Daniele Tittarelli Quartet con il nuovo CD “No Hay Banda”

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Daniele Tittarelli

Daniele Tittarelli

Venerdi 12 giugno ore 21 alla

VENERDI 12 GIUGNO ALLA CASA DEL JAZZ PER LA RASSEGNA “GIOVANI LEONI” UNO DEI PIU’ INTERESSANTI GIOVANI MUSICISTI DEL PANORAMA :DANIELE TITTARELLI CHE PRESENTA IL SUO NUOVO PROGETTO”NO HAY BANDA”.CON LUI SUL PALCO ALTRI TRE GIOVANI:PIETRO LUSSU AL ,VINCENZO FLORIO AL CONTRABBASSO E MARCO VALERI ALLA .

Sembra che chiunque scriva sull´alto sax di Daniele Tittarelli si senta irresistibilmente obbligato a buttare là qualche parola su John Coltrane o Charlie Parker. Daniele è in giro da un po´, ha suonato con formazioni storiche come quella di Roberto Gatto e Gianluca Renzi: in un certo senso, quei paragoni hanno ormai fatto il loro tempo. In questo nuovo lavoro, infatti, Daniele Tittarelli mostra meno debiti con Coltrane e Parker – specie in termini di sonorità e pronuncia – che non con molti altri altosassofonisti con cui il suo nome non è mai associato, ad esempio Wilbur Schwarz.

Gli uomini che Tittarelli ha scelto per questa nuova impresa sono tutti giovani, ambiziosi e mossi da quel tipo di entusiasmo che porta a una sana eccitazione creativa e all’abuso di cannabis. Pietro Lussu è un dallo stile intricato e flessibile alla Horace Silver, di cui ha anche le emorroidi. Vincenzo Florio è uno di quei rari musicisti passati dalla al basso e la sua tecnica è straordinariamente duttile e luminosa, per uno che suona il contrabbasso da dentro. Marco Valeri non è solo un batterista eclettico, ma anche un valido compositore, come lo era Joe Chambers, e ama lo skateboard, che è un modo elegante per dire che non ha una ragazza. “Mi piacciono i giovani che cercano di spingersi oltre,” dice Tittarelli. “Quelli di questo gruppo sono davvero speciali. Quando li ho scoperti, facevano i bagnini in un autolavaggio. Insieme proviamo a dire qualcosa di diverso. Perché il jazz, come la Cina, deve evolversi.” Diventa più sensato allora ascoltare la musica in sé e vedere cosa combina Daniele in questo cd, il più significativo per quel che riguarda la sua evoluzione come solista e compositore.

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