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SEACILY JAZZ FESTIVAL

Famosissima negli Usa, è stata addirittura paragonata spesso a Ella Fitzgerald e Diana Krall: la bellissima cantante jazz Jane Monheit sarà protagonista, in esclusiva nazionale,  questa sera, venerdì 30 luglio, presso i Giardini sopra le Mura dello Spasimo alle 22 per il “Seacily Jazz Festival“,organizzato dalla Fondazione The Brass Group.

E’ uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone estivo. La Monheit si esibirà accompagnata dall’Orchestra del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, diretta per l’occasione, dal M° Gaetano Randazzo. Nel suo prestigioso curriculum vanta una nomination ai Grammy per due incisioni.

Il è organizzato in una logica di ampliamento della produzione di eventi culturali di elevata qualità e di collaborazione con importanti realtà del panorama musicale la Fondazione The Brass Group, in co-produzione con il Conservatorio di Stato V. Bellini.  Presentano un imperdibile evento concertistico: Jane Monheit, accompagnata dall’Orchestra. Jane Monheit è nata il 3 novembre 1977 a Oakdale, Long Island. Iniziò a cantare non appena riuscì ad articolare le prime parole. Di fatti, proviene da una famiglia estremamente musicale: sia sua nonna che sua zia erano cantanti professioniste; sua madre si interessava di musical theatre, suo padre suonava il banjo, e suo fratello la chitarra rock. Alle elementari scriveva, produceva e dirigeva le proprie produzioni teatrali per chiunque avesse voglia di assistervi. Da bambina passò innumerevoli ore ascoltando i dischi jazz dei suoi genitori, specialmente quelli di Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Carmen McRae e Joni Mitchell, che la influenzarono parecchio da un punto di vista vocale. Iniziò gli studi di canto a 17 anni, sotto la guida di Peter Eldridge, membro fondatore del prestigioso gruppo vocale New York Voices. Rick Montalbano, prima suo fidanzato al college, poi divenuto suo marito nel 2002, la indirizzò verso il jazz inserendola nel suo quintetto jazz. Nel 1998, a 20 anni, Jane si iscrisse alla Thelonious Monk Institute Vocal Competition, incoraggiata da Peter Eldridge, e si classificò al secondo posto, dopo il veterano del Jazz Teri Thornton. L’album del debutto di Jane Monheit, “Never Never Land” uscito nel mese di ottobre del 2000, era stato inciso con astri del mondo del jazz quali Kenny Barron, Ron Carter, Bucky Pizzarelli, David “Fathead” Newman, Hank Crawford e Lewis Nash, che fornirono la una parte strumentale perfettamente calzante alla sua setosa voce da soprano. A oggi, Jane ha inciso quattro album. “Never never Land” (2000), che si piazzò tra i primi 10 posti del Jazz Billboard dopo pochissime settimane dalla sua uscita, “Come Dream With Me” (2001), “In The Sun” (2002), e ora “Taking A Chance On Love” (Sony – 2004).

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