Al Music Inn un connubio vincente: jazz e buona cucina

Di Gerlando Gatto. Pubblicato in Editoriali

Music Inn - Roma

Music Inn - Roma

E’ tempo di aperture: dopo l’, mercoledì 5 ottobre è stata la volta del Music Inn che ha presentato alla stampa la stagione 2011-2012. Dopo aver riaperto i battenti il 7 aprile scorso, lo storico locale di Roma si ripresenta al pubblico degli appassionati con le idee ben chiare: dal punto di vista musicale puntare ancora una volta sui giovani e soprattutto  ricreare quel clima  di sincera gioia che può dare il suonare assieme, giovani con i giovani, giovani con i “vecchi”.

In altre parole si vorrebbe cheil MusicInn, così come nel passato, diventi un punto di incontro tra musicisti di differenti età, un luogo ove recarsi ed essere sicuri di trovare “compagni” con cui organizzare una “jam”. Ed è proprio con una jam che il locale riapre i battenti la sera di giovedì 6 ottobre, appuntamento che dovrebbe ospitare grandi nomi anche internazionali quali John B. Arnold, Maurizio Giammarco, Fabrizio Sferra, Michael Rosen, Ettore Fioravanti, Daniele Tittarelli.

Oltre la jam, sarà presentato il libro “Music Inn, 1971-2011. Personaggi, racconti, emozioni di ieri e oggi” testo di Federico Scoppio, in occasione dei quarant’anni dall’apertura del Club.  Con la prefazione di Giovanni Tommaso, che fu presidente dell’associazione, interviste e aneddoti raccontati dai più grandi musicisti e critici italiani da  a Marcello Rosa,, Rita e Carla Marcotulli,Massimo Nunzi, Enzo Pietropaoli,Roberto Gatto, Riccardo Lay e molti altri.

Dopo l’apertura il primo vero e proprio concerto venerdì 7 ottobre con il Marcello Allulli trio cui si aggiungerà il giorno dopo, Fabrizio Bosso. Tra gli altri appuntamenti più importanti del mese, il 14 ottobre il trio del batterista messicano Israel Varela. Abile  e  raffinato  compositore,  batterista,  e  cantante  dalla sorprendente  e  ricca musicalità, Varela e’ considerato uno dei migliori talenti della scena musicale internazionale che grazie alla sua originalità vanta già collaborazioni con i migliori musicisti del mondo tra i quali: Pat Metheny, , Yo Yo Ma, Mike Stern, Bireli Lagrene, Bob Mintzer, Diego Amador, Pino Daniele.

Il 21 ottobre sarà la volta del sassofonista Paolo Recchia seguito il 22 da un altro gruppo di notevole livello: Laura Lala, Sade Mangiaracina Quartet.

A fine mese, il 29, uno dei migliori e purtroppo ancora sottovalutati musicisti italiani, vale a dire Mario Raja alla testa del suo .

Oltre alla musicail MusicInn punta, quest’anno, su un’altra novità di grosso spessore: coniugare musica e cucina grazie ad un accordo con “Slow Food”; ci saranno, quindi, dei menu ideati appositamente per essere consumati nella sala da concerto ma – è stato ben specificato – solo nelle pause dei concerti. E poi ci sarà, come al solito, l’altra sala ristorante in cui si potranno gustare i preziosi manicaretti confezionati da Giorgio Baldari, chef di fama ed esperienza internazionali.

Un’ultima notazione particolarmente importante in questo momento di crisi generalizzata: l’ingresso al locale è gratuito con consumazione obbligatoria mentre la cena non dovrebbe superare i 30 euro.

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