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William Parker

William Parker

L’Associazione Empoli Jazz compie un anno di attività e festeggia il suo primo compleanno con la I Edizione di “Empoli Jazz Festival 1-10 Novembre 2010” proponendo con un evento inaugurale d’eccezione, sempre con la direzione artistica di Filippo d’Urzo.

Lunedì 1 novembre alle 21.15 presso l’Auditorium Palazzo di Pretorio in Piazza Farinata degli Uberti ad Empoli si terrà il concerto del William PARKER trio, composto da Daniele MALVISI al , Alessandro GIACHERO al pianoforte e William PARKER al contrabbasso.

Il progetto, che nasce in quartetto con il grande percussionista Hamid Drake, questa volta si presenta in trio, e propone un tornado di sensazioni ed emozioni, colpi di scena e colori cangianti. Quando si parla di William Parker, musicista leader di numerose e diverse formazioni – dai senior Ed Blackwell, Don Cherry, Bill Dixon, Milford Graves, Billy Higgins, Sunny Murray, al più giovane Matthew Shippnon si può non tenere presente che si pronuncia il nome di una vera istituzione, un uomo che costituisce un lucente anello di congiunzione tra passato e futuro. Il suo merito è quello di fonderli insieme, sintetizzandoli nell’originalità e guardando con un occhio alle esigenze sociali e politiche delle persone e dei popoli, mai perdendo il gusto e il divertimento di fare musica, di fare arte. Lo stesso contrabbassista mette bene a fuoco la sua idea con queste poche parole: ”Un pensiero musicale, artistico, culturale e sociale, calato profondamente nella complessità del reale, privo di qualsivoglia sfibratura estetizzante.” Nel 2005 ha vinto il Best Jazz Musicians of the Year e nel 2009, l’ultimo di numerosissimi riconoscimenti in carriera, è stato insignito del Bassist of the Year Awards dalla Jazz Journalist Association.

Il free-jazz (quello vero) che vede Parker incredibile interprete protagonista sembra avere già nel dna l’enzima del nuovo, della crescita, del cambio di orizzonte, della visione latitudinale della cultura e conservare nel sangue i segni delle evoluzioni passate. Lunedì Parker avrà al suo fianco Daniele Malvisi, eclettico sassofonista da sempre aperto alla contaminazione di arti, generi e culture (suona e lavora stabilmente con tutto il gotha del jazz nostrano ed internazionale, tra cui si citano – in ordine casuale – Danilo Rea, Paolo Fresu e Gabin Dabirè) e Alessandro Giachero, giovane pianista e compositore dal curriculum sempre in crescita. Un lungo set giocato sui toni del vero interplay, con un’indole variopinta e colorata che dal jazz sfiora il rock, l’afro ed il caraibico. Le tonalità sfumeranno senza soluzione di continuità, passando da momenti più intimi a cascate sonore travolgenti. Una grande fonderia, un ricco paniere di diverse sapienze.

Il festival proseguirà giovedì 4 novembre con il concerto di un giovane talento italiano Leonardo Corradi Play, Falvio Boltro e Rosario Giuliani 4et con Flavio Boltro , Rosario Giuliani sax, Leonardo Corradi hammond e Marco Valeri batteria.
Mercoledì 10 Novembre chiuderà questa I Edizione di Empoli Jazz Festival una leggenda vivente del jazz internazionale, Dave BURREL in piano solo, molto legato alla Toscana ed un grande estimatore e studioso di Giacomo Puccini.
Dopo la fine di ogni concerto , la musica proseguirà , con  Jam Session -Around Midnight ( 23,15 circa),  presso l’Evolution Jazz Cafè in piazza Ristori 18 ( angolo Via Rozzalupi)-Empoli (FI). Interverrano anche gli artisti.

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