“Improduo” , Pieranunzi e Bianchi due pianoforti, nessun confine
Coloro i quali, come chi vi scrive, hanno avuto la fortuna di trovarsi domenica 24 gennaio all’ Auditorium san Micheletto a Lucca hanno assistito ad un fluire di musica tra due artisti cosi’ libero e allo stesso tempo cosi’ reciprocamente generato, che e’ uscito dalla sala dopo piu’ di un’ ora e mezzo di concerto quasi spaesato da quanta creativita’ quell’incontro ha fatto scaturire.
“Improduo” e’ il nome del duo Pieranunzi / Bianchi, l’ uno pianista di jazz ma non solo, l’ altro pianista classico ma anch’esso non solo. I mondi musicali di appartenenza sono, se visti in maniera schematica, diversi. Ma la bellezza dell’ Improduo e’ proprio che al di fuori dagli schemi cio’ che unisce due artisti cosi’ differenti e’ la musica, e come gia’ detto tante volte ma mai abbastanza, la musica non ammette fili spinati, ne’ confini, ne’ – a meno che non sia di basso livello – schematizzazioni.









