Auditorium Parco della Musica, lunedì 3 settembre, ore 21

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saint louisFa bene il St. Louis College of Music a sottolineare i numeri che ne contraddistinguono la costante ascesa da tutti i punti di vista,soprattutto dopo il conseguimento della equiparazione ai Conservatori di musica con decreto del Ministero dell’ Istruzione. Un bel risultato se si pensa al percorso svolto in questi decenni, praticamente senza mai ottenere (o solo in specifici sporadici casi) contributi pubblici. Numeri elargiti in abbondanza durante la conferenza stampa iniziale per la cerimonia di apertura dell’ anno scolastico.

Grande varietà di corsi, borse di studio autofinanziate, in quattordici anni docenti passati da 26 a 92, approccio didattico teso ad inserire gli allievi nel mondo del lavoro legato alla musica con il “lab on the road”, che vede allievi affiancati da musicisti professionisti cominciare a suonare nei luoghi più prestigiosi appena possibile; corsi di Jazz, corsi di Composizione per colonne sonore, corsi di Musica Elettronica, fonia, rilascio di attestati professionali di tecnico del suono promossi dalla regione Lazio. Insomma di certo una attività che ferve e che promette ulteriori sorprese, dato il trend positivo.
Una realtà capace di permettere la realizzazione (con Adriano Mazzoletti) dell’ Archivio Nazionale del Jazz, che ha l’ ambizioso ed auspicabile scopo di recuperare tutti i materiali sonori relativi a concerti live avvenuti in Italia, e che sta decollando con successo, il che ci sembra di capitale importanza; ma anche concorsi internazionali di musica, produzioni discografiche con ben due etichette, scambi culturali, produzioni di videoclip.

Insomma un anno accademico che parte sotto ottimi auspici, e una serata inaugurale (che preludeva al Jammin’ 2012, in corso in questi giorni) che è sfociata nell’ allegro della St. Louis Big Band, diretta dal Maestro Solimene: una formazione “scolastica” ben in grado però di interagire con due mostri sacri del Jazz: e Rosario Giuliani. Il che vuol dire che la scelta didattica di affiancare il prima possibile studenti e musicisti affermati, è di certo una scelta vincente.

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