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mazzoletti al Nord” – Riviera Records

Il catalogo della Riviera Jazz Records (ideato, curato e realizzato da Adriano Mazzoletti) aggiunge un nuovo Cd (il XIX) alla sua qualificata produzione. Sotto il titolo generico di “Jazz al Nord” si spazia dagli anni ’30 ai ’50, tra Torino e Milano, per la precisione dai primi di giugno 1936 (Orchestra Nuovo Ritmo di Michele D’Elia) al 17 gennaio 1956 (Fred Buscaglione e i suoi Asternovas; questa è l’unica incisione del quinto decennio del ‘900 del Cd). Nell’arco di vent’anni, comunque, si va dal periodo fascista precedente alle leggi razziali (1938) all’Italia del boom economico, con un mutamento di scenari e contesti profondo. Come accade nella produzione Riviera, oltre alla rarità delle incisioni (quindi ad un valore documentario) ci si trova davanti a brani ed artisti di alto livello, contribuendo alla ricostruzione di un panorama del jazz italiano vitale ed originale nella sua lunga storia. L’Orchestra del contrabbassista Michele D’Elia ed il suo trio (con gli eccellenti Franco Mojoli, polistrumentista e fisarmonicista, e Cosimo Di Ceglie, chitarrista) sono documentati con cinque pezzi del 1936-’37. Per il decennio successivo ci sono registrazione ‘belliche’ e dopo la Liberazione.

Il violinista Cesare Galli e la sua Orchestra si possono ascoltare sia in pezzi del 1941 (con i titoli italianizzati dei brani americani, ad esempio “Il ruggito della tigre” al posto di “Tiger Rag”) che nel ’46 in una formazione con Franco Cerri. Già testimoni dell’Italia liberata le registrazione dell’Hot Club Torino (con, tra gli altri, Renato Germonio alla e Ferdinando Fred Buscaglione al contrabbasso) e del Quartetto Springher (con Giampiero Boneschi, Antonio De Serio e Gilberto Cuppini). Un altro percorso possibile nel Cd – come indicato nelle approfondite note di copertina, quasi un saggio, di Mazzoletti – è quello che pone in primo i violinisti Cesare Galli, Max Springher e Fred Buscaglione. Nella veste di solista di violino (ma suonava anche contrabbasso e ) si può ascoltare quest’ultimo in “Dixieland ‘53” con gli Asternovas. Senz’altro riuscito l’intento di “ricordare, con questo Cd, alcuni tra i migliori musicisti che, settant’anni fa, agivano nel nostro Nord”.

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