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La Scuola Popolare di Musica di Testaccio apre anche quest’anno le iscrizioni ai corsi di strumento e di musica insieme. Le iscrizioni sono aperte a tutti: adulti e bambini. A chi inizia da zero, a chi già suona e vuole saperne di più, a chi ha voglia di suonare con gli altri. A chi vuole un corso di ascolto, a chi uno di solfeggio. A chi ha voglia di cantare in coro, a chi da solo o insieme alla big band…

Gli strumenti ci sono tutti, anche quelli più “difficili”. E niente paura: il e il sono già a scuola! L’oboe è in prestito…

Novità di quest’anno:

l’Orchestra di Tamburi a cornice tenuta da Andrea Piccioni,

l’Orchestra di Musica Tradizionale (folk europeo e classico-colto) tenuta da Adriano Dragotta, corso di Ud con Maurizio Lazzaro,

Arrangiamento e Jazz con Michele Iannaccone.

Continua invece la promozione per i corsi che si svolgono la mattina. E’ quindi possibile frequentare uno o più corsi di strumento con un orario più ampio rispetto al pomeriggio, pur lasciando invariata la quota mensile

Le lezioni si svolgono tutti i giorni e la scuola è sempre aperta, dalla mattina alla notte, ospitando anche chi vuole studiare.

I corsi partono il 4 ottobre.

Le iscrizioni sono già aperte e per settembre l’orario è dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 20,00 in Via Monte Testaccio, 91.

Sono previste durante l’anno scolastico attività concertistiche e seminariali.

Primo incontro l’ 8 ottobre al Teatro Palladium. Un grande concerto-festa di aperura dell’anno scolastico 2010-2011.

Seguiranno poi le varie rassegne che da anni animano lo spazio dell’ex Mattatoio e la sala Concerti della scuola: Contaminazioni, Progetto Freon, Concerto di Natale, Concerti per bambini, Musica e Musica.

Le conferenze previste per l’anno spazieranno tra i vari generi musicali (contemporaneo, jazz, word, classico, bossa nova…).

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio nasce nel 1975 grazie a un attivo e fantasioso gruppo di musicisti romani.

Da quel giorno è cresciuta sempre più aprendo le sue porte a migliaia e migliaia di allievi e insegnanti da tutto il mondo.

Ha ospitato seminari straordinari come il canto indiano, la zampogna, le danze occitane dell’Alvernia, i canti dei contadini, i poeti dell’ottava rima, i suoni dei monaci Tibetani…

E’ l’unica scuola a Roma che ospita corsi particolari come le launeddas, antico strumento sardo, che è possibile costruire con le proprie mani durante il laboratorio.

E tutto senza trascurare la matrice jazz, sempre più ricca di spunti e di proposte, passando per la musica popolare, classica, colta, contemporanea…

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