Equilibrio Festival all’insegna dei Paesi Nordici

 

I cinque Paesi del Nord Europa uniscono i loro sforzi e nasce così l’edizione 2019 di Equilibrio Festival, la manifestazione dedicata alla danza contemporanea ospitata ogni anno dall’Auditorium Parco della Musica di Roma e significativamente sottotitolata questa volta “Aurora boreale a Roma”.

La rassegna, giunta alla sua terza edizione, è stata presentata alla stampa lunedì 4 febbraio con gli interventi del vicesindaco di Roma Capitale Luca Bergamo, del Presidente della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina, dell’AD José R. Dosal, del direttore artistico di Equilibrio Festival Roger Salas e degli ambasciatori Robert Rydberg (Svezia), Janne Taalas (Finlandia), Erik Vilstrup Lorenzen (Danimarca), Kristján Andri Stefánsson (Islanda), e Margit F. Tveiten (Norvegia).

Dopo le edizioni passate consacrate alla Francia e alla Germania, la Fondazione Musica per Roma presenta un esperimento in grande scala da cui è scaturito un cartellone ampio e vario che non si concentra esclusivamente sull’oggetto principale del festival – la danza – ma anche su ciò che la circonda, la rende popolare e la differenzia dalle altre arti visive e performative in ambito globale.

Il programma si articola, perciò, su una serie di iniziative di alto livello predisposte dai Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda Norvegia, Svezia). In particolare dal 10 al 26 febbraio andranno in scena alcune delle compagnie più importanti dei citati Paesi : MATS EK (Svezia), ZERO VISIBILITY CORP. / Ina Christel Johannessen (Norvegia), PONTUS LIDBERG & DANISH DANCE THEATRE (Svezia/Danimarca), ALPO AALTOKOSKI COMPANY (Finlandia), HALLGRIM HANSEGÅRD (Norvegia), CULLBERGBALETTEN (Svezia). Inoltre è in programma un concerto del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista che eseguirà “Maa” (1991) di Kaija Saariaho (Finlandia).

In apertura si accennava al sottotitolo della manifestazione, “Aurora boreale a Roma”, e c’è un perché ben preciso. Nel 1859, ben 160 anni fa, il cielo di Roma ospitò lo spettacolo eccezionale di una vera e propria aurora boreale, frutto di una tempesta solare la più potente mai registrata. Questa tempesta è nota anche come Evento di Carrington perché descritta e studiata dall’astronomo inglese Richard Carrington, il primo a osservarla e a comprenderne il perché. Ebbene, adesso nel 2019, Roma potrà tornare a godere di questo straordinario spettacolo grazie al live streaming dell’Aurora

Boreale che verrà proiettata sulla cupola della sala Sinopoli in diretta dalla Lapponia.

E, data la natura di questo sito, dedicato prevalentemente alla musica, ci sia consentito di chiudere con una menzione particolare per il concerto che domenica 17 febbraio vedrà impegnato il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretto da Tonino Battista, nell’esecuzione di “Maa” della compositrice finlandese Kaija Saariaho, Kaija è un elemento di spicco nell’ambito di un gruppo di compositori e interpreti finnici che stanno avendo un’influenza a livello mondiale. “Maa” è stata coreografata da Carolyn Carlson in seguito a una commissione della Finnish National Opera ed è stata eseguita per la prima volta il 31 Ottobre 1991 ad Helsinki. Il titolo significa “terra” e la partitura si fonda sull’idea di metamorfosi e di transizioni da un’idea all’altra. L’approccio lavorativo non è stato all’insegna della cooperazione tra

le due artiste, avendo le stesse lasciato che le rispettive personalità creatrici si incontrassero per innescare tensioni e sintesi.  Nella sua prima rappresentazione negli Stati Uniti, le coreografie sono state realizzate da Luca Veggetti. La partitura di “Maa” viene eseguita anche nella versione da concerto, senza la danza. Equilibrio Festival ha scelto proprio questa formula eleggendola a paradigma per testimoniare il ruolo fondamentale della musica nelle coreografie, tale che uno degli eventi in cartellone nel Festival sia dedicato a questa performance musicale assoluta.

 

Il Daniele Ciuffreda Organ Trio in concerto al Rossini Jazz Club di Faenza

Giovedì 7 febbraio 2019, la stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue con il il Daniele Ciuffreda Organ Trio, composto da Daniele Ciuffreda alla chitarra, Matteo Addabbo all’organo Hammond e Daniele Pavignano alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo “teatro” per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l’orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

Daniele Ciuffreda guida il suo Organ Trio attraverso composizioni originali, tratte dal disco “Out On The Ninth Day”: swing travolgente, groove, blues unito alla consueta voglia di rendere omaggio alle songs più celebri della tradizione del Jazz.

«Nel 2015 dopo nove giorni passati in ospedale, all’improvviso mi è venuta in mente la prima frase del tema di questo brano – commenta Daniele Ciuffreda riferendosi alla quinta traccia che da il titolo all’album. Fin da subito ho creduto che avesse qualcosa di speciale e così ho provato a svilupparla con l’idea che potesse vagamente ricordare le composizioni di Bobby Timmons che hanno un forte legame con la church music. Il risultato mi ha convinto a tal punto da decidere di usarla come titolo del disco.»

“Out On The Ninth Day” è il titolo del disco che Daniele Ciuffreda ha realizzato nell’autunno del 2018 insieme ad Alberto Marsico e Daniele Pavignano. Il disco vede la presenza, come special guest, di Fabrizio Bosso ed è stato pubblicato da Abeat Records.

La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno “assegnato” ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l’intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all’organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest’anno, la passione e l’accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l’intenzione di offrire all’appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato.

Il prossimo appuntamento con il Rossini Jazz Club di Faenza è per giovedì 14 febbraio 2019, quando si terrà il concerto in solo di Tati Valle. Lunedì 11 febbraio, inoltre, il Bistrò Rossini ospiterà il concerto di chiusura della rassegna “Fiato al Brasile 2019”.

Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.

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Daniele Ciuffreda Organ Trio
Daniele Ciuffreda. chitarra
Matteo Addabbo. organo Hammond
Daniele Pavignano. batteria

Rossini Jazz Club
Faenza. Piazza del Popolo, 22

Giovedì 7 febbraio 2019. ore 22
ingresso libero

web: www.bistrorossini.it
social network: www.facebook.com/rossini.jazzclub; www.twitter.com/rossinijazzclub; www.instagram.com/rossinijazzclub