Tre serate di grande interesse per chiudere “Cose 2010”

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Ettore Fioravanti

Ettore Fioravanti

Si conclude con altre tre serate l’interessante rassegna “Cose” svoltasi a Roma.In particolare vediamo i prossimi appuntamenti (dopo il salto).

Giovedì 2/12/2010
ARUNACHALA  A SKETCH OF INDIA
Eugenio Colombo ance
Luigi Bozzolan pianoforte
Ettore Fioravanti batteria
Salvatore Piscicelli mixer video
Carla Apuzzo riprese live
A partire dagli anni Sessanta, per una o due generazioni di europei e americani, il viaggio in India ha rappresentato la ricerca di una sorta di “altrove” fondativo, di una terra madre perduta e da ritrovare, un miraggio concreto e aleatorio al tempo stesso. (Qualcosa di simile rappresentava, nel Sette/Ottocento, il viaggio in Italia di artisti, scrittori e intellettuali del Nord

Europa). In questi anni il mito resiste e continua ad agire, magari sotterraneamente.

Questa performance video-musicale è dedicata a uno dei luoghi più sacri e fondativi della mitologia religiosa indiana. Siamo nella città di Tiruvannamalai, nel sud, in una zona dell’interno piuttosto arida. Qui sorge una montagna di circa 800 metri, Arunachala, simbolo di Shiva, la montagna sacra per definizione, ombelico del mondo. Nei pleniluni folle di fedeli compiono la deambulazione rituale intorno alla montagna (in senso orario, tenendo la

montagna a destra) detta pradakshina.

Le immagini che presentiamo non hanno alcuna pretesa documentaria. Sono appunti visivi, schizzi, impressioni, suggestioni e conservano il carattere onirico e stupefatto della nostra visione di un’India così lontana e insieme così prossima alla nostra anima; a conclusione è una veloce ma iterata videopradakshina nella quale, sotto il profilo costantemente presente della montagna sacra, scorrono le tracce di vita di un’India eterna e perennemente cangiante.

La musica non deve nulla all’India, a dimostrazione del fatto che la forza del mito è tale perché può essere letta e attraversata da molti, anche estranei, punti di vista.

Eugenio Colombo :Saxofonista, flautista, compositore è nato a Roma nel 1953. Ha iniziato da autodidatta sia come strumentista che come compositore. Ha scritto diversi brani per strumento solista e per formazioni più grandi come: di sassofoni, trio d’archi, big band e banda d’ottoni con solisti improvvisatori ecc. È uno dei membri fondatori dell’Italian Instabile Orchestra. Tra le numerose collaborazioni ricordiamo Giancarlo Schiaffini, Giovanna Marini, Demetrio Stratos, Misha Mengelberg, Bruno Tommaso, Cecil Taylor, Martin Joseph ecc. E’ docente di sassofono presso il Conservatorio di Frosinone.

Ettore Fioravanti:Batteria, Percussioni, Composizione.

Diplomatosi in percussioni presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, dal 1975 collabora ed incide fra gli altri con G.L.Trovesi, G.Schiaffini, B.Tommaso, E.Colombo, P.Fresu, P.Bassini, D.Liebman, S.Lacy T.Oxley, E.Reijseger, K.Wheeler. Ha partecipato a numerosissimi festival nazionali ed internazionali. Attualmente suona stabilmente nel quintetto di Paolo Fresu, con i gruppi “Terre di Mezzo” e “Millenovecento” e dirige il proprio gruppo titolato “Belcanto” con cui ha suonato in tutta Italia, in Francia e Tunisia. La sua discografia comprende più di 40 titoli, di cui 6 a proprio nome. Ha tenuto corsi nei più qualificati Seminari italiani e non (Ravenna, Matera, Terni, Melbourne), fra i quali quello di Siena Jazz (dal 1990). E’ docente nei corsi di jazz nei Conservatori dal 1996: attualmente insegna al Conservatorio “L.Refice” di Frosinone.

Luigi Bozzolan: Pianoforte e Composizione.

Studi classici conseguiti presso il Conservatorio di Musica “F.Morlacchi” di Perugia.Laurea di primo livello in Jazz presso il Conservatorio di Musica “ L.Refice” Frosinone.Attualmente si sta specializzando in Improvisation presso l’ “Artisten, Academy of Music and Drama” di Goteborg ( Svezia ).Dal 1998 inizia l’attività professionale in studio e live svolge attività concertistica in festival nazionali, europei ( Germania, Polonia, Slovacchia) ed internazionali (Gabon, Camerun, Kenia, Guatemala, Colombia, Cile, Argentina, Brasile, Perù e Marocco).Ha collaborato con Eugenio Colombo, Martin Joseph ed Ettore Fioravanti ed è leader del “Luigi Bozzolan Quartet”. Ha inciso due dischi: “Sud America” con Eugenio Colombo e “ Tre tempi in movimento” in piano solo.

Salvatore Piscicelli : Regista, sceneggiatore e scrittore E’ stato critico cinematografico e organizzatore culturale prima di passare alla regia.

Ha scritto e diretto, oltre a diversi documentari, otto lungometraggi di finzione: Immacolata e Concetta (1979), Le occasioni di Rosa (1981), Blues metropolitano (1984), Regina (1987), Baby Gang (1992), Il corpo dell’anima (1999), Quartetto (2001), Alla fine della notte (2003), tutti presentati in importanti festival nazionali e internazionali, da Cannes a Venezia a Locarno, ottenendo numerosi riconoscimenti tra i quali il Leopardo d’Argento al Festival di Locarno e il Premio France Culture al Festival di Cannes. E’ autore di una raccolta di racconti (Baby Gang, 1992) e di un romanzo (La neve a Napoli, 1996, Mondadori).

Carla Apuzzo : Sceneggiatrice, produttrice, regista

Negli anni ’70 svolge attività di fotografia, video e teatro sperimentale, prima dipassare al cinema. Ha scritto con Salvatore Piscicelli il testo teatrale Bassa Campania (1980) e le sceneggiature dei film: Immacolata e Concetta (1980); Le occasioni di Rosa (1981); Blues Metropolitano (1984); Regina (1987); Baby Gang (1992); Il corpo dell’anima (1998). Di alcuni di questi film è anche produttrice. Come regista ha al suo attivo il lungometraggio di finzione “Rose e pistole”, (presentato al Festival di Berlino nel 1999 e successivamente in numerosi altri festival), il film di montaggio “Tutti del bosco, Frammenti televisivi sul magico nel Mezzogiorno d’Italia” (1999) e il documentario La comune di Bagnaia (2005).

Giovedì 9/12/2010

“PEOPLE, PLACES & THINGS”

Mike Reed batteria, piano

Tim Haldeman, Greg Ward sassofoni

Jason Roebke basso

Mike Reed (batterista, pianista e compositore) trentacinquenne nato in Germania ma americano dell’Illinois, cresciuto in una cittadina vicino Chicago, con la sua band “People Places & Things” rappresenta con chiarezza l’attuale “new wave” della Windy City; una cerchia di musicisti ben radicati nella tradizione della musica nera, ma con una evidente attitudine alla sua rielaborazione critica, per dar forma a nuovi linguaggi. Non più musicisti pionieri dell’ ignoto e dei nuovi timbri (come i maestri Abrams, R. Mitchell, Braxton, Smith), ma comunque eredi di una mentalità aperta e in divenire, che conferma valori come la cooperazione musicale e l’istinto sperimentale, ma che vede nella lezione del passato un riferimento imprescindibile.
Mike Reed è tra i pochi ma eccellenti batteristi-leader, oltre che vicepresidente della AACM (Association for Advancement of Creative Musicians) e animatore di rassegne, soprattutto a Chicago. guida anche il gruppo “Loose Assembly”, è batterista nella Exploding Star Orchestra di Rob Mazurek, nel David Boykin Espanse, nel Treehouse Project. L’obiettivo principale di “People Places & Things” è quello di studiare e reinventare parte di un repertorio poco conosciuto dal pubblico del jazz, quello cioè della scena di Chicago della seconda metà degli anni ’50. Oltre ai componenti stabili del gruppo, People Places & Things ha ospitato solisti del calibro di Bobby Bradford e Roscoe Mitchell. Dopo l’album di esordio che esplicitava con brillantezza i riferimenti al passato, è uscito lo scorso anno “About Us” che contiene invece materiale originale, scritto dai componenti del gruppo. Un disco in cui, accanto al lavoro egregio dei componenti stabili, brillano le collaborazioni di Jeff Parker, Jeb Bishop, David Boykin.  “People Places & Things” si candida a diventare una formazione cardine del jazz del futuro.

Giovedì 16/12/2010

ACQUA “Suite Multimediale per Improvvisatori“

Angelo Olivieri trumpet

Silvia Bolognesi double bass

Images and Videos Koreman

ACQUA “Suite Multimediale per Improvvisatori”. La traduzione in musica di ciò che evoca l’acqua: il suo movimento (come una danza), i suoi tempi complessi (il poliritmico battere della pioggia sui vetri) e la sua libertà (che è la stessa del jazz!). La composizione di musica estemporanea si basa su immagini e video che ritraggono l’acqua e la sua energia e che assumono la funzione degli spartiti, fornendo ai musicisti gli input emozionali da rielaborare e riconsegnare, sotto forma di musica, al pubblico.

Angelo Olivieri trombettista, compositore, musicista… ricercatore.

Musicista attivo nel panorama della musica improvvisata, salito negli ultimi anni all’attenzione della critica, è stato segnalato tra i migliori ottoni nel 2008 e 2009 dove figura anche nella TOP 10 dei nuovi talenti. Particolarmente significative le registrazioni realizzate per l’etichetta Terre Sommerse (collana JèI) raccolte nei CD Oidé (tra i migliori CD italiani nel 2007 nel referendum di M&D), Nadir e Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale quali William Parker e Hamid Drake.
Di recente pubblicazione CAOS Musique realizzato con il violoncellista Vincent Courtois, il batterista-percussionista Marco Ariano e il sound designer Antonio Pulli, ha ottenuto consensi unanimi dalla critica.

Il CD prodotto da Terre Sommerse è stato definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (recensione CD di Aldo Gianolio – Musica Jazz Aprile 2009 – CD consigliato da Musica Jazz).

Presentato nell’edizione 2009 del festival jazz.pt con tre concerti (Lisbona, Evora e Fundao) un CD con il quintetto Harafè, nato dalla collaborazione con il sassofonista Alípio Carvalho Neto.

Ha partecipato a rassegne di jazz in Italia e in Europa tra cui Roccella Jonica, Friuli Venezia Giulia Jazz, CeglieJazz Open Festival, Roma – , jazz.pt (Lisbona e Evora), Moazz (Fundao)… Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche come Salt Peanuts (Radio Città Futura), So What e On the Corner (Radio Città Aperta), Radio 3 Suite (RAI), Radio 2 LIVE (RAI), Notturno Italiano (Rai International), Jazz Not Dead (Radio Popolare), Acquarello Show (Radio Classica) con performance da solista e in gruppo. Ha inoltre partecipato al Radio Show di John Sinclair ep. 149 radiofreeamsterdam.com. La radio francese HDR gli ha dedicato uno speciale nell’ambito del programma Jazz à Part. Ha scritto e suonato la musica del brano En tus pupilas, colonna sonora del corto Fin di Esteban Crespo prodotto da africanuan in collaborazione con il comune di Madrid (2006).  È docente del corso di tromba e dei corsi di teoria e tecnica d’improvvisazione presso la scuola di Musica Insieme per Fare dove conduce anche i laboratori di improvvisazione. È docente del corso di tromba presso l’associazione Controchiave e collabora con l’associazione Arte e Musica. Collaborazioni: Andrew Cyrille, Butch Morris, William Parker, Hamid Drake, Vincent Courtois, John Sinclair, John Tchicai, Paolo Damiani, Francesco Lo Cascio, Eddie Henderson, George Garzone, Armando Battiston, Roberto Bellatalla, Riccardo Fassi, Tyshawn Sorey, Pasquale Innarella, Lillo Quaratino, Antonio Iasevoli, Federico Ughi, Alipio C. Neto, Marco Ariano, Giulia Fossà, David Riondino…

È laureato in Ingegneria meccanica e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fluidodinamica.

Silvia Bolognesi : Nata a Siena il 05/08/1974. Si diploma in presso l’istituto pareggiato “R. Franci” di Siena, sotto la guida del M°Andrea Granai, frequentando parallelamente il corso di tenuto dal M°Alberto Bocini presso l ’Ist. Musicale “G. Verdi” di Prato. Si avvicina al jazz frequentando i corsi tenuti dall’associazione Siena Jazz con F.Spinetti, e presso la stessa partecipa ai seminari estivi (1998-1999) studiando con Furio di Castri, Ettore Fioravanti (musica d’insieme), e Giancarlo Gazzani(big band). Nel 1998/99 frequenta il “corso di alta qualificazione per esecutori di jazz” stanziato dalla comunità europea, studiando con Furio di Castri, Mario Raia, Stefano Zenni e FrancescoMartinelli.
Nel 2000 rappresenta l’ass. Siena Jazz suonando presso il festival della città di Waimar (Germania) con il Lenox quartet, con lo stesso si esibirà poi al festival senese “Jazz e dintorni” nello stesso periodo suona Paolo Aglianò trio con Daniele Fusi alla batteria. Nel 2003 viene selezionata per far parte dell’orchestra di Butch Morris con la quale parteciperà alla XIII edizione del festival di Roccella Jonica. Ha seguito laboratori di improvvisazione e composizione con Muhal Richard Abrams, Roscoe Mitchell e Anthony Braxton, studiando contabbasso con William Parker. Dal 2003 collabora con la compagnia “Virgilio Sieni” danza, (“soli sulla tenerezza”, “la visitazione”, “” quest’ultimo in trio con lo stesso Virgilio Sieni e Francesco Giomi all’elettronica rappresentato a Lille nel novembre 2004).

Nell’Ottobre dello stesso anno si consolida il progetto come leader e compositrice “Silvia Bolognesi Open-Combo “con la registrazione del CD “introducing open combo” edito dall’etichetta inglese “33 Records”(con Cristiano Arcelli, Rossano Emili e Sergio Casale ai saxes, Ian Da Preda al vibrafono ed Owen Hart alla batteria).

Varie anche le esperienze nell’ambito della musica classica (orchestra città di Grosseto e orchestra R.Franci) e teatrali (collaborazioni con David Riondino , Marco Messeri, compagnia “Liminalia”..). Nel 2005 rappresenta la fondazione Siena Jazz a Cuba suonando all’ Havana in occasione della “settimana della cultura italiana” con Marco Tamburini, Matteo Addabbo e Francesco Petreni.

Terza classificata fra i migliori nuovi talenti del top jazz della rivista “Musica Jazz” 2009 . Nel 2006 forma il “Living Quartet” con Tony Cattano al , Alessandro Giachero al pianoforte e Armando Sciommeri alla batteria. Nello stesso anno forma l’ensemble basato su composizioni per strumenti in legno “Xilo Music”(C.Thoma: oboe, R.Emili: clarinetti,E.Parrini: violino, F.Guerri: violoncello, J.Bazzarrii: marimba e E.Bonafè: tamburi africani e tabla). Fa parte dei “Guitto Gargle” quintetto vincitore dei seminari “Marcello Melis” 2005 ,con i quali suona in vari festival italiani e non, Vignola “Jazz in it”, Sant’Anna Arresi “ai confini fra jazz e Sardegna”, Englewood jazz festival (Chicago), e collabora stabilmente con Tiziana Ghiglioni. Dal 2007 fa parte del New Nexus di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti.
E’ docente di contrabbasso, basso elettrico, teoria e solfeggio presso la Fondazione Siena Jazz, l’associazione “Mosaico” di Colle Val d’Elsa e presso i seminari estivi “Marcello Melis” edizione 2009.

Ha suonato anche con L.Barnes, G.Basso, E.Bonafè, F.Bosso, P.Borri, R.Brown, G.Calderazzo, L.Calabrese, C. Calcagnile, D.Caliri, S.”Cocco” Cantini, R.Cecchetto, B. Coppa, F.Cusa, V.Davis, E.Dawkins, S.Donati, D.G.Espinoza, A.Fabbri, R.Fassi, G.Fewell, E. Fioravanti, M.Geri, N.Gori, M.Grossi, P.Innarella, P.Jeffrey, Jo Kajat, K.Lessman, M.Mariottini, S.Mateen, A.Melani, L.Butch Morris, P.Odorici, F.Petreni, A.Di Puccio, M.Raja, E. Rava, S.Reeves, D.Scannapieco, G. Schiaffini, M.Schiavone, G.Stracciati, A.Succi, M.Tamburini, J. Tchicai, P.Tonolo, L.Tucci, K.Vandermark, M.Verplank.

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