500 artisti, 13 giorni, 210 eventi, 1 città

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Terza edizione per il festival JAZZMI che punta a consolidare il successo ottenuto nei suoi primi due anni di vita, e a confermare una formula che ha raccolto il consenso unanime di pubblico e critica. Jazz quindi, sempre nella sua accezione più ampia, ovvero Jazz raccontato, narrato, vissuto, proiettato, fotografato, suonato, gustato, cantato, divulgato, spiegato, letto, urlato, sognato, declinato, partecipato, condiviso.

Storia, attualità, futuro di questo genere musicale in perenne movimento, fatto di integrazione tra culture diverse, accogliente, ospitale, universale e atto a rappresentare al meglio il nostro tempo.

Ad aprire l’edizione 2018 sarà l’ART ENSEMBLE OF CHICAGO, leggendaria formazione dell’avanguardia chicagoana, che inizia così a festeggiare i 50 anni di attività e carriera. Una scelta fortemente simbolica. “GREAT BLACK MUSIC-ANCIENT TO THE FUTURE” è, infatti, il loro slogan per definire un approccio che agli organizzatori di JAZZMI è stato da sempre modello e ispirazione.

JAZZMI ideato e prodotto da Triennale di Milano, Triennale Teatro dell’Arte e Ponderosa Music & Art, in collaborazione con Blue Note Milano, realizzato grazie al Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, main partner INTESA SANPAOLO, partner HAMILTON WATCH e FLYING BLUE di AIR FRANCE e KLM, si svolge sotto la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini.

Il palcoscenico del Teatro Dell’Arte sarà per il terzo anno la base di partenza del festival per esplorare la città. Qui si esibiranno grandi nomi del Jazz e in particolare nuovi talenti di tutto il mondo; si potranno approfondire le storie del Jazz attraverso conferenze spettacolo e si articoleranno le giornate della seconda edizione di JAZZDOIT, ideato per riunire gli operatori e il pubblico intorno a tavoli di lavoro per scambiare idee su temi culturali, economici ed estetici”, dice Severino Salvemini, presidente del Triennale Teatro dell’Arte.

Dalla Triennale JAZZMI si allargherà coinvolgendo Teatro dal Verme, Sala della Balla del Castello Sforzesco, Palazzina Appiani e Pinacoteca di Brera (con un’apertura straordinaria dedicata al festival) per arrivare così al secondo cuore pulsante del festival, Blue Note Milano, con tante novità ed importanti ritorni.

JAZZMI diventa anche un’occasione unica per vivere i quartieri della città fuori dal centro, zone periferiche che offrono la possibilità di ascoltare Jazz in luoghi simbolici. Nei weekend sono articolati quattro percorsi dalla mattina alla sera che permettono, di concerto in concerto, di esplorare le diverse anime di Milano: Quarto Oggiaro, Niguarda e Dergano fra biblioteche, bocciofile, bunker e scuole. Ma anche beni sequestrati alle mafie, una chiesetta in un parco, mulini e due palestre fra Chiaravalle, Corvetto e via Padova grazie alle collaborazioni avviate con LaCittàIntorno, il progetto triennale promosso da Fondazione Cariplo per favorire il benessere e la qualità della vita nelle nostre città e in particolare nelle aree più fragili in esse presenti.

Al Triennale Teatro dell’Arte si terrà una fitta programmazione di concerti nazionali ed internazionali: Art Ensemble Of Chicago, (il concerto sarà aperto da un reading di Paolo Rossi) Kamaal Williams, James Senese e Napoli Centrale, Judi Jackson, Paolino Dalla Porta, Artchipel Orchestra, Camille Bertault, Abdullah Ibrahim, Bireli Lagrene, Yazz Ahmed, Madeleine Peyroux, Azul, Gianni Coscia e , Antonio Sanchez, Imogen Heap, Enrico Rava feat Joe Lovano, Colin Stetson, Jason Moran, Marquis Hill Blacktet.

La programmazione del Blue Note prevede i live di: Nnenna Freelon, Victor Wooten Trio, Aziza Quartet, Steve Kuhn Trio, John Scofield, Bill Frisell, Ron Carter, Chiara Civello, Christian Sands Trio e Yellow Jackets.

Anche quest’anno in cartellone abbiamo esponenti storici del panorama Jazz italiano, Paolo Conte al Teatro Arcimboldi in una serata celebrativa per i Cinquant’anni di Azzurro, Stefano Bollani con il suo nuovo progetto dedicato al Brasile (Que Bom) e & Lars Danielsson, alla Sala Verdi del Conservatorio.

Anche per la terza edizione JAZZMI arriverà in tutta la città, con concerti in importanti sedi come Santeria Social Club, Base Milano, Alcatraz e una nuova prestigiosa location, il Teatro Gerolamo, spesso definito come la “Piccola Scala” i cui protagonisti in tre serate saranno Enrico Intra, Alberto Tafuri e Mario Rusca.

Il Teatro dal Verme vedrà esibirsi un duo d’eccezione composto da John Zorn, figura chiave della musica contemporanea in coppia con l’eclettico Bill Laswell.

Il Conservatorio aprirà le sue porte anche per il concerto del pianista Chick Corea; mentre all’Alcatraz è atteso , capostipite del movimento Funk formatosi alla scuola di James Brown.

Sempre tanti luoghi in programma per i concerti: la Santeria Social Club ospiterà il 10 novembre il concerto dell’eclettico quartetto britannico dei Portico Quartet mentre all’Arci Biko sono attesi Hailu Mergia, polistrumentista autore di un raffinato e coinvolgente Ethio-Jazz e il batterista Yussuf Dayes, capace di fondere Jazz, Hip Hop ed elettronica.

Prevista anche una gita fuori porta, al Cine Teatro Nuovo di Varese, (il 10 novembre) con Peppe Servillo e il suo tributo a Lucio Battisti con eccellenti musicisti Jazz.

A Mare Culturale Urbano il live del saxofonista Odet Tzur, per un incontro tra Oriente e Occidente, a BASE Milano la notte di festa del festival il 2 novembre con gli Istanbul Session e Dj Gruff.

Menzione particolare merita “Jazz, Istruzioni per l’uso” una band di sei elementi capitanata da Massimo Nunzi che domenica 4 Novembre, al Conservatorio, ripercorre il passaggio epocale del 1968, anno che tanto ha segnato la cultura e la musica in generale.

Agli “Art Ensemble Of Chicago” protagonisti nella serata di apertura è dedicata la presentazione del libro “Grande Musica Nera”, in cui Paul Steinbeck analizza l’epopea del mitico combo di Chicago. (Triennale di Milano, 1 novembre). E nella sezione dedicata alla presentazione di libri da segnalare che il 13 novembre, presso la libreria e centro nevralgico del Touring Club Italiano, in corso Italia 10, il nostro direttore Gerlando Gatto presenterà il suo ultimo libro “L’altra metà del Jazz – Voci di Donne nella Musica Jazz” edito da Euritmica/Kappavu.

Redazione

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