Abbiamo passato tre serate a Laigueglia: ecco la prima puntata del nostro report con parole di Daniela Floris e immagini di Daniela Crevena

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Il PercFest dedicato da al fratello Naco è arrivato alla XX edizione, e camminando per il “budello”, la stradina principale del paese “vecchio”, chi si affaccia nelle piazzette antistanti al mare, si capisce che in questo borgo oramai il Festival delle Percussioni fa parte dell’ estate. E’ una tappa attesa e vissuto dalla popolazione di locali e villeggianti con una intensità ed una gioia che si percepiscono fortissime durante i lunghi pomeriggi in cui battiti e suoni si librano nell’ aria.
Il pubblico (passanti e partecipanti attivi) è incuriosito, e nulla è percepito come frastuono, nemmeno i workshop più sonori che si immaginerebbero magari ardui per anziane coppie che si rilassano al mare, o per bambini piccolissimi nei passeggini. Ciò che si percepisce è energia, gioia, e musica.
E’ un po’ la cifra di questo festival  particolare, poiché nasce da una nostalgia decifrata in chiave allegra ed energica: che è evidentemente ciò che Bonaccorso ha nel cuore di Naco.
I  workshop sono stati ad opera di batteristi e percussionisti impegnati anche nei concerti serali ( in veste di leader, sidemen o come ospiti) . Abbiamo visto sui mini palchi delle piazzette di Laigueglia Alessandro Paternesi, Nicola Angelucci, Gilson Silveira, Marco Fadda, Giorgio Palombino, Santo Florelli, Gianpaolo Petrini, Giorgio Bellia, Marco Maggiore,  e musicisti come Bebo Ferra. Abbiamo ascoltato un giovanissimo talento della chitarra, Matteo Prefumo. E poi ancora l’ Accademia di studi, la novità di questa ventesima edizione, con i corsi di Efrai Toro, Gilson SIlveira, Giorgio Palombino, Ellade Bandini, Danila Satragno. Musica ovunque, fino a tarda notte, con Jam Session dell’ Albatros che sono veri e propri concerti .

Workshop Percussioni

Workshop Percussioni

Prefumo 2

Matteo Prefumo

 

Matteo Prefumo - Riccardo Fioravanti

Matteo Prefumo e

Gilson Silveira

Gilson Silveira

E ben due eventi a sera. Noi ci siamo state dal venerdì ! E questo è ciò che abbiamo ascoltato, la prima serata.
Venerdì 19 Giugno ore 21:30

Adrienne West Dado Moroni 4tet

Adrienne West (voce)
Dado Moroni (pianoforte)
Rosario Bonaccorso (contrabbasso)
Nicola Angelucci (batteria)

E’ un evento particolare questo, poiché esattamente venti anni fa questa formazione, con Naco alla batteria, apriva il festival di Laigueglia. E nel ricordo dolce e gioioso di Naco Bonaccorso questi artisti (con la new entry del bravissimo Nicola Angelucci alla batteria) si ritrovano per un concerto improntato su un caldo, immediato, suggestivo. Una bella voce black, un pianista, Dado Moroni, che non smette mai di stupire per bravura, fantasia, stile, e che è non a caso conosciutissimo all’ estero, che suona impeccabilmente e che tramuta tutto in . Al contrabbasso Bonaccorso è propositivo e non solo sideman, Angelucci crea il groove giusto con fantasia. Insieme il quartetto lavora bene per creare un fatto di accenti sincopati, di ballad soffici e intriganti , di improvvisi cambi di ritmo, di bacchette leggere sul  charleston e soli di contrabbasso morbidi, e di accordi pieni, e di blues trascinanti.
Siamo a Laigueglia davanti al mare ma sembra di essere ai tavolini di un club a NY, sorseggiando un cocktail e schioccando le dita per seguire lo swing. E la platea applaude tantissimo, per un concerto stilisticamente impeccabile e un’ atmosfera davvero molto suggestiva.

Adrienne West

Adrienne West

Dado Moroni

Dado Moroni

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Nicola Angelucci

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Rosario Bonaccorso

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Ore 22:30

Rosario Bonaccorso: Viaggiando

Rosario Bonaccorso: contrabbasso e voce
Fabrizio Bosso: tromba
Javier Girotto: sax soprano
Roberto Taufic: chitarra
Un concerto drumless al PercFest, in cui il direttore artistico Rosario Bonaccorso presenta il nuovo disco uscito a Marzo per Jandomusic e Via Veneto Jazz, intitolato “Viaggiando”.
Indiscutibilmente composto con la precisa volontà di essere un racconto melodico, dal vivo questo progetto si presenta come un piacevole percorso di temi destinati a rimanere subito impressi, e che passano da uno strumento all’ altro arricchendosi delle improvvisazioni e dei timbri di ognuno di questi musicisti che, a loro modo, compiono anch’ essi un viaggio ideale tra luoghi e ricordi, entrambi evocati da un’ ambientazione che vira spesso su sonorità latin o mediterranee. E così la tromba di Bosso si apre in un timbro chiaro ed aperto ricordando il Messico, o diventa morbida e tonda così come vuole la bossanova. Girotto porta quelle melodie un po’ nostalgiche del tango ma anche la parte sanguigna e ritmica della musica sudamericana. Taufic è la parte fondante ritmica del gruppo che come abbiamo detto non prevede né batteria né percussioni, ma poi si scioglie anche in assoli rimarchevoli per lirismo ed intensità, e non manca di presentare i temi in modo poetico, come siamo abituati ad ascoltare da lui. Bonaccorso, che  è ideatore e regista di tutto questo viaggiare, segue un percorso costruito, già a livello compositivo,  per essere fluido, garbato, emozionale. Si alternano parti scritte, in cui non di rado si ascoltano unisoni che vibrano per la differenza di timbri tra gli strumenti , e parti improvvisate. I musicisti si alternano scambiandosi i ruoli, suonando di volta in volta anche in duo o in trio. La varietà dell’ ascolto è data dall’ alternarsi dei ruoli di ognuno che diventa solista o solido accompagnamento melodico ritmico (nel qual caso tromba e sax producono background obbligati d’ effetto). E poi vi è un quinto strumento, costante, la voce di Bonaccorso che rende ancora più evidente la scelta voluta della cantabilità dei brani: e il pubblico per questo viene coinvolto, e con entusiasmo partecipa, cantando i suoi riff accattivanti accompagnato da un quartetto d’ eccezione.

La serata non finisce qui perché tutti i musicisti si  spostano all’ Albatros e fino a notte fonda suonano in una Jam Session di eccezione: pensate ai musicisti di cui vi ho parlato in questi due articoli e provate ad immaginare il clima e la bellezza di questa notte a Laigueglia.

 

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Bonaccorso – Bosso

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Javier Girotto

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Roberto Taufic

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Fabrizio Bosso

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Rosario Bonaccorso

Nicola Angelucci

Nicola Angelucci

Rosario Bonaccorso

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Jam Session

Jam Session Moroni Bosso Fioravanti Bandini

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