Post taggati ‘contrabbasso’

Pieranunzi, Colley, Sanchez: l’essenza del trio jazz

Di Daniela Floris. Pubblicato in Commenti

Il di lunedì 5 marzo all’Auditorium di Roma

Travolgenti, energici, coinvolgenti e comunicativi: Enrico Pieranunzi, Scott Colley, Antonio Sanchez hanno fatto grande musica durante un concerto che non era costruito certo per accalappiare, ammiccando musicalmente, facili consensi. L’ occasione era la presentazione del nuovo cd, uscito per Cam , “Permutation”. Un’ ora e mezza di musica tesa, dritta, perfetta, senza sbavature, eppure allo stesso tempo intensa, sentita, espressiva. Pieranunzi, Colley e Sanchez hanno in comune una tecnica ed una sicurezza come strumentisti direttamente proporzionali alla capacità di arrivare al pubblico senza mediazioni, in maniera emozionale e non cerebrale, anche quando il linguaggio non è facile.

I nostri CD

Di Gerlando Gatto. Pubblicato in I nostri CD, Recensioni

Enrico Pieranunzi presenta il nuovo CD “Permutation”

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Lunedì 5 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma
Enrico Pieranunzi

Enrico Pieranunzi (foto )

E’ un grande evento, un grande di quello che andrà in scena lunedì  5 marzo all’ Auditorium Parco della Musica alle ore 21.  Il nuovo trio americano del pianistaEnrico Pieranunziinfatti sarà a Roma per uno dei tredici concerti previsti in Europa per presentare il nuovo cd  della CamJazz da poco uscito sul mercato, “Permutation”.  Il trio è da brivido: Pieranunzi, naturalmente, al , Scott Coley al e Antonio Sanchez alla .

Al termine del tour  che prevede date in otto città italiane e ben cinque città europee, questo trio di eccezionali musicisti presenterà “Permutation” al pubblico americano nel tempio del Jazz newyorchese, il Village Vanguard, per ben sei serate, dal 27 marzo al 1 aprile. Vale la pena sottolineare che Pieranunzi è l’ unico musicista italiano ad aver suonato al Village Vanguard di New York.

Grande jazz a Roma nei prossimi giorni

Di Gerlando Gatto. Pubblicato in Appuntamenti

Da non perdere i concerti di Giammarco e Mingo
Maurizio Giammarco

Maurizio Giammarco

La stagione jazzistica è oramai entrata nel vivo per cui molte e rilevanti sono le offerte proposte in special modo al pubblico romano. Così il grande sassofonista Maurizio Giammarco sarà protagonista di tre serate in programma al il 23, 24 e 25 febbraio. In particolare  giovedì 23 febbraio In occasione della pubblicazione della biografia inedita Monk di Robin D.G. Kelley, uscita in occasione del trentennale della morte del grande musicista americano, la casa editrice minimum fax eil Music Inn presentano: “ TRIBUTE” per l’appunto con Maurizio Giammarco (saxes), Roberto Tarenzi (piano), Dario Deidda (bass) e Marco Valeri (drums).

I nostri CD

Di Gerlando Gatto. Pubblicato in I nostri CD, Recensioni

Crossroads

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

e altro in Emilia Romagna
Javier Girotto

Javier Girotto

Quella che inizierà il 25 febbraio e proseguirà poi sino al 27 maggio sarà la tredicesima edizione di “Crossroads”, il itinerante lungo tutto il territorio dell’Emilia-Romagna che sin dalla sua prima edizione si è imposto tra gli appuntamenti più ricercati e originali del panorama italiano, anche in virtù del suo ‘format’, che ha fatto scuola. Il cartellone di Crossroads conterà infatti oltre trenta serate di concerti che toccheranno sia i principali centri urbani che i piccoli paesi che si estendono lungo la via Emilia, una vera strada maestra dei teatri. Artisti di spicco e nuove proposte, tradizione e modernità, musicisti italiani, europei, statunitensi, sudamericani: Crossroads esplorerà le vie del jazz seguendo i percorsi più stimolanti e creativi.

Le Vie della Musica

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Musica a 360 gradi, senza confini di genere, di spazio e di tempo

Dal 25 febbraio al 31 marzo 2012 presso la Sala Concerti di Piazza O. Giustiniani, 4/a (ex mattatoio) – Roma, sei appuntamenti per una ricerca musicale a 360 gradi, senza confini di genere, di spazio e di tempo. Dalla musica etnica di ispirazione balcanica della Med Free Orchestra diretta da Paolo Montin si arriva, attraverso un suggestivo viaggio tra i ritmi e le melodie del grande chitarrista , agli Hot Club de Zazz, alla sonorità classica del quintetto di sassofoni Bluesax di Roberto Mancini, passando per il storico romano degli anni ’80 con la musica crossover di Spirale e un omaggio musicale dedicato al Modern Quartet del di Nino De Rose per finire con le musiche del mondo reinterpretate in chiave contemporanea dall’Orchestra delle Donne del 41° parallelo.

MARZO, MESE DELLA PRIMAVERA E DELLA DONNA

Di Redazione. Pubblicato in Appuntamenti

Marzo progetto donna

Marzo progetto donna

di Marie Reine Levrat - Sappiamo tutti che l’8 Marzo è la festa della donna ma per noi essere donna è sempre una grande festa e soprattutto un grandissimo impegno. Non ci scordiamo, infatti, che siamo sempre noi a doverci sobbarcare tutti i lavori della casa, l’educazione dei figli e, quando va bene, anche un lavoro ordinario in contemporanea. Dico quando va bene, perché la maggior parte di noi sono disoccupate, come ormai moltissimi nostri compagni maschi. E’ un momento oserei dire tragico, per tutto il mondo della Cultura ed anche per tutto il resto, e proprio per questo voglio presentarvi il mio progetto multimediale che eseguirò all’ a Roma il 31 Marzo, proprio per combattere culturalmente questo momento assai buio e farci forza tutte e tutti assieme con delle idee, delle immagini e tanta musica.

Il garbo e l’intensità del Jazz

Di Daniela Floris. Pubblicato in Commenti

Luca Mannutza Trio all’Alexanderplatz
Luca Mannutza (foto Daniela Crevena)

Luca Mannutza (foto )

Ogni di , parliamo naturalmente di quelli di “buona qualità”, si caratterizza per un aspetto particolare. Questo dipende non tanto dall’organico dei musicisti, o dal clima della serata, o dal locale che ospita l’evento (tutti fattori che concorrono al tipo di musica che ne deriva, certo), ma piuttosto dipende dall’impronta che il leader del gruppo decide di dare a quella serata.  All’Alexanderplatz  Mannutza ha dato vita ad un che si è distinto oltre che per  la innegabile bravura dei musicisti – che ci ha confidato lo stesso Mannutza risuonavano assieme dopo circa  un anno di “pausa artistica” – per un particolare “garbo”, la potremmo definire anche “raffinatezza” di intenti senza che questo termine però induca a pensare ad una musicalità di maniera.

I nostri CD

Di Gerlando Gatto. Pubblicato in I nostri CD, Recensioni

© 2007-2012 A Proposito di Jazz