La crisi investe pesantemente anche il mondo del jazz siciliano

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Daniela Spalletta

Daniela Spalletta

In un precedente articolo abbiamo sottolineato gli effetti devastanti che le improvvide misure dei governi che si sono succeduti alla guida del nostro Passe hanno provocato nel mondo dell’arte in generale e del jazz in particolare. In questo ambito si inquadrava la manifestazione di protesta indetta il 26 novembre alla Casa del jazz di Roma che ha visto l’attiva partecipazione di numerosi musicisti ben consapevoli di ciò che sta accadendo. Adesso un altro grido di dolore si leva alto dal mondo del jazz siciliano: “Cogliamo l’occasione – dichiara Ignazio Garsia, presidente della Fondazione The Brass Group – per invitare il presidente Rosario Crocetta a svolgere una delle prossime adunanze della Giunta regionale al complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, per conoscere da vicino questa realtà che i tagli della passata legislatura rischiano di fare scomparire per sempre”.

Il consiglio di amministrazione della Fondazione, riunitosi lunedì pomeriggio per discutere della recente occupazione simbolica dello Spasimo da parte dei propri musicisti, prende atto della protesta, comprendendone e condividendone le motivazioni, e ritiene doveroso esprimere piena solidarietà, fornendo sostegno concreto e assistenza nei limiti della correttezza, anche mediante pubblicazione sul sito dell’appello sottoscritto dai docenti di musica. Il consiglio continuerà inoltre a fare quanto necessario per sollecitare le istituzioni affinché possano riprendere al più presto le attività concertistiche, in particolare quelle dell’Orchestra Jazz Siciliana, assente dalle programmazioni ormai da diversi mesi.

Intanto prosegue l’occupazione simbolica da parte dei musicisti della Fondazione The Brass Group: mercoledì 5 dicembre, a partire dalle ore 21:30 sarà la volta del quartetto di Daniela Spalletta, che al Ridotto dello Spasimo presenterà un repertorio di inediti e di standard riletti in chiave moderna. Ad accompagnarla, Giovanni Conte al pianoforte, Carmelo Pinzone alla e Giovanni Villafranca al . Vincitrice della prima edizione del Premio Enzo Randisi il 16 gennaio 2012 (ex aequo con il pianista Seby Burgio), Daniela Spalletta ha studiato tecnica dell’improvvisazione jazz, armonia, canto jazz, pianoforte jazz e canto barocco con Giovanni Mazzarino, Rosalba Bentivoglio, Vito Giordano, Orazio Maugeri, Riccardo Randisi, Angela Bucci, Michael Aspinall.

È leader di diverse formazioni jazz, delle quali cura composizioni e arrangiamenti. Ha frequentato il corso sperimentale di Canto Jazz del Conservatorio Bellini di Palermo, diretto da Ignazio Garsia. Oltre ad aver preso parte a numerosi festival, concorsi e rassegne, Daniela Spalletta ha insegnato canto jazz e moderno presso l’Accademia Musicale Siciliana “Enzo Randisi” di Piazza Armerina, il Centro Etneo Studi Musicali di Catania, l’Ars Musika di Enna, l’Accademia Sonora di Vittoria e la Scuola Musicale “Città di Castellana” di Castellana Sicula.

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