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Eliane Elias – “Live from Munich Piano Summer 1991” – ART HAUS MUSIK 107035
Straordinaria produzione che ci riporta indietro di una ventina d’anni per proporci questa grande pianista brasiliana accompagnata nell’occasione da Jay Randall Anderson al basso e Adam Nussbaum alla batteria.
E per chi segue il jazz sa bene come questi nomi siano di per sé garanzia di qualità ; in effetti il trio si esprime sempre su standards molto elevati grazie anche ad un repertorio incentrato su musica brasiliana e su composizioni della stessa Elias con l’aggiunta di uno standard quale “The way you look tonight” di Kern e Fields.
Alle prese con un materiale a lei congeniale, Eliane esprime il meglio di se evidenziando innanzitutto quella brillantezza di tocco dovuta ai tanti e tanti anni di studi, iniziati quando aveva sette anni. In questo periodo Eliane acquisisce una profonda conoscenza della musica classica, innervata successivamente dalla passione per il jazz arrivata ben presto attraverso l’ascolto dei tanti dischi della madre, ella stessa pianista classica con profondo amore per il jazz.
Negli anni della formazione, Eliane studia a fondo tutti i grandi pianisti del jazz unitamente alla musica brasiliana ricavandone uno stile del tutto personale che coniuga alla perfezione i ritmi latini con gli stilemi jazzistici. Ed una dimostrazione evidente l’abbiamo proprio in questo DVD in cui la pianista e compositrice, ad esempio, tratta “Desafinado” in maniera del tutto personale dimostrando come si possa sempre trarre qualcosa di nuovo anche da un brano già eseguito davvero centinaia e centinaia di volte.
Assolutamente pertinente il sostegno ritmico-armonico fornito da Jay Randall Anderson al basso e Adam Nussbaum alla batteria, quest’ultimo davvero in grande spolvero.

Richard Galliano

Richard Galliano

Richard Galliano – “The Legendary Concert Acoustic Trio” – Dreyfus 46050369339
Richard Galliano è oramai stella di primaria grandezza, musicista di straordinario livello che sa farsi valere nei contesti più diversi.
Di recente il pubblico italiano ha avuto modo di ammirarlo con il gruppo di quell’eccezionale pianista cubano ch risponde al nome di Gonzalo Rubalcaba ed anche in questo frangente Galliano ha evidenziato tutta la sua classe.
La sua fisarmonica si staglia decisa nel tessuto musicale sia che debba interpretare il ruolo di voce guida sia che si esprima in funzione di accompagnamento…anche se, personalmente lo preferiamo quando si esibisce alla testa di proprie formazioni.
E’ il caso di questo splendido DVD diviso in due parti. Nella prima – della durata di un’ora – è registrato il concerto registrato a Marciac che ci propone il fisarmonicista di origini italiane alla testa del suo “Acoustic Trio” completato da Jean-Marie Ecay alla chitarra e Jean-PhilippeViret al . Nella seconda ascoltiamo una intervista di una ventina di minuti con Richard che, tra l’altro, ci spiega l’importanza della fisarmonica con l’ausilio di alcuni esplicativi esempi musicali.
Il concerto è di assoluto livello sia per la bellezza del repertorio (incentrato su brani di Galliano impreziosito da alcune composizioni di Piazzolla quali “Vuelvo al Sur” e “Libertango” e da un pezzo di Silva, Nelson e Thomas Augusto Jr. “Beija Flor”) sia per lo straordinario interplay che regna tra i musicisti. I tre si intendono a meraviglia stimolati da un pubblico che dimostrare di capire a fondo la loro musica. Difficile citare qualche brano in particolare anche se, forse, un’eccezione può essere fatta per “New York Tango” e “A french touch”.

Rusconi-Frith – “Il tempo dell’acqua Il tempo della musica” – Wm Boxes Forum della Musica Dvd 03
Un’avvertenza: il video in oggetto non è tanto o soltanto un’opera musicale dato che i suoi intendimenti vanno ben oltre.
L’opera, in coerenza con il titolo, si apre con una splendida immagine “acquatica” dopo di che ci vengono mostrate una serie di foto in bianco e nero riguardanti la Nigeria che pongono subito in evidenza il contrasto tra la povertà della popolazione e quanti ne sfruttano le ricchezze. Dopo le foto (opera di Massimo Di Nonno, Lyuana Monte, Samuele Pellechia e Ivo Saglietti) è l’ora dei filmati, spezzoni girati da Federico Mininni, Fabio Ballini e Luca Campagnoli,e poi ancora immagini…e poi ancora video…Il risultato è un puzzle composito ma affascinante unificato da una sorta di filo rosso rappresentato dall’acqua, di cui ci vengono offerte immagini straordinariamente efficaci che si riferiscono soprattutto ai grandi fiumi del mondo dal Reno al Gange , dal Niger al Rio delle Amazzoni…
Il fatto è che,come si accennava in apertura, il DVD è stato pensato da Tony Rusconi e Federico Mininni per un concerto con immagini della rassegna “Suoni e visioni” promossa dal Settore Cultura della Provincia di Milano ed ha un chiaro obiettivo di carattere documentaristico.
Ciò detto ho comunque fatto un esperimento per verificare la valenza della musica in sé, l’ho ascoltata senza immagini. Ebbene il risultato è stato sorprendente. Non c’è dubbio che il flusso sonoro prodotto da Rusconi e Frith si coniuga assai bene con le immagini ma anche prescindendo dalle foto e dai filmati la musica conserva intatta tutta la sua forza. La chitarra di Fred Frith si integra perfettamente con le percussioni di Tony Rusconi e con l’uso discreto che i due fanno dell’elettronica a coinvolgere l’ascoltatore in un viaggio sonoro sempre coinvolgente a tratti addirittura entusiasmante.

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