Archivio per ottobre, 2009
Musica di qualità all’Arciliuto Jazz Festival
di Lorenzo Gentile
E’ in corso dal 7 ottobre per concludersi il 16 dicembre la prima edizione del «Teatro Arciliuto Jazz Festival», presso il Teatro dell’Arciliuto di Roma, Sala Anfiteatro, con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche culturali del comune di Roma e dell’assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della regione Lazio.
Dodici concerti in cui si esibiscono gruppi di altissimo livello, attivi nel panorama musicale nazionale e internazionale.
Jazz, ma non solo. Motivo ispiratore di questa neonata rassegna musicale è infatti la contaminazione fra linguaggi musicali diversi.
“Aperitivo in concerto” festeggia le nozze d’argento
Apertura il 2 novembre con Sonny Rollins
“Aperitivo in Concerto” giunge alla sua venticinquesima edizione: un quarto di secolo può dirsi un’età ormai rispettabile per una stagione musicale, soprattutto in tempi in cui la cultura fatica a sopravvivere.
Al centro della rassegna, anche quest’anno, i fattori e i protagonisti del cambiamento che, di giorno in giorno, stanno trasformando concezioni e forme della cultura musicale che sembravano immutabili. Il cartellone 2009-2010 testimonia in particolare dell’influenza esercitata sulla nostra quotidianità culturale e accademica dalla messe di contributi che affluiscono dall’Asia, dall’Africa, dalle Americhe: il suo tema è quello del viaggio, iniziatico o puramente di piacere, l’esplorazione di altri mondi, la curiosità nei confronti dell’Altro.
L’inaugurazione del calendario della nuova stagione, quest’anno posticipata al 2 novembre, sarà quindi affidata ad un precursore della globalizzazione culturale, il sassofonista Sonny Rollins, di ritorno a Milano dopo una lunghissima assenza. Da tempo “Aperitivo in Concerto” dedica parte della sua programmazione al jazz, uno dei più innovativi ed influenti linguaggi musicali del Novecento; da qui la “necessità” di celebrare l’anniversario della rassegna con il concerto di un musicista che, nell’universo del jazz, è considerato una vera e propria leggenda.
Musica per tutti i gusti all’Auditorium di Roma
Presentata la stagione 2009-2010
Più che positivi i risultati raggiunto lo scorso anno grazie ad un’accurata e intelligente programmazione
Nel corso di un serata-spettacolo organizzata il 7 ottobre scorso nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, il Presidente Gianni Borgna e l’Amministratore delegato Carlo Fuortes hanno delineato le linee portanti e illustrato gli eventi principali del ricco cartellone della stagione della Fondazione Musica per Roma. Ai loro interventi hanno fatto seguito i saluti e gli auspici degli Assessori alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi, della Regione Lazio Giulia Rodano e della Provincia di Roma Cecilia D’Elia.
Molte le importanti novità musicali dei prossimi nove mesi, tra cui spicca l’annunciata nascita del nuovo Parco della Musica Jazz Lab diretto da Enrico Rava (che porta a quattro le formazioni stabili della Fondazione), che si è esibito nel corso della serata di presentazione con i suoi giovani musicisti.
Prorogata la mostra dedicata a Fabrizio De André
Allestita al Man di Nuoro resterà aperta fino al 10 gennaio prossimo
“A grande richiesta”, ed è veramente il caso di utilizzare questa espressione, la spettacolare mostra dedicata a Fabrizio de André allestita al MAN di Nuoro è stata prorogata sino al 10 gennaio 2010.
L’evento, già presentato con enorme successo al Palazzo Ducale di Genova, in Sardegna è ospitato ed organizzato dal MAN_Museo d’Arte della Provincia di Nuoro in collaborazione con la Regione Sardegna, il Palazzo Ducale e la Fondazione Fabrizio De André. Inaugurata il 16 luglio scorso, la mostra sarà ora visitabile sino al 10 gennaio 2010 consentendo anche al pubblico sardo e agli ospiti dell’isola di assistere così ad un rinnovato, splendido omaggio alla figura e all’opera di De André. È un racconto intenso e insieme leggero, proposto per suoni ed immagini, della vita, della musica, delle esperienze e passioni che hanno reso Faber unico e universale, interprete e in alcuni casi anticipatore dei mutamenti, delle pulsioni e delle trasformazioni della contemporaneità.
“Stregato dalla Sardegna, Fabrizio De André l’ha scelta come luogo per vivere” ricorda Cristiana Collu, direttore del MAN. “È approdato all’Agnata, e lì, dopo quello che ha definito, citando Albert Camus, un incidente della felicità, vi ha fatto ritorno. La fascinazione iniziale per questa terra e per la sua gente mette radici, diviene qualcosa di più solido, suggellato anche da ciò che non sarebbe dovuto accadere. I sardi con lui stringeranno un patto concorde, come se firmassero, ora sempre, le 11 lettere di scuse dei suoi sequestratori.








