Bollani in primo piano al Ravenna Jazz 2010

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Dall’8 al 10 ottobre al Teatro Alighieri

“Ravenna ” taglia quest’anno, dall’8 al 10 ottobre, il considerevole traguardo della XXXVII edizione, confermandosi una delle vetrine jazzistiche più longeve e prestigiose a livello europeo. Il , organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sarà articolato come consuetudine in tre serate, tutte ospitate al Teatro Alighieri, alle quali parteciperanno musicisti di riconosciuto valore internazionale. La prima serata sarà dedicata al ricordo di Django Reinhardt, il geniale chitarrista di origine gitana di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, mentre le altre due avranno come principale protagonista Stefano Bollani: il milanese, ma toscano di adozione, la cui popolarità ha da tempo valicato i confini del jazz, si esibirà in quattro contesti differenti, offrendo così un significativo spaccato della propria sfaccettata personalità artistica.

Venerdì 8 ottobre, primo a rendere omaggio all’inventore del gipsy jazz sarà il Manomanouche Quintet, formazione italiana che dal 2001 opera con successo una fusione tra , folklore tzigano e melodia di casa nostra. A seguire il Trio Rosenberg, tre cugini olandesi che dedicano anima e corpo nel tenere vivo lo spirito di una musica tra le più contagiose. A Stochelo (chitarra solista), Nous’che (chitarra ritmica) e Nonnie Rosenberg () si affiancheranno nel corso del concerto due ospiti di assoluto riguardo: il violinista rumeno Florin Niculescu, considerato erede legittimo del grande Stéphane Grappelli, e il fisarmonicista Marcel Azzola, veterano di mille battaglie musicali a suon di mantice, nonché uno dei massimi virtuosi del suo strumento in chiave jazz.

La “carta bianca” dedicata da “Ravenna Jazz 2010” a Stefani Bollani inizia sabato 9 con un concerto in duo con il trombettista Enrico Rava, il più internazionale dei jazzisti italiani, che ha da poco festeggiato i cinquant’anni di onorata carriera: il collaudato ma sempre avvincente duo Rava-Bollani proporrà brani tratti dal fortunato album ECM The Third Man, che si apre con una toccante versione di “Estate” di Bruno Martino. Nel secondo set Bollani sarà alla guida del suo “trio danese”, completato dal contrabbassista Jesper Bodilsen e dal batterista Morten Lund; gruppo che ha all’attivo tre album, l’ultimo dei quali, Stone In The Water, è stato pubblicato lo scorso anno dalla stessa ECM.

Domenica 10, si inizierà con un piano solo, dimensione che a Bollani permette di affrontare materiali di provenienza diversa, dal jazz alla canzone d’autore italiana, a citazioni di pagine di musica classica: nel finale, il vulcanico artista si trasforma in una sorta di juke-box vivente, accogliendo le più disparate richieste musicali che gli pervengono dal pubblico. “Ravenna Jazz 2010” si concluderà quindi con una produzione originale animata da un grande amore per la musica del Brasile: Stefano Bollani E Convidados. Sul palcoscenico del Teatro Alighieri saliranno per la speciale occasione anche la Barbara Casini, profonda conoscitrice del repertorio brasiliano, il flautista Nicola Stilo, partner in passato di Chet Baker, il sassofonista Mirko Guerrini e il clarinettista Nico Gori, abituali collaboratori dell’autorevole leader.

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