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Il 2 maggio scorso si è riunito il neo-comitato direttivo di Midj (Associazione nazionale dei musicisti di jazz) eletto lo scorso 8 aprile in occasione dell’assemblea svoltasi a Milano, nelle persone di: Marcello Allulli, Romina Capitani, Claudio Carboni, Claudio Fasoli, , Simone Graziano, Lucia Ianniello, Antonio Ribatti, Gianni Taglialatela.

Primo atto del nuovo direttivo è stato quello di votare le due cariche previste dallo statuto e sono stati eletti presidente, il pianista toscano Simone Graziano, e vicepresidente, l’avvocato e sassofonista campano Gianni Taglialatela.

A quasi 3 mesi dalla nascita della Federazione nazionale Il , che ha riunito soggetti già operanti e nuove associazioni, Midj è forte degli importanti risultati raggiunti dal direttivo uscente e orientata a consolidarli e a tracciare nuovi percorsi verso i quali indirizzare l’attività.

“Sono stati quattro formidabili anni, abbiamo lavorato con onestà e serietà – sono le parole di Ada Montellanico ex presidente per due mandati consecutivi – Un lavoro molto faticoso che però ha creato basi solide e impensabili risultati, di cui vado fiera. C’è sicuramente tanto altro da fare. La mia esigenza è stata quella di vivere l’essere artista con un coinvolgimento anche sul versante sociale e politico, un impegno che a partire da oggi sarà profuso nell’ambito della Federazione.”

Il neopresidente Simone Graziano dichiara “Sono felice e onorato dell’incarico che mi è stato attribuito. Nella difficoltà del ruolo che dovrò coprire è nascosta una bellezza immensa che è il patrimonio musicale di tutti noi jazzisti italiani. Cercherò di dar voce a questa fantastica risorsa.”

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