Carlo Cattano chiude il TrentinoInJazz 2018

TRENTINOINJAZZ 2018
e
TrentinoIn Jazz Club
presentano:

Domenica 16 dicembre 2018
Ore 20.30
Bar Circolo Operaio Santa Maria
Via Santa Maria 8
Rovereto (TN)

CARLO CATTANO QUARTET

Ultima serata del TrentinoInJazz 2018! Appuntamento conclusivo di un lungo e avventuroso cartellone che ha attraversato stagioni, generi, località e atmosfere per offrire al pubblico una proposta versatile, differenziata e di alta qualità. Il concerto finale è targato Sicilia, con un quartetto con i fiocchi, composto da Carlo Cattano (sax baritono e flauti), Paolo Sorge (chitarra), Alessandro Nobile (contrabbasso), Antonio Moncada (batteria e percussioni).

Il Carlo Cattano Quartet approda a Rovereto (TN) per presentare l’ambizioso e inedito progetto Lines, frutto di un complesso e articolato lavoro di preparazione, con brani originali composti da Cattano. Musica che si lascia invadere da altre culture, dalle sonorità mediterranee, ma tenendo tutto insieme dall’improvvisazione totale al contrappunto, alla contaminazione che ogni componente del quartetto dà, in base al proprio vissuto e alla propria esperienza. Una musica dal respiro internazionale, che supera le consuete categorie di genere per indicare percorsi di rigenerazione tra passato e futuro.

Andrea Massaria & Bruce Ditmas @ Rossini Jazz Club, Faenza

Giovedì 13 dicembre, alle 22, il Rossini Jazz Club di Faenza ospita il concerto del duo formato da Andrea Massaria e Bruce Ditmas, rispettivamente chitarra e batteria, concentrato sulla rilettura della musica di Carla Bley. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo “teatro” per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l’orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

Andrea Massaria e Bruce Ditmas sono due instancabili ricercatori ai confini tra jazz e sperimentazione sonora, tra ricerca timbrica e poliritmie, tra armonie dense e frammenti sonori. Due personalità ben distinte unite da un dialogo serrato, scaturito da un profondo interplay e da uno spiccato senso della composizione istantanea. Il duo propone un progetto nuovo e sorprendente, concentrato sui temi di Carla Bley o, meglio, su frammenti di temi, dato il prevalere della libera improvvisazione sulla scrittura.

I brani di Carla Bley rappresentano, infatti, lo spunto di partenza per una esplorazione attenta e circostanziata, capace di sondare in profondità le potenzialità timbriche e sonore degli strumenti. L’incontro musicale tra Massaria e Ditmas sviluppa in maniera originale e peculiare gli aspetti armonici, melodici e ritmici delle composizioni. Le improvvisazioni estemporanee, costruite a partire da cellule ritmico/melodiche e parafrasi dei temi, sottolineano come il confine tra scrittura e improvvisazione sia spesso molto labile ed indefinito. Ecco che così, tra materiale preesistente e musica nata seguendo l’estro del momento, Andrea Massaria e Bruce Ditmas creano un unicum sonoro assolutamente magico e irripetibile.

Come ha affermato Derek Bailey, musicista e teorico dell’improvvisazione, «la musica improvvisata porta con sé l’implicita pretesa che si partecipi al primo ascolto con la massima concentrazione; i musicisti stessi ascoltano la musica per la prima volta nell’istante in cui la suonano.» Ed è questo lo spirito con il quale Andrea Massaria e Bruce Ditmas affrontano la musica ed il repertorio proposto in questo progetto.

La continua ricerca musicale di Bruce Ditmas ha portato il batterista a collaborare con alcuni tra i nomi più importanti del jazz, a partire dagli anni Settanta: Ditmas ha suonato, infatti, con Gil Evans, Paul Bley, Lee Konitz, Jaco Pastorius, Pat Metheny, Chet Baker ed Enrico Rava tra gli altri. L’incontro con Andrea Massaria avviene sul terreno comune dell’improvvisazione libera e radicale e si dedica, in questo progetto, al materiale composto da Carla Bley, compositrice capace di legare con estrema lucidità le necessità della scrittura alla dimensione irripetibile e creativa del momento.

La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno “assegnato” ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l’intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all’organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest’anno, la passione e l’accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l’intenzione di offrire all’appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato.