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I nostri CD

- Lorenzo Cominoli – “Ulisse” – Splasc (H) CDH1545.2
- Riccardo Fioravanti, Lara Iacovini – “In the mood of Chet” – Music Center BA237
- Giovanni Guidi – “The unknown rebel band” – CamJazz PRM 7822-2
- Stefano Raffaelli – “Malastrana” – Splasc (H) CDH 2523.2
- Cinzia Roncelli – “My shining hour” – Philology W423.
- Elio Tatti – “Tatti Tattoo” –Alfa Music AFPCD 102
GIAMPAOLO ASCOLESE IN CONCERTO A ROMA E CERVETERI
Giampaolo Ascolese si esibirà a Villa Celimontana il 3 agosto con la Clsse Jazz del Conservatorio Giovambattista Martini di Bologna.
Il CONSERVATORIO GIOVAMBATTISTA MARTINI di BOLOGNA è uno dei Conservatori più longevi, ma allo stesso tempo più moderni che ci siano in Italia. Questo perché ha nel suo parco insegnanti, oltre ad un Direttore lungimirante ed uno staff collaborativo altamente professionale ed entusiasta, anche i migliori concertisti di musica classica ed i più esperti insegnanti di Jazz, sia didatticamente che creativamente.
I PROSSIMI CONCERTI A VILLA CELIMONTANA JAZZ
Un gruppo svedese ad Anacapri
Il 14 agosto a Villa San Michele – Anacapri si esibirà in quaretetto di Magnus Lindgren (sassofono,flauto,pianoforte, clarinetto) con Erik Söderlind (chitarra), Magnum Coltrane Price (basso) e Robert Ikiz (batteria).
Laura Lala “Pure Songs” e Mario Nappi Special Quintet
Alla Casa del Jazz di Roma mercoledì 29 luglio
Mercoledì 29 luglio alla Casa del Jazz nuovo appuntamento con le serate che vedranno protagonisti gli allievi di alcune delle più importanti scuole di musica di Roma.
In questo appuntamento protagonista la Saint Louis College of Music che presenta Laura Lala “Pure Songs” e a seguire Mario Nappi Special Quintet.
Alla Casa del Jazz di Roma il IV Classic Jazz Festival
In programma dall’1 al 5 agosto
Dopo gli eccezionali risultati di pubblico (oltre 10.000 presenze in un mese) grazie anche all’elevato livello qualitativo del cartellone e alle ottimali condizioni d’ascolto che hanno imposto “Summertime alla Casa del Jazz 2009” come manifestazione di punta dell’Estate Romana per quanto concerne il Jazz,ritorna alla Casa del Jazz da sabato 1 a mercoledi 5 agosto,a cura di Lino Patruno,la quarta edizione del Roman Classic Jazz Festival, dedicato al jazz piu’ tradizionale stile New Orleans.
Multiculturita Jazz Band e Vito Di Modugno Organ Quartet
Mercoledì 8 luglio ore 21. MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2009
Sarà un entusiasmante doppio set di matrice pugliese a consacrare il terzo rendez vous della settima edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, rassegna organizzata dall’Associazione Multiculturita J.S., con la direzione artistica di Michele Laricchia ed il supporto promozionale di Jazzitalia.
Mercoledì 8 luglio (inizio ore 21) il palco insistente sul Sagrato della Reale Basilica sarà calcato alle ore 21,00 dal roboante combo Multiculturita Jazz Band, capitanato dal trombettista Mino Lacirignola con Attilio Troiano al clarinetto e sassofono, Umberto Viaggiano alla chitarra, Giuseppe Venezia al contrabbasso, Fabio Delle Foglie alla batteria. Ospite della band il trombettista italo-americano Michael Supnick, già noto al grande pubblico per aver preso parte ad importanti programmi televisivi della RAI quali: La Corrida, Scommettiamo Che?, Indietro Tutta condotta da Renzo Arbore, al fianco del quale si è anche esibito in tournee. Supnick nella sua carriera ha collaborato con musicisti del calibro di Carl Anderson, Jimmy La Rocca (figlio di Nick La Rocca), Tom Baker, Bob Mintzer, Ed Polcer, Tony Scott, Andy Stein, Dick Sudhalter, Jack Walrath, Giovanni Amato, Renzo Arbore, Amedeo Ariano, Fabrizio Bosso, Riccardo Fassi, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Nucci Guerra, Carlo Loffredo, Gegè Munari, Romano Mussolini, Massimo Nunzi, Stefano Palatresi, Lino Patruno, Gigi Proietti, Gegé Telesforo ed i Maestri De Sica, Bacalov, Biseo, Mazza, Moricone, Pisano, Pregadio, Vesicchio.
Eddie Palmieri, Enrico Rava, Trilok Gurtu al Fano Jazz By The Sea
La manifestazione è in programma dal 24 al 30 luglio
Fano Jazz By The Sea taglia quest’anno, tra il 24 e il 30 luglio, il significativo traguardo della XVII edizione: nell’arco di sette serate ne saranno protagonisti, come sempre, artisti di assoluto rilievo internazionale, che nell’insieme offriranno uno spaccato delle molteplici anime che oggi coabitano in armonia nel mondo del jazz, fra rimandi alla tradizione afro-americana e incontri con “altre musiche”.
Il festival si svolgerà in due location particolarmente suggestive: la rinascimentale Corte Malatestiana (nella centralissima Piazza XX Settembre) e il Porto Turistico – Marina dei Cesari, dove verrà allestito un “palcoscenico sull’acqua”. Alla Marina dei Cesari avrà anche sede l’ormai tradizionale “Jazz Village”: qui si svolgeranno ogni sera (ad ingresso gratuito) i concerti aperitivo delle 19,30 e ‘round midnight, oltre a spontanee jam session. Il “Jazz Village” sarà attrezzato di ristorante, enoteca, punti vendita di libri e dischi, con contorno di mostre fotografiche e d’arte. In occasione dei concerti alla Corte Malatestiana, sarà collegato con Piazza XX Settembre tramite un servizio navetta gratuito.
Grande musica al Dromos Festival
Dal 24 luglio al 16 agosto l’undicesima edizione
Un fitto calendario di concerti, mostre, dibattiti, cortometraggi, con grandi nomi della musica e dell’arte: tutto raccolto sotto un titolo, “Clandestino”, che rimanda a un tema ambizioso e di strettissima attualità. Dal 24 luglio al 16 agosto a Oristano e in altri centri dell’Oristanese – San Vero Milis, Nurachi, Baratili San Pietro, Nureci – torna il Dromos Festival che quest’anno, per l’undicesima edizione, sceglie di dipanare dal versante culturale e artistico la condizione della clandestinità, vista non solo nella sua dimensione sociale, ma anche in quella artistica, creativa ed esistenziale. Perché, come scrive nella sua presentazione del festival il critico d’arte Ivo Serafino Fenu, “clandestino è sì il migrante che, illegalmente, attraversa un confine, sfuggendo a una legge per porsi in conflitto con un’altra, ma è anche l’artista che caratterizza la propria ricerca umana ed estetica con una forte carica di ‘alterità’”.
Dal punto di vista musicale, questo impegnativo obiettivo sarà innanzitutto affidato a grandi musicisti come Abdullah Ibrahim, Roberto Fonseca, Maceo Parker, Vieux Farka Touré, Augusto Enriquez, Keith Brown.





