “Fleurs 2”, Luca Carboni con “Musiche ribelli”, Morgan con “Italian Songbook vol.1”.
Negli ultimi anni la Targa per il miglior disco era andata a Vinicio Capossela con “Ovunque proteggi” (2006), Gianmaria Testa con “Da questa parte del mare” (2007) e Baustelle con “Amen” (2008). Quella per l’album in dialetto a Lucilla Galeazzi con “Amore e acciaio” (2006), Andrea Parodi e Elena Ledda con “Rosa resolza” (2007), Davide Van De Sfroos con “Pica!” (2008). Fra le opere prime avevano prevalso Simone Cristicchi con “Fabbricante di canzoni” (2006), Ardecore con “Chimera” (2007), Le Luci della Centrale Elettrica con “Canzoni da spiaggia deturpata” (2008). Tra gli interpreti: Petra Magoni & Ferruccio Spinetti con “Musica nuda 2” (2006), Têtes de Bois con “Avanti Pop” (2007), “Il cantante al microfono – Eugenio Finardi interpreta Vladimir Vysotzky” (2008).

In quest’ambito particolarmente interessante appare il progetto Elisir ; lo stesso nasce nel 2002 da un’idea della cantante Paola Donzella, affascinata dall’atmosfera culturale e musicale francese degli anni ’30, (in particolare dal jazz-manouche di Django Reinhardt e dal mondo degli chansonnier parigini), e dalla canzone d’autore italiana. A lei si uniscono Paolo Sportelli (piano, clarinetto), Daniele Petrosillo (contrabbasso), Daniele Gregolin (chitarra) e vantano la prestigiosa partecipazione come ospite fisso di Walter Calloni alla batteria (mitico drummer del miglior rock anni Settanta e Ottanta con Eugenio Finardi, Alberto Camerini, gli Area, e poi collaboratore di PFM, Lucio Battisti, Ivano Fossati).
Pere e Cioccolato vede la partecipazione di ospiti prestigiosi: , Bebo Ferra, Javier Girotto, Stefano Bagnoli e Piero Salvatori.
E’ difficile recintare la loro musica in rigide definizioni di genere: le canzoni degli Elisir spaziano da frizzanti swing, a brani intimi e riflessivi; dalle sonorità vicine al mondo francese “colto” di Debussy e Satie, ai paesaggi mediterranei in cui il sole e il mare scandiscono i ritmi di vita. Da tanghi e valzer dal sapore antico a sonorità elettriche e rock.
Gli Elisir confermano con le loro melodie come la raffinatezza possa accompagnarsi alla semplicità di ascolto. I testi e la voce di Paola Donzella narrano di mondi ora reali, ora immaginari ma verosimili, in cui si muovono personaggi intriganti e pittoreschi.

Articoli scelti per te:

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!

Commenti

commenti