Un consolidato e tanto Jazz

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Come i nostri lettori sanno, noi di “” nutriamo una particolare simpatia per i Festival che vengono concepiti , organizzati e realizzati da associazioni di appassionati che partono, come primo spunto, dall’ ascolto diretto delle novità discografiche e di concerti di tanti artisti durante l’ anno, e che montano il cartellone spinti dalla passione, appunto. Naturalmente quello è solo il primo passo, poiché poi tutto va modulato con la ricerca di sponsor, con l’ esigenza imprescindibile di attirare il pubblico, pena la chiusura del festival stesso, con la disponibilità o meno degli artisti prescelti, con i prezzi di mercato dei gruppi disponibili: magari il prodotto finale non sarà proprio quello rispondente all’ idea originaria, ma quando la passione è tanta ci si avvicina molto. E soprattutto, a festival iniziato, in ogni istante si percepisce l’ energia, la volontà di riuscire, l’ entusiasmo che spesso (non diciamo sempre, ma spesso) difettano in Festival organizzati principalmente per “fare cassetta”.
Alba Jazz (che seguiamo oramai da anni, e che è in continua crescita) è uno di questi Festival. L’ associazione amici di Alba Jazz, che ha in Fabio Barbero in primis, Alberto Ferrero, Rino Schivo, Franco Truscello e in altri appassionati dell’ associazione “Amici di Alba Jazz” i suoi cuori pulsanti, ha ancora una volta portato sul palco ottima musica, organizzando concerti gratuiti in piazza, autofinanziandosi e trovando sponsor tutti privati, coinvolgendo tutta la città in un’ atmosfera innegabilmente festosa e coinvolgente. Ognuno di questi eventi ha riempito le piazze e le strade di musica, la gente ha partecipato applaudendo, ascoltando attentamente e arrivando la sera in Piazza Savona con la voglia di ascoltare ancora Jazz.Tutto il Festival di Alba Jazz è stato dedicato al trombettista Marco Tamburini, scomparso in un tragico incidente stradale nei giorni immediatamente precedenti, e ricordato con dolente affetto da tutti i musicisti che hanno partecipato al Festival… e non solo dai musicisti .  Qui su A Proposito di Jazz vi daremo conto dei quattro eventi principali, ma da subito diciamo che ci sono stati concerti davanti ai locali principali della città, manifestazioni per i bimbi, la marchin’ band che ha attraversato la città da Piazza Duomo a via Savona (che ha ospitato tre dei quattro concerti previsti) , una bella mostra di copertine di vinile d’ epoca nel coro della Maddalena, un concerto dedicato al Blues della Longs Valley Blues Band, un concerto dedicato a Fred Buscaglione degli Astervejas  inserito nell’ evento della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) , eventi che vi documentiamo con queste belle immagini scattate da Daniela Crevena .

 

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