All’insegna del jazz italiano il XIII Ischia Jazz Festival
In programma dal 23 dicembre al 6 gennaio
Un cartellone dedicato quasi esclusivamente al jazz italiano, la scelta di effettuare tutti i concerti in jazz-clubs, il gemellaggio conil MusicInn di Roma: queste le caratteristiche peculiari della XIII edizione di Ischia Jazz Festival che si svolgerà dal 23 dicembre al 6 gennaio. La manifestazione è stata presentata sabato 3 dicembre presso la storica sede del Music Inn a sancire, per l’appunto, il gemellaggio tra questo locale e la manifestazione campana, partnership che, nelle parole del consigliere comunale del dipartimento Turismo di Ischia, Piero D’Ambra, rappresenta motivo di vanto e orgoglio e “di certo apporterà un ritorno di immagine notevole al Festival”.
Dal canto suo il direttore artistico della manifestazione, Silvano Arcamone, ha illustrato la coerenza del programma quasi tutto dedicato, come si accennava, al jazz made in Italy. Scelta ampiamente giustificata dall’importanza che il nostro jazz ha assunto nel contesto internazionale e dal fatto che negli anni precedenti mai “Ischia Jazz” aveva scelto come filo conduttore questa tematica.
E vediamolo più da vicino il programma. Il festival non si svolgerà ininterrottamente dal 23 dicembre al 6 gennaio ma si articolerà attraverso sei giornate e dodici concerti.
Partenza con due esibizioni di grande livello : il quartetto basso-less del trombettista Fabio Morgera con Roberto Rossi al trombone, Vito Di Modugno all’organo Hammond e Walter Paoli alla batteria, e il quintetto della vocalist Andromeda Turre (figlia del celebre trombonista Steve Turre) e del sassofonista Stacy Dillar accompagnati da Marco Marzola al basso, Nico Menci al piano e Darrell Green alla batteria.
Dal 23 si salta al 26 con altri due gruppi di assoluto livello: il quartetto del chitarrista Nicola Mingo che ripropone il suo pregevole lavoro dedicato a Clifford Brown e il quartetto del sassofonista Stefano Di Battista con il progetto dedicato alle donne “importanti” del ‘900.
Giovedì 29 dicembre di scenala “MagicaboolaBrassBand” e il duo composto dal sassofonista Marcello Allulli e dal pianista Enrico Zanisi, concerto, quest’ultimo, organizzato in collaborazione conil MusicInn.
Venerdì 30 dicembre il quartetto del sassofonista Giulio Martino con Francesco Nastro al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso e Claudio Romano alla batteria e ancorala “Magicaboola BrassBand”.
Giovedì 5 gennaio altra serata da non perdere con il magnifico “Latin Trio” ovvero Pippo Matino al basso,Javier Girottoai sassofoni e Giovanni Imparato alle percussioni e il trio di quell’eccezionale pianista che risponde al nome di Dado Moroni con Aldo Zunino al basso e Giuseppe Mirabella alla chitarra.
Gran finale il 6 gennaio con Urban Fabula (Seby Burgio al piano, Alberto Fidone al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria) e il trio di un altro eccellente pianista, Antonio Faraò, con Francesco Puglisi al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria; la presenza dell’Urban Fabula è il frutto di un’ulteriore collaborazione conil JazzFestivaldi Palermo: l’anno scorso, nella capitale sicula, fu indetto un concorso in onore dello scomparso giornalista e critico dijazz PippoArdini e tra i premi in palio per il gruppo vincitore – per l’appunto “Urban Fabula” – c’era anche la partecipazione al Festival di Ischia.
Insomma se amate la buona musica e le località marinare qual occasione migliore per trascorrere queste festività natalizia in un modo diverso?
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