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IL SASSOFONISTA VENEZIANO PORTA A NEW YORK IL SUO NUOVO PROGETTO IN ‘SOLO’, PRIMA ASSOLUTA DELLA
SONORIZZAZIONE DEL FILM MUTO “L’INFERNO DI DANTE” (1911)

Una proiezione con sonorizzazione-concerto del film muto “L’inferno di Dante”: questo il nuovo progetto che il sassofonista veneziano Marco Castelli presenterà a New York, in prima assoluta, presso l’Istituto Italiano di Cultura il 12 gennaio 2016.
L'”Inferno”, film muto del 1911 di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan prodotto da Milano Films, è il primo lungometraggio della storia cinematografica italiana. Adattamento della Prima Cantica della Divina Commedia, è stato a lungo reperibile solamente in copie danneggiate, mutile o censurate ma nel 2011, grazie a un lungo lavoro curato dalla Cineteca di , è stato restituito nella sua edizione princeps con la corretta successione delle inquadrature e nella pienezza della sua luce e dei suoi colori. Cent’anni dopo dunque, lo spettatore si può ritrovare nuovamente avvolto nella desolazione delle lande bucate da sepolcri aperti e da bagliori repentini, ma anche dalle attorniato fattezze bizzarre di creature mitologiche che vivono mostruose metamorfosi.

Marco Castelli, artista trasversale, da anni svolge la sua attività non solo nel mondo del jazz ma anche nell’ambito del , della danza e della performance contemporanea; in questo lavoro si propone in ‘solo’ con la formula del ‘sax e live electronics’ per sonorizzare o ‘rimusicare’ questo capolavoro del muto italiano e rendere al presente la sua modernità. Castelli ricuce infine il legame con gli Stati Uniti che è anche un’ulteriore caratteristica del film: proprio nell’anno d’uscita, infatti, ottenne un successo senza precedenti oltreoceano.

12 gennaio 2016
presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York
“L’inferno di Dante”: rimusicazione sax + live electronics a cura di Marco Castelli

Video promo della performance: https://youtu.be/WjOJz4zmHaA
www.marcocastelli.org

Marco Castelli è sassofonista, compositore, arrangiatore, produttore e direttore di Big Band. Marco Castelli si distingue tra i musicisti di jazz italiani per l’imponente attività internazionale in festival e tournée in tutto il mondo: In America del sud e del nord e isole: Canada, Messico, Brasile, Argentina, Perù, Uruguay, Guatemala, Antille Olandesi, Giamaica, in Africa: Marocco, Algeria,Tanzania, Senegal, Qatar, Botwana, Reunion Island; in Medioriente e Asia: Israele, Giordania, Singapore, Tailandia; e praticamente in tutti i paesi europei, partecipando a importanti festival tra cui Montreal Jazz Festival, Singapore Arts Festival, Bangkok Italian Festival, Copenhagen Jazz Festival, Atene Jazz, San Sebastian e molti altri.
Musicista eclettico, Marco Castelli è compositore per danza, teatro e video, direttore dell’Orchestra della Casa della Musica di Trieste, direttore artistico dell’etichetta Anelli Records e produttore musicale. I numerosi CD registrati, l’intensa attività internazionale e la lunga lista di collaborazioni eccellenti ne fanno oggi uno dei più attivi rappresentanti della scena musicale italiana.

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