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Il progetto “We insist”, proposto dall’associazione dei musicisti italiani di jazz (Midj) per il bando Franceschini, non è passato. Ma l’associazione non demorde e ha deciso di varare egualmente il progetto.
“We insist” era nato per promuovere gruppi di giovani che dopo accurata selezione avrebbero circuitato nei festival italiani e in alcuni festival stranieri. Il finanziamento sarebbe servito a pagare i cachet dei musicisti, come avviene in molti paesi europei come forma di investimento sulla cultura.
La commissione pensata era composta da illustri musicisti ed esperti del settore, persone stimate in tutto l’ambiente per le loro competenze. L’obiettivo era premiare la qualità e dimostrare che la qualità attrae pubblico ed è sempre il miglior investimento per chi organizza musica dal vivo. Le varianti nella musica dal vivo sono infinite, ma è un principio largamente condiviso che ci sia la necessità di dare più spazio a tanti musicisti meno noti.

Non avendo ricevuto il finanziamento per questo progetto, la Midj ha deciso di realizzare una “puntata zero” con l’adesione e il supporto di I-Jazz, l’Associazione nazionale che raccoglie molti festival jazz italiani. L’associazione Midj si pone nel ruolo di intermediario tra i musicisti emergenti e i festival, perché si ritiene che una migliore comunicazione sia una grande risorsa per la crescita degli uni e degli altri, ritenendo che questo progetto abbia la forza di costruire una sinergia tra musicisti e festival.
Nel bando si consigliava di focalizzare l’attenzione sui giovani, sul concetto di rete e sul rapporto con l’estero. Ora i tempi sono stretti e sicuramente ci si concentrerà sui primi due punti che sono i più praticabili. Si vorrà quindi selezionare e valorizzare alcuni dei progetti emergenti più interessanti attivi in Italia considerando innanzitutto la qualità e l’originalità musicale. Il progetto garantirà il più possibile il principio di rotazione e si spera possa essere replicato nei prossimi anni, in maniera più ampia, con i tempi giusti e con le adeguate risorse. L’esito del bando è stato comunicato recentemente per cui la Midj si trova costretta ad agire con tempi strettissimi, ma fondamentale è ribadire l’importanza del progetto e approfittare della visibilità e dell’opportunità dei cartelloni estivi, anche se sarà probabile che qualche si svolgerà nella stagione invernale.

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