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Venerdì 2 marzo, il trio Accordi Disaccordi si esibirà al Teatro Massimo di Pescara nell’ambito della 52sima Stagione Musicale della Società del Teatro e della “Luigi Barbara”.

Il concerto avrà inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”) e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.

Accordi Disaccordi è un progetto italiano – nato nel 2012 – molto attivo nel panorama swing nazionale ed internazionale. Il suo genere si orienta su un repertorio gipsy jazz, riproponendo in chiave moderna i classici della migliore musica jazz e manouche degli anni 30. Allo stesso modo vengono scritti numerosi inediti e riarrangiamenti di alcuni brani più moderni, anche pop e non propriamente jazz, secondo una personalissima interpretazione che la band stessa ama definire “hot Italian swing”, con una continua ispirazione allo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt. Il trio ha all’attivo due album, “Bouncing Vibes” del 2013 e “Swing Avenue” del 2015 nei quali si trova il miglior resoconto del loro repertorio e della loro inedita produzione. Il primo è interamente suonato in trio, mentre il secondo vede la presenza, in alcuni brani, anche di un violoncello, di un sassofono e di un clarinetto. In concerti live vantano diverse collaborazioni con artisti del calibro di Florin Niculescu, Gonzalo Bergara, Adrien Moignard, Jérémie Arranger, Matt Holborn e numerosi altri. A metà̀ 2016 hanno prodotto un nuovo CD dal titolo “Live Tracks”: una raccolta di alcune registrazioni live in studio, con numerosi e importanti ospiti, a testimonianza della spiccata anima sperimentale del trio. In soli quattro anni hanno suonato in più̀ di 400 concerti, compresa la partecipazione alle ultime quattro edizioni di Umbria Jazz e Torino Jazz , a due edizioni del Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, al Pennabilli Django 2015, al Bentivoglio Manouche 2016 di Bologna e al Jazz di Mosca nel 2014 e 2015. In Russia hanno suonato in oltre 70 diverse città̀ e location, durante quattro differenti tour. A novembre 2016 son stati ospiti dell’Antibes Jazz – Jammin’ Juan in rappresentanza dell’Umbria Jazz e della IJFO, come una delle più̀ promettenti giovani promesse europee. Nei prossimi mesi è prevista l’uscita del quarto album di soli brani originali eseguiti dal vivo. In questi quattro anni hanno riscosso un incredibile successo di vendite, con tutti e tre i CD giunti alla seconda ristampa, e ricevuto ottimi riscontri da parte della critica e dagli addetti ai lavori, che non hanno mancato di indicarli come giovane promessa dello swing italiano ed europeo.

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