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Markus Stockhausen

Markus Stockhausen

Appuntamento da non perdere questa sera (14 novembre) al Teatro Vascello di Roma:  per la seconda serata della rassegna “Cose” giunta alla quinta edizione, si esibiranno il trombettista e flicornista Markus Stockhausen e il chitarrista Ferenc Snétberger che proporranno brani tratti dai due precedenti lavori discografici realizzati insieme, oltre a nuovissime composizioni ancora inedite. Si tratta di due musicisti che,  negli ultimi anni, hanno davvero segnato la storia della musica moderna con una serie di e registrazioni che hanno lasciato il segno.

Il trombettista tedesco (figlio di cotanto padre: il compositore Karlheinz Stockhausen) è musicista dai molteplici interessi; come strumentista i suoi principali terreni d’indagine sono la musica intuitiva, l’ improvvisazione e la musica contemporanea in una formula comunque assai vicina all’espressività jazzistica. Terreni che esplora anche, dal punto di vista compositivo con una produzione già assai vasta: così , ha scritto numerose partiture insieme al fratello Simon Stockhausen per varie orchestre, film (“Berlin-Jerusalem” 1989 ) e teatro; ha realizzato importanti progetti per la Philarmonia di Colonia, come due spettacoli all’ aperto con un pubblico rispettivamente di 70.000 e 100.000 persone per celebrare il quinto e il decimo anniversario di questa istituzione. Come logica conseguenza di quanto finora detto, Markus ha sonato davvero in tutto il mondo eseguendo prevalentemente musica da lui composta per solista,  per orchestra d’archi, per orchestra sinfonica ed anche con diversi ensemble di . Nella sua carriera ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stockhausen-Verlag) e di diversi stili che testimoniano la sua poliedrica attività. Nel2005 havinto il premio WDR prize. La sua musica è tutt’altro che facile ma certo di grande interesse dal momento che Marcus cerca costantemente nuove vie espressive e nuove sonorità.

D’impostazione completamente diversa Ferenc Snétberger; ungherese di nascita ma tedesco di passaporto, il chitarrista di etnia sinti/rom, ha iniziato a suonare la chitarra prestissimo seguendo gli insegnamenti del padre. Musicista straordinariamente versatile, ha contemporaneamente sviluppato un grande interesse per Bach,per il tango,per la musica brasiliana, per quella indiana e peril jazz personificatosoprattutto nella figura del chitarrista Jim Hall. Di qui una  ricerca stilistica tendente a far confluire le tecniche brasiliane e spagnole nel proprio linguaggio già sintesi tra classico e jazz.. Obiettivo perfettamente raggiunto tanto è vero che oggi viene a ben ragione considerato una delle voci veramente originali nel campo della chitarra, un virtuoso di rara maestria…Ha collaborato con artisti come John McLaughlin, Richard Bona, Bobby McFerrin e come solista ha calcato le scene di prestigiosi teatri in tutto il mondo. Ha registrato numerosi cd in solo quasi tutti per l’etichetta ENJA, di cui ricordiamo “Balance” e “The Budapest Concert” registrato dal vivo all’Accademia Musicale “Ferenc Listzt” di Budapest.

Assieme Markus Stockhausen & Ferenc Snétberger formano un duo di straordinario interesse proprio perché si confrontano e si mescolano due concezioni musicali diverse come impostazione ma unite dall’obiettivo di abbozzare un nuovo universo sonoro. E i due ci riescono perfettamente come avrete modo di apprezzare partecipando al o ascoltando i CD che i due hanno già inciso per la Enja: “For My People” che vede la partecipazione in alcuni brani anche della Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest,  e “Streams”, uscito nel 2007.

Il concerto sarà preceduto da una produzione CONTROCHIAVE “D’ARTIgianati”: la coreografia originale di Patino & Sestili accompagnata dalle proiezioni di Mariana Ferratto il tutto sottolineato dalle improvvisazioni musicali di Gabriele Coen al sax e al clarinetto. “D’ARTIgiani“ nasce da una riflessione attorno al tema dell’acqua e si dipana  in una doppia visione attraverso l’incontro e il dialogo di una molteplicità di linguaggi come la danza, le videoproiezioni e la musica eseguita dal vivo da Gabriele Coen.

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