Giovedì 19 aprile , Roma

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Lara Iacovini

Lara Iacovini

Una bella serata, davvero più che gradevole al Music Inn giovedì sera con la vocalist Lara Iacovini. Con lei il chitarrista Alessio Menconi e il contrabbassista Francesco Puglisi che hanno presentato un progetto ideato dal contrabbassista Riccardo Fioravanti, ispirato alla musica di Gershwin e di Stevie Wonder, con un’idea accattivante: leggere in chiave jazzistica i successi di Wonder e in chiave pop invece i successi di Gershwin.

E l’idea funziona, funziona benissimo bisogna dire, dimostrando da un lato il jazz si annida ovunque (dove ci sia un jazzista la maggior parte del materiale musicale può diventare jazz) ma anche che, dove ci sia un jazzista, un brano nato per il Jazz può diventare pop.  Un pop jazzistico: dove ci siano jazzisti, naturalmente il jazz non riesce mai a farsi totalmente da parte.

Voce, chitarra e contrabbasso dunque: non si è sentita la mancanza della batteria, in questo caso.  Puglisi e Menconi si sono efficacemente scambiati i loro compiti armonico – ritmici a seconda del brano e delle esigenze della voce della Iacovini, interprete elegante, cristallina e intensamente sincera di brani che  evidentemente deve amare moltissimo.

Brani innegabilmente scelti con cura tra i più noti (e belli) di entrambi gli artisti, il che rende l’operazione di rilettura naturalmente godibile anche per chi non sia totalmente addentro al Jazz: citiamo ad esempio “Wish”, “Master Blaster”, “You are the Sunshine of my life”, ad esempio, di Stevie Wonder sono perfetti per rendere esplicita l’operazione di “rovesciamento stilistico” che diventa così particolarmente efficace.

Non sono mancati brani di altri autori (come la bellissima “Ladies in Mercedes” di Swallow) o “My foolish heart” di Young, tutti interpretati con grazia e un a notevole intonazione: è cosa oramai da sottolineare, in un periodo in cui quella che dovrebbe essere la caratteristica principale per ottenere la qualifica di “” o “” spesso latita (purtroppo).

Espressivi e molto convincenti i momenti solistici sia di Menconi sia di Puglisi, che hanno dimostrato di avere un bel feeling e un bel dialogo tra loro.

Per fare musica piacevole e originale, pur restando nell’ambito di standard stra – noti, servono bravi musicisti (e quelli erano sul palco del Music Inn) e un’idea semplice e azzeccata: Riccardo Fioravanti (buon sangue non mente) l’ha avuta.

Lara Iacovini: vocals
Alessio Menconi: chitarra
Francesco Puglisi: contrabbasso
Il dialogo jazzistico tra Jazz e Pop

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