Mirabassi/Galante/Zanisi al TrentinoInJazz 2019

TRENTINOINJAZZ 2019
e
Società Filarmonica

presentano:

Giovedì 17 ottobre 2019
ore 20.30
Sala Filarmonica
Via Giuseppe Verdi, 30
Trento

TST – Third Stream Trio

Ingresso: euro 5

https://www.filarmonica-trento.it/jazz-2.html

Nuovo appuntamento con Ai Confini e oltre, il nuovo segmento del TrentinoInJazz 2019 dedicato alla “terza corrente”, la Third Stream nata negli anni ’50 negli Stati Uniti allo scopo di creare un terreno di incontro fra musica classica e jazz, evidenziando la valenza del jazz come “musica d’arte” e non solo ‘leggera’ o ‘da ballo’ come era considerato lo swing.
Giovedì 17 ottobre lo splendido trio composto da Gabriele Mirabassi (clarinetto), Emilio Galante (flauto) e Enrico Zanisi (pianoforte) presenterà un programma importante, nel quale figurano alcune riletture, attraverso la pratica improvvisativa, di musiche della tradizione sette-ottocentesca: alcuni Lieder di Schumann, un’opera giovanile di Mozart, il Quartetto KV 158, scritto durante il viaggio in Italia fra Rovereto e Milano, Busoni che rilegge Mozart (il Duettino Concertante nach Mozart), la Siciliana in sol minore di Bach trascritta dalla versione di Bill Evans, che la fa diventare un Valse in 3/4, Charlie’s Prelude (reso noto nelle versioni di Duke Ellington e Don Byron), una sorta di lettura-ragtime del quarto Preludio di Chopin, e, sempre di Chopin rivisitato, il Valse n. 2 op. 34, sorprendentemente in 2/4.

Sia nel caso di Busoni che di Bill Evans o di Chopin, si tratta di riletture, in un percorso che svela uno dei caratteri tipici della nostra cultura, dove l’originalità si appoggia sempre su una sovrapposizione continua di testi del passato. In programma anche due composizioni originali senza riscrittura improvvisativa, il Trio in mi minore di Busoni e il Choro n. 2 di Villa Lobos. La Società Filarmonica ha dedicato nella Stagione 2019 un spazio privilegiato al clarinetto invitando alcuni dei solisti più noti del panorama nazionale. Ne è perfetto complemento la figura di Gabriele Mirabassi, il clarinettista jazz più importante della scena odierna, con una fisionomia musicale molto articolata, che lo ha portato ad eccellere anche nella musica cameristica e nella musica brasiliana, della quale è diventato un interprete ricercatissimo, anche in Brasile.

Il jazz in Italia con Sonata Islands al TrentinoInJazz

TRENTINOINJAZZ 2019
e
Sonata Islands

presentano:

Mercoledì 2 ottobre 2019
ore 20.00
Sala Fondazione Caritro
Via Calepina 1
Trento

IL JAZZ IN ITALIA – GLI ITALIANI NEL JAZZ (tavola rotonda)
con
SONATA ISLANDS QUINTET

Mercoledì 2 ottobre si apre un nuovo ciclo di appuntamenti per il TrentinoInJazz 2019, in collaborazione con Fondazione Caritro e Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, all’insegna della divulgazione e della musica. In apertura la tavola rotonda Il jazz in Italia – gli italiani nel jazz, incentrata sul tema della ricezione del jazz in Italia e sulla presenza di italiani nel jazz sin dagli esordi. Interverranno figure prestigiose quali Luca Bragalini, Paolo Somigli e Salvatore De Salvo, moderatore Marco Uvietta.

I vari interventi degli ospiti saranno alternati dalla rivisitazione di brani di autori italiani in prima esecuzione da parte del Sonata Islands Quintet, in una inedita formazione: Giulio Visibelli, Carlo Nicita, Emilio Galante ai flauti, Luca Gusella al vibrafono, Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso. Fra le musiche, tutte italiane, una chicca: l’arrangiamento di I Got the Blues, il primo blues mai pubblicato nella storia del jazz, nel 1908, a firma dell’italo-americano Antonio Maggio.

Prossimo appuntamento: giovedì 10 ottobre La filmografia di Gianni Amico + concerto di Tino Tracanna e Umberto Petrin a Trento.

Mack al TrentinoInJazz 2019

TRENTINOINJAZZ 2019
e
TrentinoIn Jazz Club

presentano:

Giovedì 26 settembre 2019
ore 21.30
Circolo Operaio Paganini
Via S. Giovanni Bosco 5
Rovereto

MACK

Prima data autunnale per il TrentinoInJazz 2019, giovedì 26 settembre con il nuovo appuntamento del TrentinoIn Jazz Club – ideato da Emilio Galante – al Circolo Operaio Paganini di Rovereto: Federico Squassabia (tastiere), Marco Frattini (batteria) e Mattia Matta Dallara (campioni, elettronica), ovvero il trio Mack.

Mack è un vortice di hip hop ed elettronica formato da tastiere galleggianti, bassi profondi, intense tessiture ritmiche e freestyle rap. Già presenti al TrentinoInJazz 2017 con lo slogan-manifesto A Future Soul Pulse, i tre compongono una formazione dall’approccio creativo e devoto alla presenza costante di groove. Un universo musicale a base di hip hop, neo soul, jazz e avanguardia.

Prossimo appuntamento: mercoledì 2 ottobre Il jazz in Italia – gli italiani nel jazz (tavola rotonda) + concerto del Sonata Islands Quintet a Trento.

Chiara Viola in concerto a Roma

Domenica 22 settembre 2019
ore 21.30
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia 9
Roma

UNTIL NOW:
CHIARA VIOLA IN CONCERTO

Chiara Viola – voce
Gianluca Massetti – pianoforte
Francesco Pierotti – contrabbasso
Valerio Vantaggio – batteria

Domenica 22 settembre nuovo e importante appuntamento con Until Now, il nuovissimo disco di Chiara Viola, che viene presentato in concerto dalla vocalist romana in uno dei luoghi chiave per il jazz capitolino, l’Alexanderplatz Jazz Club. Insieme a lei i protagonisti dell’album, Gianluca Massetti al pianoforte, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria. Ingresso 10 euro (tessera annuale), consumazione obbligatoria e 5 euro di music charge.

“Spesso accade che un musicista, dopo anni di preparazione, non trovi una dimensione propria e si limiti a rifarsi a ciò che più lo ha colpito, senza rischiare, senza osare. Chiara ha il coraggio della sua passione, si mette in gioco: ha creatività e una voce calda e tagliente, ma con dentro il ricordo di una sonorità quasi infantile. Il suo disco è un bell’esempio di come i giovani jazzisti italiani abbiano molte cose da dire”. Una presentazione importante, quella che Danilo Rea ha scritto per Until Now (Filibusta Records), esordio di Chiara Viola: il suo docente al Conservatorio Santa Cecilia ha sottolineato la centralità della passione, del voler osare, del mettersi in gioco. Caratteristiche che emergono da Until Now.

Chiara Viola è attiva da anni e in varie esperienze musicali; questo lavoro è un punto di partenza ma anche la sintesi di un percorso nel quale gospel, jazz, didattica per bambini e altre esperienze hanno costituito per lei una grande palestra: “Il gospel è sempre stato un sogno mai realizzato: avrei voluto nascere tipo Whoopi Goldberg in Sister Act. Il jazz, invece, l’ho scoperto per caso a 20 anni e non ho più potuto farne a meno. Oggi oltre a cantare insegno anche musica ai bambini perché spero di contribuire alla creazione di buoni ascoltatori e, soprattutto, di dare loro uno strumento in più per rendere bella la vita. Ogni cosa che ho fatto nella mia vita è entrata a far parte di questa musica”.

Nata a Roma nel 1986, Chiara Viola ha praticato musica sin da giovanissima, cantando in cori scolastici e chiese, ha studiato chitarra classica prima e canto moderno dopo, infine canto jazz. Allieva di nomi come Cinzia Spata, Maria Pia De Vito e Danilo Rea, ha condiviso studi e palchi con Antonella Ruggiero, Claudio Rocchi, Max Gazzè, Riccardo Biseo, La Batteria, Ultimo e tanti altri, ha partecipato a festival come Jazzit Fest e Gezz Night. In Until Now Chiara ha dato voce al suo universo interiore: “Avendo scritto anche i testi la musica assume una dimensione di narrazione anche testuale, oltre che musicale. I viaggi, le persone, gli incontri e i paesaggi rappresentano semplicemente tutta la mia vita fino adesso. Li racchiudo nella musica così non potrò perderli mai!”.

Gli otto brani di Until Now rivelano armonie e arrangiamenti moderni, melodie sofisticate che richiamano sia il jazz che il pop, tra suoni contemporanei e richiami alla tradizione. Accanto ai sei titoli firmati Viola, compaiono due sorprendenti cover, a dimostrazione dell’ampiezza degli ascolti dell’autrice, e della varietà dei suoi riferimenti musicali: “Si tratta di Within dei Daft Punk ,che ho ascoltato tanto durante un periodo molto bello della mia vita, e Harvest Moon di Neil Young, che ascolto sempre quando voglio piangere. Sono due brani estremamente diversi, che avrei voluto scrivere io. Quindi, siccome lo hanno già fatto loro prima di me, ho voluto reinterpretarli a modo mio!”.

Raffa & The BlueBirds Lab al TrentinoInJazz

TRENTINOINJAZZ 2019
e
TrentinoIn Jazz Club

presentano:

Giovedì 12 settembre 2019
ore 21.30
Circolo Operaio Paganini
Via S. Giovanni Bosco 5
Rovereto

RAFFA & THE BLUEBIRDS LAB

Ultima data estiva per il TrentinoInJazz 2019, giovedì 12 settembre con il nuovo appuntamento del TrentinoIn Jazz Club – ideato da Emilio Galante – al Circolo Operaio Paganini di Rovereto: Raffa & The BlueBirds Lab, ovvero Stefano Raffaelli (piano e live electronics), Nana Kofi Motobi (freestyle), Sehrat Akbal (voce/baglama), Bbeta (live electronics) e Carlos Pinheiro (sax).

Bluebirds Lab è il nuovo progetto del pianista trentino Stefano Raffaelli. Un vero e proprio laboratorio sonoro che indaga e sperimenta connessioni tra ambito elettronico, jazz e musica popolare. I musicisti partecipanti sono in continua turnazione, per togliere qualsiasi certezza e stabilità ai risultati di volta in volta raggiunti, e nella certezza che incognita e movimento possano generare stimoli creativi inconsueti. E’ un progetto multiculturale e multirazziale, che vede la presenza di figure straniere quali il rapper africano Nana Kofi Motobi, il kurdo Serhat Akbal (Kurdistan), il sassofonista portoghese Carlos Pinheiro.

Prossimo appuntamento: giovedì 26 settembre Mack a Rovereto (TN).

Sonata Islands Kommandoh al TrentinoInJazz 2019

Giovedì 5 settembre 2019
ore 21.30
Circolo Operaio Paganini
Via S. Giovanni Bosco 5
Rovereto

SONATA ISLANDS KOMMANDOH

Ricomincia con il preludio alla fase autunnale il TrentinoInJazz 2019, che giovedì 5 settembre riparte dal TrentinoIn Jazz Club – ideato da Emilio Galante – e dalla nuova collaborazione con il Circolo Operaio Paganini: appuntamento con i Sonata Islands Kommandoh in una nuovissima veste, con DJ Fana, Emilio Galante (flauto), Giovanni Venosta (tastiera), Alberto Turra (chitarra) e Stefano Grasso (batteria).

Sonata Islands Kommandoh è lo spin off dei Sonata Islands caratterizzato dalla dedica alla musica dei Magma. La band infatti ha reinventato lo spirito del celebre gruppo di Christian Vander con una propria versione della Zeuhl Music, a cavallo tra prog, avant-rock, jazz modale, musica orientale e R&B. La serata del 5 settembre sarà un ulteriore passo in avanti: nuova formazione con le musiche elettroniche di DJ Fana, che saranno rielaborate dal vivo con gli strumenti acustici attraverso un sistema che mette in gioco l’improvvisazione e che ricorda per certi versi i percorsi creativi di Nik Bartsch e dei suoi Ronin, che ECM ha portato al successo internazionale.

Prossimo appuntamento: giovedì 12 settembre Raffa & The Bluebirds Lab a Rovereto (TN).