Applaudita tournée italiana in quattro tappe: Torino, Trento, Pisa e Bologna

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Articolo di Luigi Viva

 

Erano anni che non si vedeva un gruppo jazz con una tale impatto, progettualità ed idee. Scomparse le grandi band stabili (Pat Metheny Group, Joe Zawinul, Chick Corea e ancor prima Miles Davis), il jazz elettrico e più contaminato stava attraversando una certa crisi, complice anche lo streaming e il download che hanno dimezzato gli introiti dalle vendite di cd e dvd.

Gli Snarky Puppy in tredici anni di duro lavoro (il  loro leader Micheal League ha 33 anni), si sono imposti all’attenzione mondiale come la band del momento. L’attuale tour (oltre quaranta concerti in Europa) sta registrando numerosi sold out come quello di Londra (5.000 biglietti venduti).

Nati nel 2004, dodici album all’attivo, un susseguirsi di tour (superata  quota 1300 concerti)  e l’investitura di ben tre Grammy  ( nel 2013 per l’esecuzione di Something con Lalah Hathaway, contenuto nel loro album Family Dinner– Volume One, nel 2015 per l’album SYLVA inciso con la Metropole Orkest e nel 2016 per CULCHA VULCHA che ha trionfato come Best Contemporary Instrumental Album). Non bastasse, anche il  prestigioso referendum di Down Beat  li vede vincitori dal 2015 nella categoria miglior gruppo jazz, scalzando grandi nomi quali Pat Metheny, Herbie Hancock e Chick Corea.

Quattro le date italiane: Torino, Trento, Pisa e Bologna anch’esse esaurite da giorni.

Moltissimi giovani presenti e molti musicisti accorsi per toccare con mano la bravura di questa band. . Questa la formazione: Michael League – basso, keybass, Larnell Lewis – , Marcelo Woloski- percussioni ,Chris McQueen – chitarra, Bill Laurance – tastiere, Justin Stanton- e tastiere, Mike Maher – e flicorno, Chris Bullock e Bob Reynolds  Sax.

Aspettative non deluse. Finalmente ad un concerto ci si diverte, si ascolta musica di gran qualità, suonata da eccellenti musicisti, guidati da un leader come Micheal League che sa, come e quando, intervenire nelle improvvisazioni, modificando la scaletta (totalmente differente quella di Pisa dalla data precedente) senza alterare il risultato : gran musica e soddisfazione che unisce pubblico e musicisti.

Nei camerini, come nel palco, l’atmosfera è rilassata ed amichevole, nessun problema di ego, disponibilità con il pubblico al quale gli Snarky dedicano del tempo nel dopo concerto. Che dire, dopo anni di noia, di proposte musicali spocchiose, arrivano loro che con talento  si impongono suonando a livelli incredibili, riproducendo dal vivo in maniera ottimale anche i loro album più complessi senza utilizzare alcun tipo di sequenze, abusate e tanto da molti artisti, incluso Pat Metheny.

In scaletta brani dal loro ultimo brano CULCHA VULCHA (Palermo, Tarova, Gemini, Big Ugly  trascinante brano con League al Key bass. Dal vecchio repertorio solo pezzi  da  WE LIKE IT HERE uscito nel 2014 : Tio Macaco con un travolgente duello percussivo fra Marcelo Woloski e Larnell Lewis , Outlier con il sassofonista  Bob Reynolds in grande evidenza ,  What About Me?  e  Lingus  pezzo forte degli Snarky , brano tiratissimo e nel quale con grande sapienza Michael Leaugue ha collocato lo struggente  solo di Bill Laurance al piano.

Prossimo album degli Snarky Puppy previsto per il 2018, nel frattempo Michael League tornerà in Italia questa estate con la sua nuova produzione Bokantè con tre concerti italiani: il 21 luglio a Roma (da confermare), il 22 Locus festival  a Locorotondo ( Bari) e il  25  a Fano.

 

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