L’appuntamento è per domenica 19 gennaio, con inizio alle 21.00, nello storico jazz club milanese, una delle più rinomate vetrine per la musica jazz in Europa e non solo

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

Il canzoniere di Claudia Cantisani si pone in una ideale linea di continuità con quella canzone jazzata- la definizione è di Pierluigi Siciliani- che è fiorita nel Belpaese negli anni ’30,’40 (Natalino Otto, Rodolfo De Angelis, Odoardo Spadaro, Fred Buscaglione, Renato Carosone, Virgilio Savona, Lelio Luttazzi, Tata Giacobetti) e che ha conosciuto negli anni una fortuna e uno sviluppo crescenti, delineando quasi un filone espressivo autonomo, caratterizzato dalla progressiva accentuazione – ad esempio con Paolo Conte e , per citarne solo alcuni-della vis cantautorale dell’intreccio.

Cantisani tratta la materia sonora con libertà, trasfondendola- parafrasando Sergio Caputo- in un felicissimo Pop, jazz and love, che vive di incastri perfetti tra ricerca lessicale e melodia catchy, allure rétro e nuova modernità. Fedele al mood swingante e jazzy, che è il suo marchio di fabbrica, Cantisani proporrà alcuni brani del precedente d’amore non troppo riuscite (Crocevia di Suoni Records, 2014) e del recente Non inizia bene neanche questo weekend (La Stanza Nascosta Records, 2018); non mancherà qualche incursione nei repertori di Conte e Caputo, particolarmente congeniali all’artista, e una personalissima versione di “Cosa sono le nuvole” di Modugno/Pasolini.
Immancabile l’esecuzione di Fredaster, in coppia con l’ attore, cantautore, presentatore e comico toscano Andrea Agresti (Striscia la Notizia, Le Iene, Tale e Quale), che convoglia sonorità e ritmiche swing in una rilucente confezione pop.
Immune dall’estetica patinata di certo jazz al femminile-stucchevole nell’esasperazione virtuosistica-la vocalità ludica ed evocativa di Claudia Cantisani, antidiva per eccellenza, disegna, con padronanza e ironia, scenari di irresistibile, autentica levità, intrisi di disimpegno solo apparente (Dimenticare il flamenco) e citazionismo dichiarato (si ascoltino gli incipit de Il mio vecchio coupé e L’entusiasta), vagheggiamento passatista e sberleffo giocoso.
Claudia Cantisani (voce e ) sarà accompagnata sul palco da:
Felice Del Vecchio-pianoforte / Tony Arco-batteria / Valerio Della Fonte -contrabbasso / Moreno Falciani-flauto, sax e clarinetto / Andrea Baronchelli- trombone / Sergio Orlandi-Tromba

LINK all’evento: https://www.bluenotemilano.com/evento/concerto-claudia-cantisani-19-gennaio-2020-milano/

Verbatim Ufficio Stampa – per info e contatti: comunicati.erba@gmail.com

Articoli scelti per te:

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!

Commenti

commenti