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Lisa Manara Quartet “L’urlo dell’Africanità”
Lisa Manara. voce
Aldo Betto. chitarra
Federico Squassabia. Fender Rhodes
Youssef Ait Bouazza.

Rossini Jazz Club c/o Bistrò Rossini
Faenza. Piazza del Popolo, 22

Giovedì 27 settembre 2018. ore 22
ingresso libero

web: www.bistrorossini.it
social network: facebook.com/rossini.jazzclub; twitter.com/rossinijazzclub; instagram.com/rossinijazzclub

Giovedì 27 settembre 2018, la stagione del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue con “L’urlo dell’Africanità”, il nuovo progetto del Lisa Manara Quartet. Insieme alla cantante saranno sul palco del Bistrò Rossini anche Aldo Betto alla chitarra, Federico Squassabia al Fender Rhodes e Youssef Ait Bouazza alla batteria. La rassegna è diretta da Michele Francesconi e in questa stagione si presenta con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo “teatro” per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l’orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

“L’urlo dell’Africanità” è un progetto che si allarga e introduce brani originali in equilibrio tra echi africani, suggestioni capoverdiane e note blues per portare la forma canzone in una dimensione più istintiva e libera.

Lisa Manara, voce potente e graffiante, nasce nel 1992 in un piccolo paese della Romagna, si avvicina alla musica all’età di 4 anni giocando con la tastiera del pianoforte. La passione per la musica la porta a vincere nel 2011 il concorso “Donne Jazz & Blues” di Bertinoro che le permette di partecipare ad un workshop sulla voce presso la Venice Voice Academy di Los Angeles. Corista nel tour 2018 di Gianni Morandi, ha calcato i palchi più prestigiosi d’Italia, come ad esempio l’Arena di Verona.

«Non è facile incontrare una voce che metta insieme grinta, intonazione e una vigorosa interpretazione, soprattutto se si ha poco più di vent’anni – scrive di lei Alceste Ayroldi, giornalista della prestigiosa rivista Musica Jazz – Chapeau, quindi alla nuova interprete della musica afroamericana “targata” Italia».

Lisa Manara ha scelto una formazione ben equilibrata per questo progetto. Alla chitarra, troviamo Aldo Betto, musicista eclettico e curioso, capace di amalgamare perfettamente melodia e ritmo nella voce del suo strumento. Il tastierista Federico Squassabia ha sviluppato un sound moderno e del tutto personale che fa viaggiare questa musica in altre dimensioni temporali e spaziali. Youssef Ait Bouazza, batterista musicista di etnia berbera, porta nel quartetto la vera essenza della musica africana con i suoi ritmi ancestrali e ipnotici.

La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno “assegnato” ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l’intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all’organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest’anno, la passione e l’accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l’intenzione di offrire all’appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato.

La stagione del Rossini Jazz Club prosegue giovedì 4 ottobre con il concerto del Love Sick Duo, la formazione composta da Francesca Alinovi al contrabbasso e alla voce e Paolo Roberto Pianezza alla voce, alla chitarra e alla lap steel. e perduto, caldo e ruvido, ritmicamente pulsante e allo stesso tempo dolce e romantico.

Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.

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