Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Giuseppe Mazzamuto

Giuseppe Mazzamuto

SABATO ALLO SPASIMO PER IL BRASS GROUP

Su Enzo Randisi, così come accade per i grandi della musica, non è mai calato il sipario, anche per questo al grande vibrafonista palermitano è dedicata l’esibizione, a metà tra il teatro e il jazz, del  Mazzamuto’s Quintet Jazz Vibraphone, in programma sabato 26 febbraio alle 21.30 al Blue Brass presso il Ridotto dello Spasimo per la stagione concertistica della Fondazione The Brass Group.

Sul palco per questo “Memorial Randisi”, il vibrafonista  Giuseppe Mazzamuto con Giovanni Conte al piano, Davide Puccio al contrabbasso, Giuseppe Sinforini alla ed Anthony Reina alle percussioni.

Ad aprire il concerto alcuni ospiti d’eccezione: dal pianista, nonché figlio di Enzo, Riccardo Randisi e poi ancora, Vito Giordano, Angel Jean Cino (primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana), Ruggiero Mascellino e Giuseppe Viola con un brano storico ed evocativo come Memorie’s of You di Eubie Blake. Il concerto andrà in onda su Radio 101.2 e la trasmissione sarà diretta  dall’incantevole voce di Enrica Lazzara con la partecipazione straordinaria della cantante Jazz Flora Faja.

ENZO RANDISI. Il musicista che ha ostinatamente e volutamente scelto di vivere in una città difficile come Palermo suonando jazz ed esportando in tutta Europa il nome della Sicilia. Vibrafonista, pianista e arrangiatore il vulcanico Enzo Randisi, palermitano “doc” classe 1935, già nel 1963 venne presentato come stella di notorietà mondiale al Jazz Festival di Comblain La Tour in Belgio. Interprete di innumerevoli concerti, dagli Stati Uniti alla Turchia, dalla Spagna all’ex Unione Sovietica, fu definito dal critico e programmatore RAI Adriano Mazzoletti a “Radio 1 Jazz” come “uno dei più importanti vibrafonisti del mondo”.

Durante la sua carriera artistica ha condiviso la passione per la musica con musicisti di calibro internazionale fra cui Gianni Basso, Chet Baker, Salvatore Bonafede, Gil Cuppini, Franco D’Anrea, Stefano D’Anna, Bobby Durham, Massimo Faraò, Pierre Favret, Sergio Fanni, Frank Foster, Stan Gets, Dusko Goykovich, Stephane Grappelli, Al Grey, Joe Heider, Enrico Intra, John Lewis, Claudio Lo Cascio, Giovanni Mazzarino, Dado Moroni, Romano Mussolini, Sal Nistico, , Bill Russo, Diane Shuur, Bob Wilbur e Mimmo Cafiero.

GIUSEPPE MAZZAMUTO Nato a Palermo, ha studiato presso il Conservatorio di Stato “V. Bellini” di Palermo sotto la guida del Maestro Giuseppe Cataldo, conseguendo il diploma in strumenti a percussione con la votazione di 10/10 e la laurea di II livello con il massimo dei voti, lode e menzione per la tesi di laurea. Agli esordi della sua brillante carriera ha vinto l’audizione pubblica come timpanista e percussionista presso l’Orchestra Giovanile Italiana che è composta dai più talentuosi musicisti del panorama italiano, facendone parte per 2 anni durante i quali ha avuto l’occasione di lavorare con direttori e musicisti di livello internazionale come i Maestri R. Muti, C. M. Giulini, G. Sinopoli, V. Globokar, D. Gatti, E. Imbal, e di esibirsi nei teatri più importanti d’Italia quali il Teatro Regio di Torino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Maggio Musicale Fiorentino. Ha sostenuto diverse audizioni presso Fondazioni Lirico-Sinfoniche classificandosi sempre tra i primi posti; in questo modo ha avuto la possibilità di lavorare per la Fondazione Teatro Massimo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Fondazione Orchestra Regionale Toscana e altre Fondazioni di rilevanza nazionale. Dal 1998 presta la propria opera in qualità di percussionista presso la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, è docente di Percussioni Classiche per i corsi propedeutici presso il CONSERVATORIO STATALE “V. BELLINI” di Palermo ed è docente di Percussioni Etnico-Latine presso la scuola della Fondazione The Brass Group di Palermo. Nel 2008 ha composto ed eseguito come solista il “Concerto for Vibraphone and Orchestra (to Mary and Son)” in occasione del 50° della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, presso la medesima Fondazione, concerto che è stato successivamente segnalato dal prestigioso mensile di settore a tiratura nazionale “Percussioni”. Parallelamente alla sua formazione classica ne ha affiancato una etnica, latino americana e jazz; ha svolto, infatti, numerosi concerti e tournée internazionali come batterista e percussionista (in particolare con percussioni etniche e afro-cubane) con artisti di rilievo sia nell’ambito nazionale che internazionale, e ha partecipato a numerose collaborazioni discografiche. Fondatore dei “Percussionisti Ensemble di Palermo” (gruppo formato da sei percussionisti professionisti) formazione eclettica che passa dai ritmi africani e cubani a spettacolari performance sulla scia degli Stomp, e del “Mazzamuto’s Quintet”, dove si presenta come vibrafonista jazz e percussionista, ha inaugurato con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Milici, il “Rihab Jazz Festival tributo a Enzo Randisi” in collaborazione con il Brass Group di Palermo, e ha riscosso notevole successo di pubblico facendo il tutto esaurito alla Kursaal Tonnara Bordonaro, e al Mongerbino Jazz Festival, nella scorsa estate riscuotendo buone recensioni giornalistiche, (tra queste Balarm ha scritto: “Una serata anche all’insegna del vibrafono, lo strumento suonato da Randisi, che a Palermo ha trovato un nuovo erede …”).

Articoli scelti per te:

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!

Commenti

commenti