Bosso-Bonaccorso: BoBo duo
CITTASLOW in FESTIVAL
FABRIZIO BOSSO,tromba
ROSARIO BONACCORSO,contrabbasso
Nuovo appuntamento sabato 26 febbraio,per Cittaslow in festival,sempre presso il ristorante Al San Francesco di Orvieto; la Cittaslow ospite è Castelnuovi Né Monti (Re), chef: Giancarlo Casoni. In programma il Bobo duo,ovvero Fabrizio Bosso alla tromba e Rosario Bonaccorso al contrabbasso,un’anteprima assoluta.
Rosario Bonaccorso nasce l´8 Dicembre 1957 a Riposto, cittadina di mare alle pendici dell’Etna, il magico vulcano che sembra aver trasmesso al musicista siciliano la stessa esplosiva e trascinante energia.
Nel 1960 la famiglia Bonaccorso si trasferisce ad Imperia, dove Rosario risiederà fino a quando il suo talento non lo porterà a viaggiare per tutta l’Italia e successivamente per il mondo intero.
A diciassette anni il contrabbasso non fa ancora parte della sua vita, ma il palco lo vede già protagonista: suona infatti il basso elettrico e canta in una propria Band brani dei Genesis e dei Led Zeppelin nonchè un repertorio originale che gli fa meritare la vittoria del prestigioso premio nazionale per gruppi emergenti: il Monzino d’Oro
Soltanto a vent’anni scocca la scintilla per il contrabbasso. Sono i virtuosismi di Eddie Gomez, e di Scott la Faro , eccezionali contrabbassisi del trio di Bill Evans, a stregarlo ed ispirarlo. Inizia cosi’ a studiare come autodidatta, conseguendo in breve tempo due borse di studio e facendo esperienza con apprezzate band locali. Ma il disco che in gioventu’ gli apre la strada al suono del jazz è un classico di Miles Davis: “My Funny Valentine”, dove scopre Ron Carter, che per anni sarà un suo riferimento. Dopo questo incontro comincia ad interessarsi ed a conoscere gli stili dei bassisti come Charles Mingus, Oscar Pettiford, Paul Chambers, Ray Brown, Charlie Haden, e tutti quelli che hanno tracciato l’evoluzione del linguaggio contemporaneo. Successivamente la maturità musicale lo porterà a sviluppare il proprio stile personale, reinventando così il messaggio della tradizione dei grandi bassisti della musica afroamericana, che Bonaccorso rivisita con contemporaneità, freschezza e personalità.
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Tag:anteprima, charlie haden, contrabbasso, enrico pieranunzi, festival, jazz, jazz italiano, quartetto, swing, tromba
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