Appuntamento ad Ala (TN) ven. 22 giugno

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

TRENTINOINJAZZ 2018
e
Lagarina Jazz
presentano:

Venerdì 22 giugno 2018
Dalle 18.00 alle 21.00
Spaghetteria Amicizia
Via Mazzola, 1
Pilcante – Ala (TN)

Aperitivo in Jazz con:

OPUS ONE TRIO

ore 21.30
Palazzo de’ Pizzini
Via Santa Caterina 2
Ala (TN)

Um Brasil Diferente con:

& ROBERTO TAUFIC

ingresso 10 euro

Venerdì 22 giugno TrentinoInJazz 2018 parte in quarta con uno degli appuntamenti più attesi della stagione, all’interno del Lagarina Jazz, storica sezione del festival curata dal giornalista Giuseppe Segala. In apertura un bell’aperitivo in jazz in collaborazione con SuonaMangiaBevi (a cura della Scuola Musicale dei Quattro Vicariati OperaPrima) con gli Opus One Trio, ovvero Matteo Turella (chitarra elettrica), Michele Bazzanella (basso elettrico) e Bruno Miorandi (batteria). Turella, alla pubblicazione del suo primo Cd Headache fu salutato dalla rivista Musica Jazz come “un chitarrista di vaglia, da includere tra i nostri migliori”. Nel suo stile, che si alimenta schiettamente alla fonte più autentica del blues, si riscontra un’attenzione a tutta la storia della chitarra moderna nel jazz, da Charlie Christian a Jim Hall e John Scofield. Bazzanella ha avuto modo di farsi apprezzare a Lagarina Jazz in occasione dei con il Quintetto di Mirko Pedrotti, con il trombonista Gianluca Petrella. Miorandi è molto attivo in varie formazioni, tra cui la New Project Orchestra, il quartetto Four on the Floor, il Blue Note Quintet.

Si passa al Palazzo de’ Pizzini per Gabriele Mirabassi e Roberto Taufic, due musicisti che il pubblico di Lagarina Jazz conosce molto bene. Mirabassi era al festival nel 2013 con Peo Alfonsi, nel 2017 Taufic era con Barbara Casini: ora troviamo al fianco del clarinettista umbro la chitarra versatile e brillante di Taufic, da lungo tempo compagno nelle sue avventure. Sottotraccia scorre sempre il Brasile: “Um Brasil Diferente”, come sottolinea il titolo del Cd pubblicato dal duo nel 2014. Brasile fonte di ispirazione fertilissima da tanti anni per Mirabassi, e terra di adozione per Taufic, che fin da piccolo visse in quel Paese prima di trasferirsi in Italia, assorbendo la molteplice stratificazione culturale che si riflette nella musica e la alimenta. La ricchezza della musica brasiliana è stata scandagliata in profondità dai due, che si tengono lontani da certo esotismo carioca, incontrando i grandi compositori e le musiche popolari, spaziando nel tempo e nei luoghi geografici tra la canzone e i brani strumentali, interpretando una forma basilare come lo Choro, con la consapevolezza delle molte analogie che lo rendono parente sudamericano del blues.

Articoli scelti per te:

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!

Commenti

commenti