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Claudio Sinatti

Claudio Sinatti

Il 18 luglio prende il via Decontaminate Rome, una rassegna che gode del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, che si articola in 5 giornate di performance artistiche presso la Casa del Jazz a , dal 18 al 22 luglio, con la direzione artistica di Luca Nostro e Fabio Zeppetella.

Scopo della manifestazione è mettere in scena “l’altro lato del jazz” ovvero una reinterpretazione della performance jazz dal vivo proposta nei toni che ne accentuano la caratteristica di improvvisazione e interazione, piuttosto che l’esecuzione di un genere legato ad uno specifico repertorio.

Decontaminate Rome accosterà ogni sera la libertà espressiva del Jazz alle forme artistiche in sviluppo nella società contemporanea che condividono con essa il linguaggio dell’improvvisazione e interazione: il  risultato sarà rappresentato da rassegna che metterà in scena quotidianamente sinergie tra la musica jazz  e la video arte, l’arte figurativa e la danza contemporanea.

Mercoledì 18 luglio, prima serata della rassegna, il pianista e compositore di jazz Ramberto Ciammarughi salirà sul palco insieme all’artista multimediale Claudio Sinatti per dare vita a BLACK LAKE, una performance di live cinema che accoglierà anche interazioni con la musica elettronica proposte dalla giovane musicista olandese Baiba Jurkevica.

Black Lake è un film animato musicale completamente improvvisato: Claudio Sinatti controlla ogni aspetto di questo paesaggio tridimensionale per produrre un unico, ipnotico piano sequenza, perfettamente sincronizzato alle musiche di Ramberto Ciammarughi al piano. Gli artisti sul palco raccontano una storia estemporanea e sempre diversa, in continua oscillazione tra reale e astratto. Un lago nero, un’isola galleggiante, una cattedrale, una cerimonia, un sogno. Fiamme, pioggia, neve, sacerdoti e mostri emergono dalle acque scure torcendosi nervosamente sulle note. È il racconto di un luogo fantastico e della notte in cui vi si svolge un misterioso rituale in cui la musica è motore di ogni cosa.

Oltre all’interazione tra jazz e video arte, altra e non meno importante peculiarità della serata sarà la presenza sul palco di giovani musicisti europei provenienti dalle tre nazioni Italia, Olanda e Polonia che si esibiranno in varie formazioni, una delle quali contempla la presenza di Fabio Zeppetella come special guest.

Queste giovani promesse, 60 in tutto, sono state selezionate nell’ambito del progetto YOUng Musicians play Europe (YOUME), basato sulla cooperazione di tre realtà jazzistiche internazionali quali Percentomusica (Italia), Fundacjia Jazzarium (Polonia) e l’Associazione Internazionale delle Scuole di Jazz (Olanda), supportata dal Programma Cultura della Comunità Europea. Freschi dell’esperienza appena conclusasi al Warsaw Jazz Days, dopo il Decontaminate Rome saranno protagonisti dell’ultima tappa del progetto YOUME al festival che si terrà a L’Aja dal 24 al 28 settembre.

www.youmeonline.eu

www.casajazz.it

 

CLAUDIO SINATTI

Claudio Sinatti, 1972, è tra gli artisti multimediali più affermati in  Italia e tra i più conosciuti e apprezzati anche all’estero. Il suo lavoro si concentra prevalentemente sulla visualizzazione del suono in tempo reale, il live cinema, le videoproiezioni di larga scala ed il design di sperimentali dispositivi di videoproiezione. Le sue opere sono video spettacoli e installazioni. La sua decennale attività e la ricchissima produzione artistica hanno sempre avuto il merito di guardare verso due orizzonti precisi, quello della produzione commerciale di qualità e quello della ricerca artistica più sperimentale.

Dirige ancora giovanissimo il suo primo videoclip per la band Casino Royale a cui ne seguono numerosissimi per altri artisti come Eiffel 65, Sarah Jane Morris, 99 Posse, Neffa, Carmen Consoli, Articolo 31, Alex Britti, Alexia, Africa Unite. È tra i primi in Italia ad interessarsi al mixmediale e al live . Produce una fitta serie di progetti performativi in cui coinvolge artisti stranieri ed italiani come Christian Fennesz, Teho Teardo, Scanner, Stephan Mathieu, Deaf Center, Simon Scott, Olaf Bender, Andrea Gabriele, Retina, Vladislav Delay, Marco Messina della 99Posse, Teho Teardo. Realizza colonne visive per le tourné e i progetti di Ligabue, Zucchero, Renato Zero, Franco Battiato e Negramaro. È tra i primissimi in Europa a realizzare video trompe l’oeil sulle architetture, trasformando le facciate di palazzi storici come il Duomo e la Triennale di Milano, il Duomo di Perugia e il Conservatorio di Madrid in edifici animati. Ha presentato il suo lavoro alla Triennale di Milano, al Sonar di Barcellona, al Netmage di Bologna, al Synch di Atene, al Batofar di Parigi e in altri festival in Italia ed all’estero. Ha lavorato per brand e istituzioni come Nike, MTV, Pirelli, BMW, Heineken, Rolex, Breil, Kenzo, Vodafone, Strenesse, Expo2015, Hangar Bicocca. Oltre al suo lavoro, tiene frequenti workshop e lectures ed insegna multimedia sperimentale in diversi istituti a Milano.

Ramberto Ciammarughi

Ramberto Ciammarughi

 

RAMBERTO CIAMMARUGHI

Pianista e compositore di Assisi, inizia la propria attività nei primi anni ‘80 suonando da solo e in in un gran numero di italiani. Da anni annovera numerose partecipazioni nei principali jazz festivals e rassegne musicali in Italia ed all’estero. Ricordiamo diverse edizioni di “Umbria Jazz”, “Ravenna Jazz” e varie edizioni delle più importanti rassegne romane. In questi anni collabora, in più occasioni, con i migliori musicisti italiani, e vanta alcune partecipazioni in concerto ed in sala d’incisione, con importanti artisti stranieri :Randy Brecker, Billy Cobham, Steve Grossman, John Clark, Dee Dee Bridgewater, Vinnie Colaiuta, Jimmie Owens ed altri. Dal 2004 è presente nel quartetto di Miroslav Vitous insieme a B. Mintzer,R. Brecker,A. Nussbaum, D. Gottlieb, M. Giammarco. Ha suonato più volte all’estero:Stati Uniti, Giappone (Tokyo, Kyoto, Osaka), Svizzera, Francia, Turchia, Cecoslovacchia, Singapore, Lussemburgo, Austria, Spagna, Germania (esegue nell’ 87 un concerto di piano solo all’università di Monaco). Registra un concerto di sue composizioni alla Radio per “Rai progetto Europa 83” e nel 2001 partecipa alla trasmissione “invenzioni a due voci” per Radio3.

Nel 2008  suona  con  il quartetto  di S.Cantini al festival  di Charleston  USA e nel 2009  è invitato per una serie di concerti  in piano solo sempre  per  Spoletofestival USA. Nel 2010 è di nuovo in Giappone in duo con S. Cantini, nel 2011 è in Brasile per alcuni concerti sempre in piano solo.

Annovera occasionali presenze nel campo della musica contemporanea collaborando, tra l’altro, con  gruppi  come: “Artisanat Fourieux”, “Open trios”, “Tetraktis”, gruppo con cui lavora stabilmente ed in collaborazione con altri solisti -come Alessio Allegrini – per cui realizza brani originali.

 

FABIO ZEPPETELLA

Fabio Zeppetella è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani affermatosi nell’attuale scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta. Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale, dimostrando una particolare attenzione al significato delle singole note e delle “linee in movimento” che da esse vengono prodotte. Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla freschezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, e da un particolare lirismo nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame tra poesia e musica. Il suo dinamismo e la sua poliedricità si concretizzano nell’adesione a numerosi progetti musicali che vanno dal jazz puro alle contaminazioni con il Funk e l’R&B. Numerose le collaborazioni con Kenny Wheeler, Lee Konitz, Tom Harrell, Enrico Rava, Paolo Fresu, Aldo Romano, Joey De Francesco, Roberto Gatto, Danilo Rea, Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano  Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Emmanuel Bex e molti altri.

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