Archivio per gennaio, 2010
Il “Top” del jazz italiano all’Auditorium di Roma
E’ stata una serata di poche ma dense parole e di tanta e densissima musica quella alla sala Sinopoli dell’ Auditorium per la 27° edizione del referendum “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz”.
Le dense parole erano legate strettamente alla musica, e provenivano da artisti ora emergenti quale Luca Aquino, ora “pezzi da novanta”, quali Antonello Salis ed Enrico Rava, dunque (cosa non usuale) sono state belle anche esse. Come nel caso dei ricordi dello stesso Rava, che raccontava della prima edizione del referendum con il piacere legato ad un clima di “restaurazione” del jazz che finalmente, dopo il ‘68, ricominciava a poter essere suonato nei teatri e nei club invece che in luoghi “trasgressivi” come fienili o tetti o campanili.
Il festival “La Città del Sì”
Dalla sonorità medioevali al rock
a Siena grandi artisti cantano la democrazia
Dalle sonorità medioevali al rock: a Siena grandi artisti contemporanei cantano la democrazia. Sono Raiz, Markus Stockhausen, Giovanni Lindo Ferretti, Ezio Bonicelli, Lorenzo Esposito Fornasari ed Eraldo Bernocchi che, per la prima volta insieme, hanno composto musica ispirati dalla lettura delle pagine del Costituto, alcune delle quali hanno finito per diventare veri e propri testi di canzoni originando la compilation dal titolo “Musica nel nostro tempo per il Costituto”.
Un secondo cd “Musica al tempo del Costituto” è invece una raccolta di musica di area centroitaliana, pressoché contemporanea alla redazione del Costituto (1309), selezionata e interpretata dall’Ensamble Dramsam, diretta da Giuseppe Paolo Cecere.
GUITAR REPUBLIC
Mercoledì 3 febbraio al Big Mama di Roma
Sergio Altamura, Stefano Barone, Pino Forastiere
Appena usciti dallo studio di registrazione (con un disco in via di pubblicazione per l’etichetta americana Candyrat agli inizi di marzo 2010), i chitarristi acustici Sergio Altamura, Stefano Barone e Pino Forastiere presentano in assoluta anteprima al Big Mama di Roma il nuovissimo progetto Guitar Republic. Mercoledì 3 febbraio alle ore 21.30, nello storico locale trasteverino, battesimo “live” di quella che si preannuncia come una delle migliori formazioni acustiche del momento. Rock, improvvisazione, ritmi mediterranei e sonorità inusuali per un trio che in rete ha già riscosso un grande successo con il video “Funky Sex Republic”. Tre eccezionali solisti del sud dalla personalità forte e diversissima, cittadini della stessa Repubblica armonica.
Successo a Panama di Siena jazz e dei suoi allievi

Danilo Perez, pianista, e Franco Caroni, presidente Siena Jazz
Lusinghiero bilancio della visita in America Centrale della delegazione di Siena Jazz
La partecipazione della prestigiosa istituzione jazzistica senese al Festival Internazionale del Jazz
Malgrado la presenza di una importante comunità italiana che significativamente esprime anche il Presidente della Repubblica, Ricardo Martinelli, di lontane origini lucchesi, non sono certo frequenti gli scambi culturali tra l’Italia e lo stato di Panama.
L’occasione di questo insolito avvenimento è stata data dalla attività della fondazione Danilo Perez: il celebre pianista di jazz, americano ma di origine panamense, ha infatti fondato nel suo Paese una organizzazione che si affianca al locale conservatorio per migliorare l’istruzione musicale e in particolare jazzistica; la fondazione organizza ormai da sette anni un importante festival internazionale del jazz, cui ,in occasione della settima edizione svoltasi dall’11 al 16 gennaio 2010, si è affiancata la presentazione del Berklee Global Jazz Institute, di cui lo stesso Perez è direttore artistico.
“Improduo” , Pieranunzi e Bianchi due pianoforti, nessun confine
Coloro i quali, come chi vi scrive, hanno avuto la fortuna di trovarsi domenica 24 gennaio all’ Auditorium san Micheletto a Lucca hanno assistito ad un fluire di musica tra due artisti cosi’ libero e allo stesso tempo cosi’ reciprocamente generato, che e’ uscito dalla sala dopo piu’ di un’ ora e mezzo di concerto quasi spaesato da quanta creativita’ quell’incontro ha fatto scaturire.
“Improduo” e’ il nome del duo Pieranunzi / Bianchi, l’ uno pianista di jazz ma non solo, l’ altro pianista classico ma anch’esso non solo. I mondi musicali di appartenenza sono, se visti in maniera schematica, diversi. Ma la bellezza dell’ Improduo e’ proprio che al di fuori dagli schemi cio’ che unisce due artisti cosi’ differenti e’ la musica, e come gia’ detto tante volte ma mai abbastanza, la musica non ammette fili spinati, ne’ confini, ne’ – a meno che non sia di basso livello – schematizzazioni.
Ueffilo Jazz Club Bill Saxton il 31 gennaio
Il Ueffilo Jazz Club, sempre in collaborazione con Jazzitalia, apre il 2010 con un concerto / evento esclusivo e di particolare spessore artistico.
Domenica 31 gennaio (doppio set: 19/21) lo stage del jazz club gioiese sarà calcato – in esclusiva regionale – da uno tra i più rappresentativi musicisti della scena newyorkese: Bill Saxton.
Il sassofonista di Harlem sarà accompagnato dal quartetto capitanato dal pianista Marco Di Gennaro, con Vincenzo Florio al contrabbasso e Jason Brown alla batteria.
ZANUSSI JAZZ BALLROOM A ROMA UNA SERATA DOVE SI BALLA IL JAZZ
Da una idea di Adriano Mazzoletti e Roberto Podio
Da mercoledì 27 gennaio ogni settimana il jazz è entrato per la prima volta in una storica sala da ballo romana.
La Zanussi è la più antica e bella Sala da Ballo di Roma ed è stata inaugurata nell’immediato dopoguerra da Emilio Zanussi trombettista e leader di una grande orchestra il cui repertorio si rifaceva a quello delle orchestre swing degli anni Trenta e Quaranta. Da mercoledì 27 gennaio,dunque,da un’dea di Adriano Mazzoletti e Roberto Podio, alla Zanussi, sono tornate a riecheggiare le note che hanno accompagnato almeno tre generazioni di appassionati di jazz che ritroveranno in una grande orchestra e in una grande sala da ballo le musiche indimenticabili e mai dimenticate di Glenn Miller, Tommy Dorsey, Benny Goodman, Artie Shaw, Charlie Barnet, Harry James.
IL BASSISTA PIERLUIGI BALDUCCI SI DISTINGUE NEL TOP JAZZ
Importante risultato per il compositore e musicista pugliese
Con il suo nuovo progetto dal fascino mediterraneo e mitteleuropeo, STUPOR MUNDI (Dodicilune ED 250), PIERLUIGI BALDUCCI – segnalato di recente anche in questo sito – ottiene nell´edizione 2009 (i cui risultati sono appena stati pubblicati) un importante riconoscimento nella categoria COMPOSITORI arrivando a piazzarsi al terzo posto.
JAZZiT Tutto su Hubbard
E’ in distribuzione il primo numero di quest’anno di “JAZZiT” come al solito ricco di interessanti articoli e sempre con un occhio di riguardo verso il jazz made in Italy.
Questa volta la copertina è dedicata a Freddie Hubbard su cui all’interno leggiamo un lungo saggio, corredato da una interessante discografia, dovuto alla sempre sapida penna di Gianni Gualberto.
Altri contributi particolarmente interessanti quelli su Keith Jarrett (splendido l’ultimo triplo album “Testament”) e Jan Garbarek sicuramente uno dei più innovativi musicisti dell’ultimo mezzo secolo.
In questo numero della rivista gli fa compagnia un altro genio del “new jazz” norvegese vale a dire quel Bugge Wesseltoft che però continua a dividere critici e appassionati: per quel che vale, personalmente, lo considero un grande musicista che ha saputo superare alcune barriere purtroppo presenti tuttora nel mondo del jazz.







