Posts Taggati ‘Giampaolo Ascolese’

Le grandi donne del ‘900

Scritto da Luigi Onori on . Postato in News

Elle singulaire

Giampaolo Ascolese festeggia i quarant’anni di attività musicale (ed il lungo sodalizio artistico-esistenziale con Marie Reine Levrat) con una produzione multimediale. “Elle, singulière, plurielle” è un CD + DVD firmato a quattro mani da Ascolese e Levrat, con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Gerardo Iacoucci nonché  la collaborazione di Massimo Achilli.

Nato come performance pluriartistica, “Elle, singulière, plurielle” è stato presentato al romano Parco della Musica, seguito e recensito sul nostro sito: oggi è possibile ripercorrerlo (anche attraverso modalità e sentieri inediti) grazie alla (auto)produzione dei RealTimeStudios.

“Questo terzo progetto che presento con Marie Reine Levrat – spiega nel booklet il batterista-compositore-performer Giampaolo Ascolese – è senz’altro il più impegnativo perché (…), oltre a contenere anch’esso alcuni brani originali, ha la peculiarità che le musiche siano state scelte proprio per adattarle ad argomenti prestabiliti. In parole povere questo progetto è l’unico in cui sia stata creata prima la sceneggiatura e poi sia le musiche che il visivo ne sono stati una diretta conseguenza.

E’ un progetto dedicato alle donne importanti e non, dal 1900 al 1965”.

CASA del JAZZ FESTIVAL 2013

Scritto da Gerlando Gatto on . Postato in Appuntamenti, Primo piano

Danilo Rea (foto Daniela Crevena)

Danilo Rea (foto Daniela Crevena)

La Casa del Jazz si presenta al suo pubblico con una edizione particolarmente ricca del suo abituale festival estivo che quest’anno si svolgerà da 28 giugno al 4 agosto. In effetti il cartellone include una serie di nomi di assoluto prestigio a livello sia nazionale sia internazionale, il tutto condito da iniziative collaterali non meno interessanti. Così, ad esempio, ci sarà una serata dedicata a Isio Saba , presentata da Marco Molendini, con la partecipazione di numerosi personaggi – musicisti e operatori del settore – che ricorderanno la prematura scomparsa dell’amico Isio. Inoltre a chi scrive queste brevi note è stato affidato il compito di condurre quattro serate all’insegna della musica…ma anche delle parole; sul palco ci saranno quindi il sottoscritto e dei musicisti che oltre a suonare risponderanno alle domande del sottoscritto.

Per tutto il mese di luglio, accanto ai concerti, la Casa del Jazz ospiterà “Suoni di Parole”, che si preannuncia come uno dei più importanti eventi estivi di Roma dedicati all’editoria e all’amore per la lettura e la musica. La manifestazione, i cui fili conduttori saranno il libro, la musica e l’integrazione sarà caratterizzata dalla fiera della piccola e media editoria aperta tutte le sere (dalle 18,00 alle 24,00) che potrà contare sull’offerta editoriale di 40 case editrici indipendenti fra le più rappresentative del panorama librario italiano. Suoni di parole può contare sulla fattiva collaborazione dell’associazione Prigionieri dell’arte presieduta da Cosimo Rega (ergastolano, regista, scrittore e attore,  fra i protagonisti nel ruolo di Cassio del film “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino 2012) che opera all’interno del carcere di Rebibbia con l’intento di favorire l’integrazione dei detenuti attraverso la cultura. Alcuni detenuti, individuati dall’associazione, saranno infatti coinvolti direttamente nell’organizzazione della fiera.

I NOSTRI CD

I nostri CD

Scritto da Simone Minzi on . Postato in I nostri CD, Primo piano, Recensioni

Paola Arnesano, Vince Abbracciante – “Tango!” – Fo(u)r

Il connubio fra jazz e tango nonostante sia pratica oramai usata ed abusata, riesce egualmente a dare buoni frutti quando a praticarla sono artisti preparati e consapevoli di quel che stanno facendo. E’ il caso di questo duo presentato dalla Fo(u)r: la vocalist Paola Arnesano e il fisarmonicista Vince Abbracciante il quale , ovviamente, non si limita ad accompagnare la cantante ma prende spesso in mano il pallino della situazione. L’album riesce a far rivivere le atmosfere “tanguere” grazie all’ottima interpretazione che i due forniscono del repertorio scelto, un repertorio che spazia dal tango classico di Troilo, al tango cantato di Gardel fino al “tango nuevo” di Gardel. Ascoltiamo, così, alcuni capolavori di questo particolare genere musicale come “El dia que me quiera” e “Volver” portati al successo dall’indimenticabile Gardel, “Milonga de la Anunciaciòn” celebrato brano di Piazzolla, e il “classico” “La milonga de Buenos Aires” di Francisco Canaro. In tutti questi pezzi la Arnesano mostra una invidiabile scioltezza evidenziando come anche il tango rientri nelle sue corde; così non esita ad interpretare con la giusta passione le storie narrate nel tango, storie per lo più di sofferenze, dolori, amori traditi. Ma ciò non è una sorpresa in quanto la vocalist già nel passato aveva dimostrato grande versatilità affrontando partiture le più differenziate sempre con grande pertinenza, passando dal jazz alla bossa nova, dalla musica etnica fino ai Police. Dal canto suo Vince Abbracciante è un giovane e dotato fisarmonicista, dotato di eccellente tecnica e squisita sensibilità, doti che gli hanno consentito di creare ora un supporto ora una sorta di contrappunto alla voce della Arnesano, il tutto sorretto da un grande senso ritmico e da un eccellente gioco sulle dinamiche. (GG)

gerlando gatto 10 ottobre 2012

Come si reinventa un brano jazz

Scritto da Daniela Floris on . Postato in Guide all'ascolto, I nostri Eventi, Primo piano

gerlando gatto 10 ottobre 2012

“But non for me”, “A night in Tunisia”, “Django”, gli standard che sono andati in scena alla Casa del Jazz mercoledì 10 ottobre, in un serrato conseguirsi di ascolti, interviste, musica live: ospiti il trio “pianoless” formato da Giampaolo Ascolese (batteria), Elio Tatti (contrabbasso) e Filiberto Palermini (Sax) .

Brani stra-noti a chi ama il Jazz, ed il mistero è proprio quello: il loro rimanere riconoscibili nonostante le migliaia di varianti a cui sono stati sottoposti da parte di altrettante migliaia di musicisti, ognuno dei quali a sua volta ne ha eseguite decine di varianti. Perché il Jazz è questo, il jazz è comporre estemporaneamente. E chi ascolta il Jazz ha il privilegio di assistere alla creatività in diretta.

Storicizzare questa creatività è un po’ ciò che si è prefissato di fare Gerlando Gatto, e questo non fa che amplificare lo stupore che ne proviene. “But not for me”, ad esempio, nella versione “letterale” cantata da Lee Wiley , registrata nel ’39, diventa swingante e si avvale dei dialoghi serrati tra pianoforte e contrabbasso nella versione di Ahmad Jamal del 1958. Ed ancora viene stravolta, resa completamente nuova, riarmonizzata da John Coltrane: Coltrane che ancora oggi, nel 2012 non finisce di scuotere, emozionare con il suo genio ogni volta che le sue note riempiono l’ aria. E ancora, nel live di Ascolese, Tatti e Palermini, ecco rinascere ancora una volta “But not for me”, densa di suono, con il sax di Palermini che, previa presentazione del tema in maniera pulita e chiarissima, si lancia in uno sviluppo energico e molto personale (così come è auspicabile accada nel Jazz).

casa del jazz

GUIDA ALL’ASCOLTO DEDICATA AGLI STANDARD

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Guide all'ascolto, Primo piano

casa del jazz

Dal 3 ottobre, ogni mercoledì fino al 7 novembre, Gerlando Gatto conduce alla Casa del Jazz un nuovo ciclo di “guide all’ascolto” dedicato agli standard. Per comune accettazione si definisce “standard” un brano popolare che è entrato a far parte del repertorio jazzistico e proprio i musicisti jazz non possono non conoscerne melodia e progressione armonica. Ma quel che maggiormente stupisce è la capacità dei jazzisti di ripresentare questi brani in versioni sempre nuove, sempre aggiornate sì da farli apparire moderni, come se fossero stati composti oggi e non parecchi anni fa. Di tutto questo si occupa nel nuovo ciclo di guide all’ascolto Gerlando Gatto magnificamente coadiuvato, come al solito, da grandiosi musicisti quali, li citiamo in ordine di partecipazione, Renzo Ruggieri, Giampaolo Ascolese batteria in trio con Elio Tatti contrabbasso e Filiberto Palermini sax, Ada Montellanico in duo con il bravissimo chitarrista Francesco Diodati, Stefano Sabatini, Marcella Carboni, Enrico Pieranunzi.

Questo il programma degli incontri:

3-10-2012
Cominciamo con l’Europa: da “Bluesette” a “Estate”
con Renzo Ruggieri e la sua fisarmonica

10-10-2012
“A night in Tunisia”: lo standard del bebop
con Giampaolo Ascolese batteria, Filiberto Palermini sax, Elio Tatti contrabbasso

17-10-2012
Da Monk lo standard più inciso
con Ada Montellanico voce, Francesco Diodati chitarra

24-10-2012
Due grandi ballad: “Lover man” e “You don’t know what love is”
con Stefano Sabatini piano solo

31-10-2012
Un ascolto diverso
con Marcella Carboni e la sua arpa

7-11-2012
Un mondo di standard
con Enrico Pieranunzi piano solo

“ELLE, SINGULIERE, PLURIEL” SEDUCE… E A TRATTI INCANTA

“Elle, singuliere, pluriel” seduce… e a tratti incanta

Scritto da Luigi Onori on . Postato in I nostri Eventi, Primo piano

Progetto donne Cinema

Un concerto di solito abbina al messaggio sonoro quello visivo, generato dal “teatro involontario” dei musicisti. Nel caso di “Elle, singuliere, pluriel” (presentato al teatro Studio del Parco della Musica il 31 marzo scorso) si parla di “progetto multimediale di musica e immagini dedicato alle principali figure femminili del primo medio ‘900”; in realtà quanto elaborato dalla pittrice contemporanea Marie Reine Levrat e reso spettacolo a tutto tondo dal gruppo Isoritmo – con la vocalist Paola Massero ospite, la voce fuori campo di Gerlando Gatto (presentazione progetto e riferimenti storici) e l’elaborazione visiva di Massimo Achilli (e di Antonio Capaccio, in “Elle, Tram”) – è al contempo qualcosa di più immediato e più complesso.

Immediato perché lo spettatore viene sedotto – a tratti incantato, quantomeno incuriosito – dal flusso comunicativo attentamente montato e intrecciato che lo investe: musica dal vivo, disegni e dipinti trasformati in video, spezzoni documentari, narrazione storica, interventi aneddotici che ricostruiscono personaggi femminili ed epoche e li restituiscono nella loro immediatezza, quasi nello loro attualità. Complesso perché “Elle, singuliere, pluriel” è frutto di un lavoro articolato che richiede una vera e propria squadra di artisti, intellettuali e tecnici per renderlo vivo, per fare delle dodici tappe un itinerario avventuroso. Nei momenti migliori risulta davvero sinergico tra le arti della pittura, del cinema e della musica, in particolare del jazz.

ELLE, SINGULIER, PLURIEL

Elle, Singulier, Pluriel

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Editoriali

Progetto donne copertina dvd

Progetto donne copertina dvd

di Marie Reine Levrat – Sappiamo tutti che l’8 Marzo è la festa della donna ma per noi essere donna è sempre una grande festa e soprattutto un grandissimo impegno .
Non ci scordiamo, infatti, che siamo sempre noi a doverci sobbarcare tutti i lavori della casa, l’educazione dei figli e, quando va bene, anche un lavoro ordinario in contemporanea. Dico quando va bene, perché la maggior parte di noi sono disoccupate, come ormai moltissimi nostri compagni maschi.
E’ un momento oserei dire tragico, per tutto il mondo della Cultura ed anche per tutto il resto, e proprio per questo voglio presentarvi il mio progetto multimediale che eseguirò all’Auditorium Parco della Musica a Roma il 31 Marzo, proprio per combattere culturalmente questo momento assai buio e farci forza tutte e tutti assieme con delle idee, delle immagini e tanta musica.

Maurizio Giammarco

Grande jazz a Roma nei prossimi giorni

Scritto da Gerlando Gatto on . Postato in Appuntamenti

Maurizio Giammarco

Maurizio Giammarco

La stagione jazzistica è oramai entrata nel vivo per cui molte e rilevanti sono le offerte proposte in special modo al pubblico romano. Così il grande sassofonista Maurizio Giammarco sarà protagonista di tre serate in programma al Music Inn il 23, 24 e 25 febbraio. In particolare  giovedì 23 febbraio In occasione della pubblicazione della biografia inedita Monk di Robin D.G. Kelley, uscita in occasione del trentennale della morte del grande musicista americano, la casa editrice minimum fax eil Music Inn presentano: “THELONIOUS MONK TRIBUTE” per l’appunto con Maurizio Giammarco (saxes), Roberto Tarenzi (piano), Dario Deidda (bass) e Marco Valeri (drums).

Giampaolo Ascolese

Le Vie della Musica

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti

Giampaolo Ascolese

Giampaolo Ascolese

Dal 25 febbraio al 31 marzo 2012 presso la Sala Concerti di Piazza O. Giustiniani, 4/a (ex mattatoio) – Roma, sei appuntamenti per una ricerca musicale a 360 gradi, senza confini di genere, di spazio e di tempo. Dalla musica etnica di ispirazione balcanica della Med Free Orchestra diretta da Paolo Montin si arriva, attraverso un suggestivo viaggio tra i ritmi e le melodie del grande chitarrista Django Reinhardt, agli Hot Club de Zazz, alla sonorità classica del quintetto di sassofoni Bluesax di Roberto Mancini, passando per il jazz storico romano degli anni ’80 con la musica crossover di Spirale e un omaggio musicale dedicato al Modern Jazz Quartet del Quartetto di Nino De Rose per finire con le musiche del mondo reinterpretate in chiave contemporanea dall’Orchestra delle Donne del 41° parallelo.

Marzo progetto donna

MARZO, MESE DELLA PRIMAVERA E DELLA DONNA

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti

Marzo progetto donna

Marzo progetto donna

di Marie Reine Levrat - Sappiamo tutti che l’8 Marzo è la festa della donna ma per noi essere donna è sempre una grande festa e soprattutto un grandissimo impegno. Non ci scordiamo, infatti, che siamo sempre noi a doverci sobbarcare tutti i lavori della casa, l’educazione dei figli e, quando va bene, anche un lavoro ordinario in contemporanea. Dico quando va bene, perché la maggior parte di noi sono disoccupate, come ormai moltissimi nostri compagni maschi. E’ un momento oserei dire tragico, per tutto il mondo della Cultura ed anche per tutto il resto, e proprio per questo voglio presentarvi il mio progetto multimediale che eseguirò all’Auditorium Parco della Musica a Roma il 31 Marzo, proprio per combattere culturalmente questo momento assai buio e farci forza tutte e tutti assieme con delle idee, delle immagini e tanta musica.