Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Roswell Rudd

Dal 27 febbraio al 2 maggio

Con l’esordio previsto per il 27 febbraio, è pronto a rimettersi in moto Crossroads, l’ormai storico festival itinerante i cui concerti portano su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna i più celebri nomi e le più innovative espressioni del e delle musiche creative a esso affini. L’undicesima edizione di Crossroads conferma ancora una volta i suoi importanti numeri, con una programmazione ricca di decine di concerti che si distribuiranno lungo un periodo di 3 mesi, a partire dal 27 febbraio sino al 23 maggio, toccando una ventina di città sparse da un estremo all’altro della regione: da Rimini a Piacenza, da Bologna a Ferrara, passando per Ravenna, Modena, Correggio e numerosi altri centri.
Crossroads 2010 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e numerose altre istituzioni.
L’apertura dell’undicesima edizione di Crossroads, il 27 febbraio al Teatro President di Piacenza, sarà affidata al del trombonista Roswell Rudd, nome storico del jazz più libero e dirompente: affermatosi nel decennio infuocato dal free jazz, gli anni Sessanta, Rudd col suo nuovo imbocca una direzione di maggiore spontaneità melodica, in un omaggio alle musiche dell’Africa (del Mali in particolare) la cui immediatezza d’ascolto non rinuncia alla profondità dell’esplorazione musicale. Subito a ridosso del concerto inaugurale arriverà uno degli appuntamenti di spicco del festival: il duo formato da Paolo Fresu e il chitarrista Ralph Towner, che saranno il 28 febbraio al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande.
Tra gli artisti stranieri di maggior prestigio, si esibiranno la Mingus Dynasty, impegnata in una particolarissima produzione originale che la vedrà unire il proprio organico con quello dell’italiana Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (7 marzo, Teatro Asioli di Correggio); uno dei più avvincenti piano trii in circolazione, quello di Stanley Cowell, che sarà preceduto dall’altrettanto formidabile terzetto di Dado Moroni (18 marzo, Teatro dell’Osservanza di Imola); la spumeggiante Jazz Tribe, una all-star band afro-latina di culto guidata dal percussionista Ray Mantilla e dal sassofonista Bobby Watson (25 marzo, Teatro Petrella di Longiano); il trio del contrabbassista Eddie Gomez, per anni celebrato partner del mitico Bill Evans (Modena, Baluardo della Cittadella, 8 aprile); l’esoterica e iconoclasta Sun Ra Arkestra, guidata dal venerando Marshall Allen e impegnata in una produzione originale che coinvolgerà anche Gianluca Petrella (Correggio, 9 aprile).
Un altro progetto originale di notevoli dimensioni sarà Pulse, capeggiato dall’irrefrenabile estro di Uri Caine (Correggio, 16 aprile). Il gruppo Guataca di Chico Freeman offrirà i suoi pirotecnici ritmi afro-latini alle scintillanti evoluzioni dell’ospite Arturo Sandoval, trombettista tra i più sbalorditivi di ogni tempo (Correggio, 18 aprile). Due tra i più rinomati virtuosi delle percussioni, Giovanni Hidalgo e Horacio “El Negro” Hernandez, saranno a Ravenna il 22 aprile in concerto e il 23 aprile per un workshop (Teatro Rasi). Ancora a Correggio, l’8 maggio si ascolteranno i contrabbassi più originali e virtuosi della scena francese: l’Orchestre de Contrebasses, con i suoi sei elementi impegnati in una vera coreografia strumentale, e il trio di un altro bassista di punta della scena transalpina, Renaud Garcia-Fons. A Santarcangelo (Teatro Supercinema, 9 maggio) spetterà l’onore di ospitare un super duo che vedrà affiancati il fisarmonicista Richard Galliano e il pianista Gonzalo Rubalcaba.
Nel corso dei suoi tre mesi di programmazione, a Crossroads transiteranno i jazzisti italiani più affermati e amati dal pubblico: oltre al già citato Paolo Fresu, arriveranno, in ordine cronologico, il chitarrista Franco Cerri, decano dei jazzisti italiani, in un trio co-diretto col pianista Enrico Intra (Casalgrande, 11 marzo); Enrico Rava eseguirà un programma di musiche di Gershwin con la sua nuova creatura, il “Parco della Musica” Jazz Lab, formazione ‘residente’ dell’Auditorium di Roma nella quale confluisce la crema delle nuove generazioni del jazz italiano, per questa occasione arricchita con ospiti speciali come Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi (Imola, 20 aprile); pochi giorni dopo (29 aprile, al Teatro degli Atti di Rimini) Gianluca Petrella sarà nuovamente protagonista di una serata di Crossroads, con la sua Cosmic Band. Tre produzioni originali caratterizzeranno il mese di maggio. Il 2, a Imola, i vertici del jazz italiano e di quello transalpino saranno allineati sullo stesso palco per un omaggio a Don Cherry: , Géraldine Laurent, Henri Texier e Aldo Romano. Il 6 maggio, a Rimini, il batterista per eccellenza del jazz italiano, Roberto Gatto, si presenterà alla testa dell’I-Jazz Ensemble 2010: una formazione all-star di otto elementi creata grazie alla sinergia tra alcuni dei più rilevanti festival nazionali, tra i quali Crossroads. Assolutamente originale sarà la serata conclusiva di Crossroads 2010, a Russi (Teatro Comunale, 23 maggio): uno spettacolo dedicato al celebre scrittore hard-boiled Raymond Chandler, che coniugherà musica (con la cantante Rossana Casale e la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale) e recitazione (con Franco Costantini, ideatore del progetto, e, in un ruolo per lei inedito, la stessa Casale). Attorno al concerto si svilupperanno alcune iniziative sempre dedicate a Chandler, presso l’Ex Macello di Russi: dal 13 al 23 maggio la mostra “Il papà di Marlowe” e il 22 maggio l’incontro pubblico “Music & Noir” al quale parteciperanno tra gli altri i famosi scrittori di noir Eraldo Baldini e Carlo Lucarelli.
Tra gli altri concerti di marzo spiccano la rara opportunità di ascoltare assieme Carla e Rita Marcotulli, che si esibiranno in duo a Casalgrande (il 3); il quartetto co-diretto dalla cantante Rachel Gould e dal chitarrista Luigi Tessarollo alla Sala del Carmine di Massa Lombarda (l’8); l’omaggio a Django Reinhardt offerto dal Manomanouche Quintet (all’Oratorio dell’Annunziata di Solarolo, il 14); un altro appuntamento vocale a Massa Lombarda, con la produzione originale del Brazilian Jazz Trio di Silvia Donati (il 19); il quartetto del sassofonista Gary Thomas (Ferrara, Jazz Club, il 20); due serate al Cassero Teatro Comunale di Castel San Pietro Terme, che saranno una sorta di mini-rassegna all’interno del festival. Qui si ascolteranno i Mickey Finn con ospite d’eccezione il trombettista Cuong Vu (il 27), il magistrale quartetto del pianista Franco D’Andrea e la creatività eversiva degli Hairy Bones, forti della presenza di Peter Brötzmann (il 28).
In Aprile si potrà ascoltare anche un’esibizione in piano solo di Danilo Rea dedicata alle musiche di Fabrizio De André (Longiano, l’1). Poi il Teatro Comunale di Dozza diventerà sede di un mini-festival tutto suo, con la performance in piano solo di Matthew Shipp preceduta da quella dell’avanguardistico duo formato da Sabina Meyer e Veryan Weston (il 10) e l’omaggio alle musiche di Mal Waldron proposto dal Deep Down Sextet (l’11). Sempre a Dozza, negli stessi giorni altri eventi arricchiranno il cartellone: all’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna si terranno le esibizioni di Sean Bergin in sax solo e del Duo Pascal (il 10) e la presentazione del libro “Altre X-Roads” di Franco Minganti (l’11). Crossroads 2010 farà tappa anche a Bologna, con un concerto che avrà per protagonista il trio del chitarrista beninese Lionel Loueke (Teatro San Martino, il 15); tornerà a Correggio per una doppia esibizione del sassofonista Dan Kinzelman, in trio e quartetto (il 17); raggiungerà Cervia, dove si potrà invece ascoltare il duo composto da Pietro Tonolo e Paolo Birro (Teatro Comunale, il 23).
Oltre ai grandi concerti già segnalati, in maggio in una sola serata il sassofonista Javier Girotto si esibirà alla testa di due diverse formazioni, il duo con Gianni Iorio e i Six Sax (Correggio, il 18).

Articoli scelti per te:

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!

Commenti

commenti