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CAM JAZZ trionfa agli Echo Jazz Award con Enrico Pieranunzi e Antonio Sanchez

Scritto da Cam Jazz on . Postato in Comunicati stampa

Due musicisti che incidono per l’etichetta italiana CAM JAZZ, il pianista Enrico Pieranunzi e il batterista Antonio Sanchez, hanno trionfato agli Echo Jazz Award.Gli Echo Awards sono i premi ufficiali dell’industria discografica tedesca, l’equivalente dei Grammy Awards statunitensi.

Enrico Pieranunzi ha vinto il prestigioso premio Best International Piano Player agli Echo Jazz Awards. Pieranunzi è stato premiato per il disco “Live at The Village Vanguard”, uscito nel marzo 2013 per la CAM JAZZ. La premiazione avrà luogo il prossimo 22 maggio ad Amburgo e la cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva dal network nazionale tedesco.

Si tratta di un riconoscimento internazionale importante per un disco che rappresenta un evento per il jazz non solo italiano ma internazionale: “Live At The VillageVanguard” è infatti  il primo cd mai registrato da un artista italiano nel mitico  locale a forma di diamante al 178 Seventh Avenue South di Manhattan dove si sono compiuti capitoli fondamentali della storia del jazz, con le registrazioni di Sonny Rollins, Bill Evans, John Coltrane,  Keith Jarrett, Wynton Marsalis, Michel Petrucciani, Brad Mehldau, solo per citarne alcuni. In occasione della prestigiosa vittoria, la CAM JAZZ pubblicherà in esclusiva per il mercato tedesco, l’album “Stories”, registrato in trio con Scott Colley e Antonio Sanchez e che rappresenta una ideale continuazione del percorso iniziato con l’album “Permutation”. La registrazione del “Live At The Village Vanguard” è avvenuta  nell’estate 2010, a seguito dell’invito personale di Lorraine Gordon, proprietaria e vedova del fondatore del club Max Gordon, per suonare una settimana in trio con Marc Johnson al contrabbasso e con il compianto Paul Motian alla batteria.

“Correggio On Time” seminari di musica 20 – 25 maggio, Correggio (RE)

Scritto da Eleonora Sole Travagli on . Postato in Comunicati stampa

Dal 20 al 25 maggio ad arricchire il prestigioso palinsesto del Festival Correggio Jazz 2014Crossroads sarà Correggio On Time, workshop intensivo di musica jazz e management musicale diretto da Marcello Allulli e Alessandro Paternesi.

All’approfondimento di musica d’insieme e improvvisazione, tenuto da un ricco parterre di protagonisti del jazz nazionale come Alfonso Santimone, Fulvio Sigurtà, Francesco Diodati, Cristiano Arcelli, Francesco Ponticelli, Lorenzo Fontana e Federico Casagrande – oltre a Paternesi e Allulli – si affiancheranno interessanti incontri volti ad esplorare lo sfaccettato panorama della produzione musicale con l’intento di trasferire agli iscritti ulteriori competenze inerenti auto-promozione, imprenditorialità e fundraising.

Ai concerti serali di Correggio Jazz seguiranno altresì jam session in differenti caffè e club della città, mentre un concerto finale tenuto da iscritti e docenti insieme è previsto nel pomeriggio del 25 maggio nella storica cornice del Teatro Asioli.

Gregory Porter

Gregory Porter entusiasma ancora

Scritto da Gerlando Gatto on . Postato in I nostri Eventi, Primo piano, Recensioni

Gregory Porter

Credo non ci siano dubbi: oggi la voce più calda, convincente, entusiasmante, swingante che ci sia è quella di Gregory Porter e tale considerazione travalica i confini del jazz. Mi sapete trovare nel campo del pop un vocalist che abbia le stesse caratteristiche di Porter?

L’artista si è esibito giovedì 10 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il suo concerto si è risolto nell’ennesimo successo di pubblico. Un elegante spezzato da pomeriggio, il solito copricapo ben serrato sulla fronte quasi a coprire gli occhi, un sorriso smagliante, una straordinaria presenza scenica, una bella capacità di dialogare con il pubblico senza mai trascendere nel cattivo gusto, Porter ha letteralmente stregato il numeroso pubblico che l’ha lungamente applaudito per tutta la durata del concerto.

La serata si è incentrata sui brani contenuti sia in “Liquid Spirit” il nuovo album che ha segnato il suo debutto in casa Blue Note, vincitore del Grammy Award per il miglior album di jazz vocale sia in “Be Good” il precedente CD che, assieme a “Water” avevano portato Porter all’attenzione della critica facendogli guadagnare due nomination ai Grammy Awards.

Girotto Campanella

La sfida di Campanella e Girotto la musica classica ed il jazz si incontrano

Scritto da Daniela Floris on . Postato in Interviste, Primo piano

Girotto Campanella

© Foto: ANDREA BOCCALINI

Due musicisti appartenenti a due mondi diversi: un pianista, virtuoso, grande interprete classico, Michele Campanella, e un grande sassofonista virtuoso argentino, jazzista, Javier Girotto. Un giorno si incontrano, quasi per caso e al sassofonista viene l’ idea di suonare insieme. Lui irresistibilmente attratto dalle sonorità della musica classica, l’ altro irresistibilmente attratto dall’ improvvisazione.

Ne nasce un concerto. E da quel concerto nasce un progetto: Debussy e Ravel suonati al pianoforte cono l’intervento jazzistico improvvisato del sax.

Ci racconta Michele Campanella che Javier Girotto inizialmente propone di affrontare la musica colta di autori argentini: “ma sono autori che io non conosco bene, non mi sarei sentito a mio agio. E allora ho lanciato l’ idea di cimentarci con questi due autori francesi” “ E io ho accettato subito, incuriosito, e mi sono messo a studiare”, ribatte Girotto.

Jazzit Bosso

JAZZiT marzo/aprile Tutto su Fabrizio Bosso

Scritto da Redazione on . Postato in News

Jazzit Bosso

E’ in distribuzione il numero di marzo-aprile di JAZZiT incentrato questa volta su Fabrizio Bosso e il suo Spiritual Trio. La carriera del trombettista orinese viene esaminata a fondo attraverso una serie di lucidi interventi dovuti alla penna di Sergio Pasquandrea; il lungo servizio, è corredato, come al solio, da un importante corredo iconografico.

Tenendo fede alle sue caratteristiche, anche questo numero della rivista contiene mole interviste, rispettivamente a Marcello Tonolo “Il fascino della normalità”, Pat Metheny, Walter Beltrami, Daniele Gregolin & Gabriele Boggio Ferraris, Avishai Cohen, Luca Dell’Anna, Michele Francesconi, Vittorio Gennari, Gianluca Petrella, Bruno Marini/Max Rolff/U. T. Gandhi, Michele Rabbia, Massimo Spano – Rural Electrification Orchestra, Triad Vibration, Andrea Zanzottera , Luca Bragalini.

Jazz Club Ferrara – Lunedì 14 aprile è di scena il caleidoscopio sonoro degli Omit Five con “Speak Random”

Scritto da Eleonora Sole Travagli on . Postato in Comunicati stampa

Lunedì 14 aprile (ore 21.30), per il penultimo appuntamento firmato Happy Go Lucky Local, torna il vibrante caleidoscopio sonoro degli Omit Five con Mattia Dalla Pozza ai sassofoni, Filippo Vignato al trombone, Jospeph Circelli alla chitarra, Rosa Brunello al contrabbasso e Simone Sferruzza alla batteria.
Il quintetto pianoless, formatosi nel 2010 tra le aule del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo quale naturale estensione del laboratorio d’improvvisazione del biennio jazz, presenterà Speak Random secondo episodio discografico edito dall’etichetta inglese Slam Records.
Forti degli ampi consensi ottenuti con Omit Five (Caligola Records, 2012), debutto discografico dal titolo omonimo al gruppo, i cinque giovani artisti hanno dato vita a nuove e trascinanti composizioni in cui l’originale scrittura, frutto di un dinamico lavoro di squadra, si intreccia ad una ricerca timbrica e melodica all’insegna di un jazz impregnato di contemporaneità che affonda le proprie radici nella tradizione Post-Bop per poi spiccare il volo attraverso scorci di immaginifica improvvisazione.
Quella del Torrione costituisce la seconda tappa del corposo tour che non toccherà solamente il Belpaese ma si spingerà oltrefrontiera tra Austria e Slovenia.
Ad impreziosire l’appuntamento di lunedì 14 aprile è il ricco aperitivo a buffet (a partire dalle ore 20.00) accompagnato dalla selezione Nu Jazz di Andreino Dj.
Piroettanti jam session seguiranno come di consueto il concerto. Il tutto a ingresso a offerta libera per i soci Endas.

Pozza Ghiglioni Zunino e Angelucci presentano a Genova ‘Four Streams’ Sabato 12 aprile 2014

Scritto da Top1 Communication on . Postato in Comunicati stampa

Sabato 12 aprile, la cantante Tiziana Ghiglioni, Andrea Pozza al piano, Aldo Zunino al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, presenteranno al Borgoclub di Genova (Via Vernazza 7/9r San Martino), il nuovo progetto live intitolato “Four Streams”. “Quattro fiumi” in piena, quattro personalità carismatiche di altissimo livello del panorama jazzistico nazionale che si sono unite per passione e affinità musicali e che proporranno composizioni di Thelonious Monk, Mal Waldron, Cedar Walton ed altri famosi standards.

Tiziana Ghiglioni è considerata una delle più importanti cantanti jazz italiane di sempre, vanta collaborazioni con personaggi di spicco della storia del jazz come Mal Waldron, Steve Lacy, Kenny Drew e molti altri. Torna a Genova, al Borgoclub dopo tanti anni e accompagnata da una ritmica d’eccezione.

Andrea Pozza ha una solida carriera nazionale ed internazionale ed è riconosciuto dalla critica e dal pubblico come una delle personalità più rappresentative in ambito jazz attualmente in circolazione. Pianista eclettico capace di affrontare con grande disinvoltura qualsiasi repertorio, è sia leader carismatico sia partner ideale per grandi artisti che trovano in lui empatia e innato interplay. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con George Coleman, Enrico Rava, Steve Grossman, Scott Hamilton (col quale ha recentemente inciso in duo “I Could Write a Book” super audio cd e vinile edito da Fonè Jazz), Franco Ambrosetti, Fabrizio Bosso e tanti altri.

Aldo Zunino intraprende la carriera professionale a 18 anni esibendosi in tutto il Nord Italia con i musicisti più rappresentativi del territorio. La sua attività concertistica si estende rapidamente in vari paesi: Francia, Germania, Gran Bretagna, Svizzera, Slovenia, Croazia, Spagna. Lunghissimo è l’elenco delle sue collaborazioni: Gianni Basso, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Pietro Tonolo, Benny Golson, Harry Sweets Edison, Clark Terry, Ben Riley, Albert Heath, Cedar Walton, Nat Adderley, Clifford Jordan, Horace Parlan, Shirley Scott,  Joe Newman , Lew Tabakin e molti altri.

Nicola Angelucci, sicuramente uno dei batteristi più richiesti in Italia in questo momento per le sue doti di accompagnatore, di solista e per la musicalità, pertinenza e duttilità che rende il suo supporto ritmico insostituibile. Oltre alle prestigiose collaborazioni con importanti jazzisti  come Dave Kikosky, Jeremy Pelt, Enrico Pierannunzi è leader anche di proprie formazioni con cui ha inciso numerosi cd.

Jazz Club Ferrara – Sabato 12 aprile è di scena la rapinosa eleganza dell’Aaron Goldberg Trio featuring Reuben Rogers ed Eric Harland

Scritto da Eleonora Sole Travagli on . Postato in Comunicati stampa

Sabato 12 aprile (ore 21.30) a calcare il palcoscenico del Jazz Club Ferrara è la rapinosa eleganza del collaudatissimo Aaron Goldberg Trio costituito da due virtuosi del proprio strumento come Reuben Rogers al contrabbasso ed Eric Harland alla batteria guidati dal travolgente talento di uno dei pianisti più emozionanti della scena newyorkese, Aaron Goldberg.

A distanza di poco più di un anno quello di Aaron Goldberg è un gioioso ritorno. Enfant prodige con laurea ad Harvard e numerosi premi nel carniere è apprezzato musicista, compositore e didatta.
Conosciuto perlopiù come sideman di lusso per l’interminabile elenco di prestigiose collaborazioni a fianco di artisti quali Joshua Redman, Wynton Marsalis, Betty Carter, Kurt Rosenwinkel, Nicholas Payton, Madeleine Peyroux, Freddie Hubbard, Al Foster, Mark Turner, Tom Harrel, ecc. con cui ha realizzato oltre settanta registrazioni e ha viaggiato per l’intero globo, Goldberg conduce altresì un’intensa attività di leader e co-leader di progetti originali come il recente Yes! (Sunnyside Records, 2012) a fianco di Ali Jackson e Omer Avital. Con quest’ultimo ha dato vita anche all’OAM trio completato da Marc Miralta.

Quella di sabato costituisce una delle poche occasioni per ascoltare una delle menti musicali più brillanti in circolazione coadiuvata da una sezione ritmica formidabile. Dopo questo breve tour italiano che toccherà anche Ferrara il talentuoso pianista di Boston partirà infatti alla volta del Giappone.

Alla scoperta dell’Africa

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti

Duke_Ellington

Luigi Onori, firma che conoscono senz’altro i lettori di questo sito, ha iniziato il 5 aprile scorso una serie di quattro incontri alla Casa del Jazz (ogni sabato dalle 12 alle 13,15 ; prossimi appuntamenti il 12, il 19 ed il 26 di questo mese).

La tematica, a cui lo studioso ha dedicato due libri, è “Il Jazz e l’Africa. Radici, Miti, Suoni”. Ha disegnato un viaggio in quattro tappe nell’immaginario africano presente nel jazz, sotteso alla sua secolare vicenda. Non un itinerario musicologico quanto una ricerca per trovare nella musica afroamericana le molte, vivide e preziose tracce di un’Africa che si è voluta spesso dimenticare e rimuovere. Così si viaggerà dallo “stile giungla” di Duke Ellington e degli anni Venti fino ai jazzisti africani del XXI secolo.

Il primo appuntamento (quello del 5 aprile) è stato dedicato ad una mappa sonora che ha toccato New Orleans, i legami tra l’Islam, Cuba ed il bop, Louis Armstrong in Ghana, Archie Shepp ed il jazz vicino al Black Power ad Algeri nel 1969, gli incontri tra kora (Foday Musa Suso) e sintetizzatore (Herbie Hancock) degli anni ’80, le narrazioni di Hannibal Lokumbe, il chitarrista del Benin Lionel Loueke. Insomma. un rapido affresco per una trama densa e complessa, spesso poco conosciuta.

I prossimi due appuntamenti sono dedicati a Duke Ellington e Randy Weston. Ecco le relative schede di presentazione. Si tornerà tra qualche tempo a parlare dell’ultimo appuntamento (26 aprile) dedicato al jazz sudafricano.

Joe Pisto Trio “London Vibes” – Jazz Concert live in Rome

Scritto da Stefano Gallon on . Postato in Comunicati stampa

Roma, Giovedì 17 Aprile Studio Orizzonte apre le porte ad un trio di artisti internazionali per un interessante concerto jazz, protagonisti sul palco saranno “Joe Pisto Trio” e “Tre Toni Sotto”

Joe Pisto si presenta accompagnato da due importanti musicisti internazionali: Alex Boneham (Australia) al double bass e Adam Pache (Australia) alla Batteria, con i quali presenta un repertorio carico di swing e groove alternando arrangiamenti di standards a composizioni originali tratte dal suo album di debutto come contante “London Vibes” – Emarcy/Universal Music.

Eventi all’Orizzonte e Patrizia Messina (Elettrotangobar.com) regalano ai loro ospiti una piacevole serata per ascoltare musica jazz di qualità gustando il buffet e bevendo gli ottimi drink offerti dalla location. Il concerto inizia alle 21.00 e dopo le esibizione delle band partirà la Jam Session.