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Maurizio Giammarco

Maurizio Giammarco

Prosegue a Roma la rassegna “Montemartini Blue Note”.

Nelle serate di venerdì 21 e sabato 22 maggio ore 20.00 e 22.00 si esibirà il quartetto Maurizio Giammarco Jazz4, con Maurizio Giammarco al sassofono, Luca Mannutza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.
Un quartetto nato inizialmente per celebrare la musica di Johnny Griffin, ma che subito si è distinto per la grande capacità interpretativa e il particolare affiatamento artistico dei componenti. Con i Jazz4 Maurizio Giammarco non solo propone i brani più recenti della sua produzione ma, al contrario di quanto accadeva nelle sue precedenti collaborazioni, getta anche uno sguardo retrospettivo su tutto il suo passato di compositore e di appassionato di jazz.

Il quartetto JAZZ4 è composto da quattro grandi nomi del jazz italiano:

Maurizio GIAMMARCO nato a Pavia, celebre sassofonista e compositore, ha sempre ampliato i suoi interessi musicali spingendosi verso mete sempre diverse, nel segno di un insaziabile spirito di ricerca e di crescita. Nella sua carriera può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Franco D’Andrea, Phil Markowitz, l’Heart Quartet, l’Art Lande fino al recente cd registrato dal vivo alla Casa del Jazz con Bill Steward, Sal Bonafede e Paolino Dalla Porta (2007). Nel 2005 diventa direttore della Parco della Musica Jazz Orchestra (PMJO), presso l’Auditorium di Roma, facendosi conoscere dal grande pubblico anche per la sua creatività in ambito orchestrale e compositivo. Dopo aver ricevuto numerosi riconoscimenti, il suo nome è stato inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather a cura di Ira Gitler.
Luca MANNUTZA cagliaritano, è uno dei pianisti jazz più richiesti sulla scena. Inizia la sua carriera jazzistica con il sassofonista argentino Hector Costita e con il trombettista newyorkese Andy Gravish. Numerose sono le sue collaborazioni con importanti jazzisti italiani come , Emanuele Cisi, Bebo Ferra, Susanna Stivali e lo stesso Maurizio Giammarco. Nel 2002 vince il Premio Massimo Urbani e partecipa al III° Concorso Internazionale di jazz Martial Solal a Parigi. Dal gennaio 2003 insegna jazz al Seminario Invernale di Nuoro e successivamente al Conservatorio di Cagliari. E’ attualmente membro degli High Five (Bosso-Scannapieco 5tt), del 4tt, delle Trombe del Re (Boltro-Bosso 5tt), del Fabrizio Bosso 4tt, Ada Montellanico 4tt e Max Ionata 4tt.
Francesco PUGLISI palermitano, bassista molto noto e attivo sia sulla scena italiana che internazionale. La sua attività professionale oscilla con disinvoltura dal jazz alla musica leggera, e può vantare un lungo elenco di collaborazioni importanti. Fra i jazzisti italiani si ricordano: Enrico Pierannunzi, Massimo Urbani, Enrico Rava, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, lo stesso Maurizio Giammarco e molti altri. Tra gli stranieri citiamo Chet Baker, Kenny Clark, Gary Bartz, Bob Sheppard, Andy Gravish e Roben Ford. Tra gli artisti pop invece spiccano: Laura Pausini, Riccardo Cocciante, Teresa De Sio, Amy Steward, Sergio Cammariere, Anna Oxa e Mina.
Marcello DI LEONARDO batterista pescarese, inizia la sua carriera professionale con Maria Pia De Vito, con cui incide due album, e successivamente lavora con Danilo Rea, Rita Marcotulli ed Enzo Pietropaoli. La consacrazione, però, arriva con due grandi collaborazioni: quella con Battista Lena e Enrico Pierannunzi. La prima lo porta a realizzare diverse colonne sonore: Ovo Sodo, L’Albero delle Pere, Domani e Una Questione di Cuore; mentre la seconda gli da la grande opportunità di suonare più volte con il celebre contrabbassista Marc Johnson. Segue un periodo d’intensa attività col quartetto di Rosario Giuliani, con cui parteciperà a diversi festival internazionali, e il quartetto di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai.

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