Mingo e Pozzovio al Vinilla Gallery

Mingo Pozovio

Venerdi’ 30 Ottobre 2015 al Vinilla Gallery ,ore 21,30 concerto per la presentazione del lavoro discografico di Nicola Mingo dal titolo “Swinging” con il duo costituito da Nicola Mingo alla chitarra e Daniele Pozzovio al pianoforte.
Il progetto richiama alcune modalità di proporre il jazz proprie degli anni Cinquanta e Sessanta e rappresenta un omaggio allo swing di quel periodo storico con particolare riferimento al big sound dei grandi chitarristi dell’epoca come Wes Montgomery, il tutto filtrato alla luce della contemporaneità, con riferimenti al sound di chitarristi come George Benson.
Il duo-Mingo-Pozzovio prende spunto, negli arrangiamenti e nelle composizioni, dall’ interazione piano -chitarra, tipica della grande tradizione del jazz storico, di cui sono esempio i mitici duo piano e chitarra di Jim Hall- Bill Evans, Joe Pass – Oscar Peterson, Wes Montgomery – Harold Mabern, George Benson – Herbie Hancock. (altro…)

I Lieder mozartiani con Elly Ameling. Un Eden che illumina il presente

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Questa settimana si invita all’ascolto di una incisione ormai quasi introvabile. Dovrete armarvi di santa pazienza e provare a reperirla sul Leviatano ‘Amazon’ ,sulle bancarelle, oppure scaricarla da iTunes. La fatica sarà ripagata da un Tesoro. Questa grande cantante fu baciata dalla fortuna per mezzo di un dono vocale prodigioso, di qualità unica. Voce duttile, risultò perfetta – tra l’altro – per Mozart, Schubert e i classici, grazie a un’intonazione adamantina e a un controllo senza eguali. Uno dei lavori discografici più ragguardevoli tra i suoi fu proprio l’incisione integrale delle opere vocali da camera del salisburghese. Queste si dividono in due tronconi: i canti accompagnati dal pianoforte ne rappresentano il corpus primario. Più collaterali, e non certo meno belli, quelli con l’accompagnamento di mandolino e alcuni quartetti vocali con i fiati. Si tratta di una produzione che potrebbe tranquillamente dirsi cospicua per qualsiasi altro compositore ma che, nel suo caso, può apparire quasi marginale se si pensa alla massa critica dell’ opera omnia.
Se volessimo giocare ad immaginare l’edificio mozartiano come una grande casa aristocratica, magari dell’antica Grecia, questi Lieder rappresenterebbero la Corte a peristilio, il luogo più raffinato e “chic” del palazzo, destinato ad accogliere gli ospiti, o addirittura all’intimità. (altro…)

Tournée del quartetto di Antonio Flinta in Russia e Finlandia

Antonio Flinta ambasciatore del jazz italiano: il quartetto guidato dal pianista con Roberto Bucci, contrabbasso, Claudio Gioannini, batteria e Paolo Farinelli alto sax in sostituzione di Piercarlo Salvia, effettuerà nei prossimi giorni una tournée in Finlandia e in Russia.
In particolare Flinta e compagni saranno il 29 ottobre a Joensuu al club Jazzkerho-76, il 31 ottobre al Kalevala Music Festival di Petrozavodsk, nella Carelia russa, e il 1 novembre al JFC Jazz Club di San Pietroburgo .
Petrozavodsk è un’importante città russa con oltre duecento mila abitanti, capitale della Repubblica autonoma di Karelija ed è situata sulla sponda occidentale del Lago Onega; da essa partono gli aliscafi per le  splendide isole Kiži. Il suo nome significa «officina di Pietro», perché Pietro il Grande ne aveva fatto (1703) un centro industriale con fonderie e officine ed ancora oggi è sede di industrie meccaniche, navali, del legno e alimentari. Con due università, la città è caratterizzata da una intensa vita culturale, anche musicale, agevolata dal fatto che la vicinanza con il confine finlandese le conferisce un tocco europeo.
Lo JFC Jazz Club di San Pietroburgo è il jazz club più importante di San Pietroburgo e uno dei più importanti dell’intero Paese: ambiente raccolto, pubblico attento (anche se nel locale è possibile cenare) , un cartellone mai banale e in cui si alternano sempre musicisti di grosso calibtro.
Joensuu è una città finlandese di oltre settanta mila abitanti, situata nella regione della Carelia settentrionale, di cui è capitale; fu fondata nel 1848 dallo Zar di Russia Nicola I alla foce del fiume Pielisjoki, da cui il suo nome. E’ una località che dedica particolare attenzione alla musica: ogni anno vi si svolge l’Ilosaarirock  un concerto rock molto atteso che si protrae per un intero fine settimana verso la metà di luglio con la partecipazione di moltissimi giovani, e tanti musicisti in larga parte finlandesi; agli inizi di giugno si svolge il Kajakka Festival, dedicato a musiche e danze popolari careliane. Il jazz trova ospitalità nel corso dell’anno nei locali della città tra cui il citato jazz club in cui si esibirà il gruppo di Flinta. (altro…)