I nostri libri

I nostri libri

Claudio Fasoli – “Inner Sounds” – agenzia X pgg.285 – € 16,00
Conosco Claudio Fasoli da molti anni e credo ci leghi oramai un rapporto di reciproca stima e simpatia. Ciò nulla toglie all’obiettività con cui ho cercato sempre di valutare l’attività del musicista veneziano e l’altissima considerazione che di conseguenza ho sempre avuto di lui sia come persona sia come musicista. Credo, infatti, di non esagerare affermando che Claudio Fasoli è uno dei jazzisti più originali, significativi e creativi che il mondo del jazz, non solo italiano, possa oggi annoverare. Sulla scena da molto tempo, mai ha sbagliato un colpo sia nella scelta degli organici cui appartenere o cui dar vita, sia nelle produzioni discografiche tutte – e sottolineo tutte – di grande livello. Questo volume , a cura di Francesco Martinelli e Marc Tibaldi, è diviso sostanzialmente in quattro parti: nella prima troviamo tre contributi a firma, rispettivamente di Carlo Boccadoro, Franco Caroni e Massimo Donà; nella seconda una lunga intervista a Claudio Fasoli; la terza contiene alcuni scritti del sassofonista su personaggi iconici del jazz quali John Coltrane, Sonny Rollins, Wayne Shorter, Lee konitz…; la quarta è dedicata ad una serie di pareri di musicisti, giornalisti, addetti ai lavori, con varie competenze, sull’arte e la personalità di Fasoli. A chiudere un breve intervento di Roberto Masotti, un album fotografico, una discografia completa e una bibliografia minima esposta in ordine cronologico. Per dovere di cronaca bisogna sottolineare come il volume prenda le mosse da un altro libro-intervista (“Claudio Fasoli. Note Interiori” – Fondazione Siena Jazz del 2012.) Quell’intervista di Francesco Martinelli – riveduta ed ampliata – costituisce la parte focale anche di questo nuovo volume che rispetto al precedente presenta altre importanti novità: innanzitutto “Note Interiori” non era stato distribuito mentre questo “Inner Sounds” lo si può trovare in tutte le librerie. Inoltre la raccolta degli scritti di Fasoli è completa comprendente sia quelli pubblicati sia alcuni inediti come quelli su John Coltrane. Ciò detto non posso che ribadire quanto scritto recensendo il precedente volume e cioè che il colloquio tra intervistatore e musicista è condotto nel miglior modo possibile sviscerando la carriera di Fasoli in ogni più recondito ambito. Le domande risultano pertinenti e Fasoli risponde a tono, con sincerità e consapevolezza, non disdegnando di mettere in rilievo le varie fasi della sua vita artistica, le idee che le hanno sorrette, le motivazioni che l’hanno portato a determinate scelte. Insomma una lettura sicuramente gratificante che ci aiuta a comprendere non solo la poetica di un grande maestro ma anche perché il jazz nel nostro Paese ha seguito una certa linea evolutiva.

Dario Giardi – “Viaggio tra le note – I segreti della teoria e dell’armonia musicale” – I Libri di EMIL – pgg.200 – € 16,00
La teoria musicale è materia complessa con cui si deve confrontare chiunque voglia intraprendere la carriera di musicista. Ma la teoria musicale è allo stesso tempo materia affascinante la cui conoscenza ci consente di meglio penetrare nei meandri della composizione sì da conoscerne e apprezzarne i più intimi risvolti.
Ma è possibile insegnare ciò in maniera semplice? A questo interrogativo cerca di fornire una risposta Dario Giardi diplomato in teoria e armonia musicale al Berklee College of Music di Boston.
Il volume è diviso in tre parti: nella prima si ripercorre i principali avvenimenti nella storia della musica fino ad oggi; nella seconda si affronta in particolare i problemi legati alla teoria musicale mentre la terza è dedicata all’armonia.
Molti i problemi sollevati cui l’autore cerca di fornire risposte adeguate. Ovviamente la parte più significativa del volume è quella in cui gli aspetti principali della teoria e dell’armonia musicale vengono affrontati con un linguaggio volutamente semplice ed una serie di esempi che ci aiutano a meglio capire ciò che si legge.
Ciò detto, affermare che, essendo digiuni di teoria musicale, una volta letto questo libro si diventa padroni della materia è una solenne fesseria. Invece, risponde assolutamente al vero sostenere che, se si ha la pazienza di leggere con attenzione quanto Giardi scrive e di seguire gli esempi magari seduto davanti ad un pianoforte o ad una buona tastiera, si avrà un quadro più chiaro di quale sia, ad esempio, la differenza tra tonale o modale o cosa significhi analizzare la struttura armonica di un brano.
Insomma uno strumento che potrebbe risultare importante per insegnanti e studenti di musica nelle scuole, nelle università o nei conservatori, e per tutti coloro che desiderano meglio comprendere le caratteristiche di questo linguaggio. Il libro è impreziosito da numerose proposte di ascolto tratte dal repertorio sia classico sia rock, blues e jazz. Prefazione di Giampaolo Rosselli. (altro…)

Grande successo di pubblico per Monfortinjazz 2010

Si conclude sabato 31 luglio il Monfortinjazz. Sulle colline di Langa si rinnova l’appuntamento con questa che rappresenta una della manifestazioni musicali più longeve e tenaci del panorama italiano. Monforte d’Alba (Cn), paese di duemila abitanti e tante cantine prestigiose, ha nel suo centro storico un luogo speciale, un vero e proprio auditorium all’aperto. L’Associazione Monfortese delle Arti dal 1976 organizza in questo spazio concerti e rassegne con musicisti di fama internazionale tra i quali: Wayne Shorter, Jan Garbarek, Francesco Guccini, Mavis Staples, Ivano Fossati, Enrico Rava, Rufus Wainwright, Paolo Conte, Bruce Cockburn, Vinicio Capossela, Willy de Ville, Stefano Bollani, Gipsy King, Manhattan Transfer, Diana Krall, Gal Costa, Francesco Cafiso, Severino Gazzelloni e il grande pianista polacco Horszowski, al quale fu intitolato il teatro dopo il memorabile concerto del 1986.

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